E alla fine dopo giorni di riunioni e dibattiti che avranno sicuramente messo a dura prova la pazienza del neo sindaco Furio Honsell è stata resa nota la composizione della nuova giunta comunale
E alla fine la squadra è pronta: ad aiutare il sindaco Honsell a fare di Udine una città migliore saranno
- Vincenzo Martines (PD) vicesindaco e attività economiche
- Chiara Franceschini (Innovare con Honsell) efficacia organizzativa
- Paolo Coppola (Innovare ) Innovazione ed e-government
- Lorenzo Croattini (Innovare) qualità della città
- Giovanni Barillari(Cittadini) salute ed equità sociale
- Mariagrazia Santoro(tecnico esterno) pianificazione territoriale
- Kristian Franzil (Sinistra Arcobaleno) istruzione, politiche giovanili, sport, tempo libero, lingue minoritarie
- Luigi Reitani (tecnico esterno) cultura e turismo
- Gianna Malisani (Pd) gestione urbana
- Enrico Pizza (Pd) mobilità
Inoltre sono stati nominati tre consiglieri delegati: Anna Paola Peratoner al bilancio partecipativo, Cinzia Del Torre al bilancio di genere e Franco Della Rossa all’anagrafica.
Il sindaco ha tenuto per sè le deleghe alla sicurezza e alla vigilanza urbana, ai rapporti con le partecipate e le istruzioni, al servizio di Polizia Municipale, alla comunicazione, agli affari comunitari e ai diritti di cittadinanza.
Segati quindi tutti gli ex margherita fra cui l’assessore uscente Cortolezzis, mentre sono stati confermati il vicesindaco Martines, che ha perso lo sport in cambio delle attività economiche e quindi dovrà ancora fare appello alla sua capacità mediatoria, Lorenzo Croattini che dall’ambiente viene trasferito al fondamentalmente omologo, ma probabimlente più ampio, qualità della città e Gianna Malisani che viene trasferita dalla cultura alla gestione urbana.
Honsell ha comunque tenuto per i suoi tecnici esterni due assessorati chiave come quello della pianificazione territoriale affidato a Mariagrazia Santoro e quello della cultura e turismo affidato a Luigi Reitani.
Kristian Franzil, trombato alle regionali dopo un mandato da consigliere, ha comunque trovato un posticino nella giunta Honsell; era uno dei candidati alla cultura ma gli sono stati assegnate sport, politiche giovanili, tempo libero e lingue minoritarie. Un’ altra sorpresa è stata la nomina del fondatore dell’Arcigay di Udine Enrico Pizza che ha avuto un incarico pesante come quello della mobilità.
Honsell comunque tiene per sè le deleghe che gli permetteranno di gestire la questione stadio e la delicatissima questione sicurezza.






6 Comments
mah…
speriamo bene, mi pare che Honsell sia stato costretto a lavorare col bilancino per distribuire poltrone a tutti…
sono contento che abbia dato la cultura a un suo uomo. sinceramente la cultura a uno della sinsitra arcobaleno mi sembrava davvero irreale.
Furio vai avanti col pugno di ferro. così sia scritto e così sia fatto.
Non sono udinese, ma seguo le vicende politiche che accadono in questa nostra regione e vorrei dire che, una sinistra che decide di candidare ed inserire in giunta un super trombato dal consenso popolare come Kristian Franzil, il minimo che gli può capitare è di perdere le elezioni e di stare fuori dal parlamento.
e bravo Giovanni Barillari !!!
sono felice per lui, se l’è meritato questo successo !!!
ringrazio per la sobrietà dei commenti. allo stesso tempo sono pronto a discutere con chi volesse farlo della mia nomina ad assessore e di cosa pensiamo di fare come maggioranza nei settori che mi riguardano più direttamente.
non penso però che la sconfitta della sinistra arcobaleno possa dipendere dalla mia nomina ad assessore.
kristian
ringraziamo l’assessore per la presenza e il commento che ha lasciato sul nostro sito e auspichiamo che udine20 possa diventare una forma sui generis di dialogo fra i giovani e l’amministrazione comunale di Udine
staff udine20
Finanziaria: no nuove province
Tra proposte arrivate a Tremonti per definizione legge 2009
(ANSA)- ROMA, 7 GIU – Stop all’istituzione delle nuove province e niente stabilizzazione per i precari della P.a.: sono alcune delle ipotesi per la Finanziaria 2009. Tra le altre proposte emerse oggi c’e’ quella di una bolletta meno cara per la pubblica amministrazione, sanzioni per i dirigenti della P.a. che ancora non usano il web per comunicare e premi per chi e’ piu’ digitalizzato, meno controlli per le aziende certificate, cioe’ che si sottopongono autonomamente al controllo di qualita’ di bilancio e ambientale.
Ci sarà una macello sociale i primi a pagare precari, lavoratori dip. e pensionati.
Carmine Avagliano