Aperitivo a Grado

Udine-PiazzaLiberta
Richiesta di contributo alla Regione a parziale copertura degli interventi sui due principali parchi cittadini. Sono previsti lavori per circa 100 mila euro: dallo sfalcio e la pulizia delle aree verdi e delle strade alla messa a dimora di nuove piante. Il prossimo 14 febbraio la tradizionale fiera di San Valentino torna in borgo Pracchiuso con una cinquantina di bancarelle

Manutenzione del parco del Torre e del parco del Cormor. Anche per il 2010 il Comune di Udine ha previsto una serie di interventi di tutela e valorizzazione delle due principali aree verdi della città. Il piano di lavori di manutenzione predisposto dal dipartimento Infrastrutture prevede in particolare lo sfalcio delle superfici erbose, la ripulitura di macchie arboree dall’invasione delle infestanti arbustive, le potature selettive e di risanamento di esemplari arborei, la messa a dimora di nuove piante. L’intervento riguarderà una superficie complessiva di quasi 413 mila metri quadrati, 350 dei quali riguarderanno il parco del Cormor. Rispetto al 2009 l’area del parco del Torre è stata incrementata di 8.700 metri quadrati in seguito agli interventi di sistemazione straordinaria svolti proprio lo scorso anno, in parte nel tratto compreso tra Godia e Beivars e in parte presso San Bernardo. Non mancheranno i consueti interventi manutentivi agli elementi di arredo dislocati all’interno dei due comprensori naturali. Ai lavori di manutenzione della vegetazione si aggiungeranno gli interventi di pulizia e diserbo sulla copertura stradale. Complessivamente sono previste opere su una superficie stradale di quasi 20 mila metri quadrati. La spesa stimata all’interno del piano è stabilita in circa 100 mila euro, sui quali l’amministrazione comunale chiederà un contributo alla Regione del 60%, come previsto dalla legge regionale 42 del 30 settembre 1996 “Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali”.

Richiesta di contributo regionale per l’impianto sportivo di via Friuli. Il Comune di Udine richiederà alla Regione un finanziamento in conto interessi per abbattere il costo dell’intervento di realizzazione dei nuovi spogliatoi dell’impianto sportivo di via Friuli. L’intervento, che comporta un importo complessivo di 485 mila euro, prevede la realizzazione di una nuova struttura più grande della precedente e formata da 3 locali (due spogliatoi, uno per ciascuna squadra, e un locale magazzino). Dopo aver approvato il progetto definitivo la giunta chiederà ora all’amministrazione regionale la concessione di un contributo annuo, fino a un massimo di 20 anni e fino alla misura del 7% del capitale mutuato. L’opera, che rientra nel piano triennale degli investimenti approvato dalla giunta lo scorso anno, è stata concordata con la società che gestisce l’impianto e prevede anche la realizzazione di pannelli solari per la fornitura di acqua calda. Per consentire il normale svolgimento delle attività, infine, l’attuale edificio adibito a spogliatoio verrà mantenuto in uso, almeno fino al compimento della nuova opera.

Udine ospita l’assemblea nazionale delle Città in Gioco. Il prossimo 20 febbraio il capoluogo friulano ospiterà l’assemblea dei soci dell’associazione nazionale delle Città in Gioco (“GioNa”), che lo scorso 2 dicembre a Torino ha eletto presidente il sindaco Furio Honsell, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e al successo di iniziative come il ludobus e la ludoteca. Il circuito nazionale, che conta 20 fra città e province in tutta Italia, si propone di valorizzare il gioco, i percorsi e gli eventi ludici, le occasioni di studio e di ricerca, la costituzione e lo sviluppo di progetti di punta nel settore delle ludoteche e dei centri gioco e di coordinare le amministrazioni che hanno scelto di investire su quella risorsa preziosissima che è il gioco. Per farlo promuove iniziative, progetti ed eventi dedicati alla tutela della qualità del gioco e delle risorse ludiche culturali. Un progetto a cui il Comune di Udine tiene particolarmente. Per questo, fin dalle linee programmatiche, il sindaco Honsell ha previsto di potenziare i servizi del Ludobus e della Ludoteca. Ogni anno il Ludobus realizza circa 70 interventi e coinvolge oltre 6 mila fra bambini, ragazzi e adulti. Fra le iniziative organizzate a Udine dall’amministrazione comunale ci sono state la ludoteca al mercato del pesce due estati fa, la festa del “festa del Pi greco” in piazza S. Giacomo la scorsa primavera, il decennale del Ludobus a ottobre e l’apertura straordinaria della ludoteca in sala Ajace per la festa internazionale dei diritti dell’infanzia a novembre 2009.

Condominio via Marsala: il Comune ricorre in appello contro la sentenza del Tar. La giunta comunale ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza del Tar che a settembre del 2009 aveva accolto il ricorso della R.ed. Sas, l’impresa interessata a costruire un condominio di 7 piani in via Marsala. Una delibera del consiglio comunale del 27 novembre imponeva, in base alla nuova variante urbanistica, il divieto a costruire in zone residenziali edifici di altezza superiore a 3 piani. Prima che la delibera entrasse in vigore, tuttavia, restava valida l’autorizzazione data dalla precedente amministrazione in base alle normative allora vigenti a costruire un edificio di 7 piani. Ecco perché, assumendosene tutte le responsabilità, il sindaco di Udine Furio Honsell aveva firmato un atto d’indirizzo che autorizzava la R.Ed. a costruire un condominio di massimo 5 piani. Una soluzione che, però, non aveva trovato d’accordo i residenti della zona né l’impresa, che aveva ricorso al Tar per impugnare l’atto sindacale. Ricorso che in prima istanza è stato accolto e contro il quale, ora, il Comune di Udine ricorrerà in appello. “Una vicenda molto complessa – commenta Honsell – che comunque abbiamo intenzione di affrontare con determinazione a fianco dei cittadini della zona per limitare quanto possibile l’altezza della costruzione, pur capendo le esigenze imprenditoriali dell’impresa costruttiva, in coerenza con gli obiettivi generali di trasformazione della città che rispetti le identità dei luoghi”.

Adesione al bando regionale del Servizio Civile Solidale. La giunta ha deliberato la partecipazione del Comune di Udine al Servizio Civile Solidale istituito dalla Regione. Questo particolare tipologia di servizio civile, rivolto ai giovani, anche stranieri, che abbiano compiuto sedici anni e non superato i diciassette, permette agli enti pubblici iscritti all’albo regionale di impiegare i volontari in vari ambiti: educazione e promozione culturale, educazione alla pratica sportiva, difesa ecologica, tutela e incremento del patrimonio forestale, tutela e salvaguardia del patrimonio storico e artistico. Il progetto presentato dal Comune di Udine prevede l’impiego di due giovani da destinare ai centri di aggregazione giovanile del progetto “Replei” del Comune di Udine e due al Centro di documentazione sulla Pace e la Mondialità nell’ambito dei progetti di educazione alla pace dell’amministrazione comunale. Il Servizio Civile Solidale, che prevede una durata di 240 ore nei mesi estivi o di 360 ore nell’arco dell’intero anno, è gestito è gestito dalla Regione, alla quale spetta provvedere alla gestione amministrativa dei volontari (garanzia assicurativa, prestazioni sanitarie, erogazione di un assegno per il servizio svolto).

Palazzo D’Aronco, approvato il progetto di adeguamento delle centrali termiche. La giunta ha approvato il progetto preliminare per la ristrutturazione delle centrali termiche e la riqualificazione dell’impianto di climatizzazione di palazzo D’Aronco. L’intervento, progettato e affidato all’Amga, prevede una spesa complessiva di circa 23 mila euro.

Il Comune aderisce al Craf. Favorire e sviluppare la ricerca, lo studio, l’archiviazione, la conservazione, il restauro, la valorizzazione e la diffusione della fotografia. È uno tra i principali scopi statutari del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Sequals (Pn), associazione con sede operativa a Lestans e nata nel luglio del 1993, ereditando le iniziative sulla fotografia riprese nel 1987 a Spilimbergo. Il Comune di Udine, nei suoi Civici musei, dispone di un notevole patrimonio fotografico, conservato con una sezione ricca di archivi e importanti fondi collocati presso la Fototeca aperta al pubblico. Archivi che non solo documentano il patrimonio artistico e storico conservato presso i musei, ma rappresentano anche una preziosa testimonianza sulla storia, l’arte, le tradizioni e la cultura del Friuli (Archivi Friuli, dei Musei, Brisighelli, Pignat, del Torso, ecc.). Da queste premesse nasce il particolare interesse dell’Amministrazione comunale a inserirsi nel circuito delle attività e iniziative del Craf, allo scopo di instaurare proficui rapporti di collaborazione, ampliando così le possibilità di valorizzazione del proprio patrimonio fotografico e delle attività programmate in questo senso.
Tra le molteplici attività del Craf, infatti, ci sono mostre di rilevanza internazionale, incontri, workshops, convegni, editoria, ricerca, catalogazione e conservazione di archivi fotografici, oltre a numerose attività formative e una biblioteca. Il tutto, mettendo al centro la fotografia, intesa come bene culturale e linguaggio della contemporaneità. Grazie all’adesione al Sistema Informativo Regionale Fotografie e Stampe (Sirfost) il Craf ha dato inoltre avvio ad una sistematica campagna di catalogazione delle consistenze del suo archivio, rendendo le fotografie consultabili in rete a tutti e ponendosi come centro specializzato nella catalogazione di materiale fotografico.
Attualmente i soci del Craf sono le Province di Pordenone e di Udine, l’Università di Udine, il Consorzio di Pordenone per gli studi Universitari e la Ricerca, i Comuni di Pordenone, Spilimbergo, Sequals e San Vito al Tagliamento, la Comunità Montana del Friuli Occidentale, la Fondazione “F.lli Alinari per la Storia della Fotografia di Firenze”, la “Graphistudio” di Arba, la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Trieste. Nel 2010, inoltre, è prevista l’adesione dei Comuni di Lignano e Maniago. L’importo della quota sociale che palazzo D’Aronco verserà per entrare a far parte del Craf è di 3 mila euro, così come per tutti i soci ordinari, mentre per quelli fondatori la Provincia di Pordenone ne versa 20 mila, il Comune di Spilimbergo 15 mila e quello di Sequals, socio di diritto, 1.500.
Manifestazioni culturali in lingua friulana. Il Comune di Udine inoltrerà richiesta di contributo alla Provincia di Udine per la realizzazione di due iniziative di promozione e valorizzazione della lingua e della cultura friulana. Le due manifestazioni, programmate per il 2010, sono “Suns”, progetto dedicato alla musica friulana e alle lingue minoritarie, e “Dulinvie”, rassegna dedicata alla cultura friulana e in generale alle lingue minoritarie. La spesa prevista per la realizzazione dei due eventi è di 19 mila euro.

Torna la fiera di San Valentino. Come da tradizione il prossimo 14 febbraio borgo Pracchiuso ospiterà la storica fiera di San Valentino, l’ormai immancabile appuntamento dedicato agli innamorati. Complessivamente la manifestazione ospiterà 46 bancarelle, dislocate tra via Pracchiuso e largo delle Grazie. La fiera si svolgerà in un’unica giornata dalle ore 9 alle 22. San Valentino a borgo Pracchiuso è anche un’importante fiera regionale con un ricco mercato ambulante, un appuntamento atteso che richiama migliaia di visitatori da tutto il Friuli ed anche oltre. Tuttora è una delle sette fiere storiche di Udine, istituita nel 1699 dal Consiglio della Città nella Vicinia di Pracchiuso. Come vuole la tradizione sulle bancarelle si vendono le chiavette benedette, simbolo dello strumento di ferro che veniva messo nelle mani del malato durante le crisi.

Corsi di attività motoria nelle circoscrizioni: nuove regole per i cori rivolti agli anziani. Si amplia la fascia delle tariffe relative ai corsi di attività motoria per la terza età. Passa infatti da 65 a 60 anni l’età a partire dalla quale si accede alla tariffa agevolata “anziani”, in modo tale da favorire le tante persone che da anni frequentano i corsi nelle circoscrizioni cittadine. Si abbassa, inoltre, anche la tariffa 2010 per chi non presenterà il modello Isee per ottenere gli sconti. L’importo per iscriversi ai corsi, infatti, passa da 80 a 60 euro (più Iva).

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