Intervista ai Candidati Sindaco
Ascoltando le richieste che abbiamo avuto dai nostri utenti, abbiamo formulato una serie di domande agli 8 candidati a Sindaco di Udine. A una settimana dal voto vi proponiamo una fotografia dei programmi per quanto riguarda eventi, divertimento e non solo nella nostra città. Vi invitiamo a leggerle attentamente e a lasciare un vostro commento.
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DIEGO VOLPE PASINI: Città della Libertà – Sos Italia
ENZO CAINERO: Lista Cainero – Lega Nord – per Udine Cainero Sindaco – Il popolo della Libertà – Unione dei democratici cristiani
FURIO HONSELL: Partito democratico – La sinistra arcobaleno – Cittadini per il sindaco – Innovare con Honsell – Italia dei valori
GIOVANNI ORTIS: Partito socialista – Pensionati – Domani è Udine con Ortis
MASSIMO DI GIORGIO: Io tu voi obiettivo Comune
RODOLFO CONSOLE BATTILANA: Udine Amica
SALVATORE GALIOTO: La Destra
STEFANO SALME’: Fiamma Tricolore
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… ora tocca a voi, lasciate un commento qui sotto. Vi invitiamo a scrivere in maniera moderata ed educata le vostre idee. Grazie











ci sono alcuni segnali positivi, ma nel complesso, come ho scritto nel mio blog, permane l’atteggiamento: i giovani li mettiamo dove non danno fastidio, fuori dai piedi, il centro per i bambini, le famiglie e gli anziani. (tra l’altro ortis è l’unico che ha capito l’importanza di riqualificare le periferie, avendole girate tutte di persona)
come se “dare” luoghi ai giovani per esprimersi e fare anche rumore fosse un favore che questi bravi politici ci fanno, non una cosa che può piacere a tutti e rendere la città più interessante!
bisogna fare politica in modo diretto, perchè questa gente mi fa tristezza. complimenti a tutti quelli che si sono candidati
Bah… sinceramente la risposta di Salmè mi dà il voltastomaco… direi che gli udinesi potrebbero sentirsi offesi da queste parole: le identità forti non hanno paura di aprirsi al confronto con le altre culture, e il Far East o Vicino Lontano sono delle iniziative che rendono Udine un laboratorio e un centro culturale di interesse internazionale… ma evidentemente lui preferisce diffondere una cultura piccola piccola, paranoica e xenofoba.