Aperitivo a Grado
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Dopo il lunghissimo tour italiano, che ha celebrato il grande successo del loro ultimo album “Primitivi Del Futuro”, prodotto da Paolo Baldini (Africa Unite), i TARM sono tornati “a casa” per proporre il nuovo live. Sonorità reggae/dub di “Puoi Dirlo A Tutti” e vecchi successi come “Occhi Bassi” e ” Mai Come Voi” hanno infiammato la riapertura del Deposito Giordani. Le foto sono a cura di Francesco Zanet

E’ iniziata con il concerto di una delle grandi band prodotte dalla città di Pordenone la nuova stagione musicale del Deposito Giordani. Venerdì 12 novembre, alle 21, Tre Allegri Ragazzi Morti hanno portato nella loro città l’incredibile spettacolo della vita e della morte. La serata, con ingresso gratuito, è stata organizzata da Virus Concerti e dalla cooperativa Nuove Tecniche. Si è aperto così un inverno ricco di eventi che ogni settimana darà la possibilità di incontrare la migliore musica presente sul territorio nazionale ed internazionale.

La prima parte della stagione offrirà delle esibizioni di assoluto livello. Domenica 14 novembre ci sarà lo spettacolo teatrale dei Papu, il 26 invece si esibiranno i “Call me animal”, band londinese tra le più interessanti nel panorama alternative. Sabato 27, gli “Elvenking” chiuderanno il mese con un concerto imperdibile per tutti gli amanti del metal. Dicembre si aprirà con il concerto dei romagnoli “Heike has the giggles” mentre sabato 4 direttamente da New York “A place to bury strangers” infiammeranno la platea del Deposito. Seguiranno poi il Plastic punk festival e il concerto del duo italo-francese LDLF. Il 18, infine, i
Linea 77 faranno tappa a Pordenone nel tour che segna i dieci anni di attività della band torinese.

“Primitivi del futuro” è il primo album registrato interamente in provincia, all’Alambic Conspiracy
Studio e al Mushroom Studio ed è diventato il lavoro di maggior successo del trio Toffolo –
Masseroni – Molmenti. Un risultato che li ha portati a suonare sul palco del concerto del primo
maggio a Roma, a “Ferrara sotto le stelle”, ad aprire il Festival di radio Sherwood e nei palchi di
tutta la penisola, da Torino a Gallipoli, in Sardegna come in Sicilia.
Da segnalare anche la presenza costante nelle radio nazionali. con i brani “Puoi dirlo a tutti” e “La
faccia della luna”, in classifica per quattro mesi su Radio Due.

Eredi diretti della tradizione pordenonese del punk degli anni ’80, Tre Allegri ragazzi morti
sono oggi il cuore pulsante de “La Tempesta”, il più grande collettivo di artisti rock sulla scena
nazionale. Tra le fila del collettivo, infatti, si trovano Le luci della centrale elettrica, Il teatro degli orrori, Sick Tamburo, Massimo Volume, Moltheni e molti altri artisti, tutti rintracciabili su www.latemepesta.org.

I Tre allegri sono instancabili: a dicembre infatti uscirà “Primitivi del Dub”, la naturale evoluzione
di Primitivi del futuro e un nuovo libro a fumetti di Davide Toffolo intitolato l’ Inverno d’ Italia.















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