Aperitivo a Grado

Deep Purple a Pordenone

deeppurple.jpgC’è grande attesa nel nordest per il ritorno dei Deep Purple nel palasport di Pordenone con la prima tappa italiana del loro tour europeo: La storica band si esibirà Venerdì 9 Novembre con inizio alle 21.00. Special Guest della serata i Caminada, trio milanese che è da poco in programmazione nelle radio italiane con il singolo “Mi manchi”, moderna ballata rock dal forte impatto melodico.

SUL PALCO
Rappresentano una band fondamentale per la storia dell’hard rock e che vive oggi una seconda giovinezza con i veterani Ian Gillan, Ian Paice e Roger Glover accompagnati dal grande Steve Morse e dal funambolico Don Airey.

QUARANT’ANNI DI ROCK
Deep Purple, band britannica, debutta quasi quarant’anni fa (nel 1968) con la cosiddetta “Mark 1 line-up” composta da Rod Evans (voce), Nick Simper (basso), Jon Lord (tastiere), Ritchie Blackmore (chitarra) e Ian Paice (batteria) e l’album “Shades of Deep Purple”.
Ma i primi successi arrivano con le cover “Hush” di Joe South e “Kentucky woman” di Neil Diamond.
Nel 1969 escono “Book Of Taliesyn” e “Deep Purple” ed in seguito al fallimento della casa discografica americana il gruppo si rimescola sostituendo due membri (Simper e Evans) con Ian Gillan e Roger Glover.
All’inizio si impone la dicotomia tra la strada “progressiva” proposta da Lord con “Concerto for Group and Orchestra”, contapposta alla spinta propulsiva, pi_ all’inseguimento dei Led Zeppelin in chiave “hard rock”, di Glover e Blackmore.
Nasce da quest’ultima linea il disco “Deep Purple In Rock” dai quali verranno estratti successi quali “Speed King”, “Child in time” che conquistarono il pubblico, cosÏ come i successivi singoli “Black Night” e “Strange Kind Of Woman”.
Nel 1971 “Fireball” consacra la propensione hard dei Deep Purple prima di “Machine Head” che con “Smoke on the water” proietta il gruppo ai vertici delle classifiche.
Il primo live “Made in Japan” rimane negli annali uno degli album dal vivo pi_ importanti della storia del rock.
Nel 1973 Ian Gillan lascia il gruppo per un’esperienza da solista lasciando spazio a David Coverdale e l’anno successivo Glover vene sostituito da Glenn Hughes.
Questa formazione produce due nuovi album “Burn” e “Stormbringer”.
Ma la band non ha ancora trovato una dimensione in quanto anche Blackmore in dissidio con Coverdale esce dal gruppo per formare i Rainbow; nel 1976 Glover si unisce ai Rainbow mentre Coverdale e Paice formarono i Whitesnake.
Ian Gillan collaborer‡ coi Black Sabbath prima di formare una propria band.
Nel 1984 dopo non pochi rimaneggiamenti arriva un nuovo disco apprezato da critica e pubblico dal titolo “Perfect Strangers” , nel 1987 “The House of Blue Light” e nel 1990 “Slaves & Masters” decisamente meno fortunati.
Nel 1996, arriva alla chitarra Steve Morse, gi‡ nei Kansas e l’album “Purpendicular” e due anni dopo “Abandon”.
Nel 1999 i Purple con alla chitarra un giovane Steve Morse, ritornano alla Royal Albert Hall di Londra per incidere nuovamente con l’orchestra sinfonica quel capolavoro uscito circa trent’anni prima.
La storia pi_ recente vede ancora due dischi nel 2003 “Bananas” e nel 2005 “Rapture of Deep” che dopo 35 anni rappresenta ancora un manifesto della band.
Nel luglio 2005 i Deep Purple parteciparono in Canada al Live8, organizzata per chiedere la cancellazione del debito dei paesi africani, dimostrandosi uno dei gruppi pi_ applauditi dell’intero evento davanti ad un pubblico di oltre 35.000 persone. Ingresso Unico € 30,00 + d. p. € 4,50 = € 34,50

Fonte: Ufficio Stampa Deposito Giordani

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