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Economia: Bolzonello, da marzo via al bando POSR FESR 2014/2020

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idealscala“Per il Por Fesr 2014-2010 siamo ormai vicini all’apertura dei bandi, in partenza già a marzo, e sono già definiti i criteri di selezione, che oggi abbiamo illustrato per la prima volta agli operatori, in modo da essere pronti a offrire tutte le opportunità per lo sviluppo imprese della regione, anche sulla scia di Rilancimpresa, legge che è già attuata per l’80 per cento e che ha già iniziato a dispiegare effetti importanti, e in combinazione coerente con la Strategia di specializzazione intelligente”. E’ quanto ha spiegato a Porcia il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, nell’incontro illustrativo promosso all’Auditorium Diemoz dai Comuni di Porcia, Roveredo in Piano e Pordenone, insieme alle amministrazioni municipali di Fontanafredda, Zoppola, Cordenons e San Quirino, in collaborazione con la Regione stessa e la Camera di commercio di Pordenone. Bolzonello, sottolineando l’importanza di divulgare i criteri di selezione “che sono fondamentali”, ha confermato “l’obiettivo di aprire tutti i bandi entro giugno: per questo stiamo accorciando i tempi, in modo tale anche da avere la possibilità di monitorare l’andamento dei bandi stessi e dare corso a un “secondo giro”, modulando al caso la riproposizione dell’offerta sui cambiamenti che possono intervenire nello scenario economico regionale lungo il settennato 2014-2020″. A tale proposito il vicepresidente regionale ha evidenziato il modello offerto dai bandi Rilancimpresa, che sono stati chiusi entro i cento giorni, “dato che porta a dire che questo nostro sistema e competitivo anche sotto il profilo della rapidità delle risposte”. Il Por Fesr (Programma operativo regionale Fondo euro di sviluppo regionale) del 2014-2010 è dotato di 230 milioni e si lega alle scelte della Strategia di specializzazione intelligente (S3) e alle politiche della legge Rilancimpresa FVG, per premiare la ricerca e sviluppo tecnologico e innovazione, la competitività delle Pmi e la transizione verso un’economia ecocompatibile. In particolare, l’incontro odierno è servito a dettagliare le caratteristiche degli assi 1 e 2 del Por Fesr, che riguardano rispettivamente “Ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese” e “Competitività delle Pmi”, nell’articolazione delle rispettive azioni e soprattutto nell’illustrazione dei criteri di selezione che presiederanno all’assegnazione delle risorse, indirizzate alle aree di sviluppo strategiche definite, ma secondo traiettorie che saranno aggiornate nel corso degli anni. I criteri si suddividono in generali, specifici e di valutazione e sui vari capitoli dettano condizioni di ammissibilità o di punteggio, che tengono conto di molteplici fattori, tra i quali, in alcuni casi – e questa è una novità – anche della capacità finanziaria di un’impresa di sostenere il progetto. Tra le caratteristiche ricorrenti – che tuttavia variano da capitolo a capitolo -, la completezza, la chiarezza progettuale, le capacità di aggregazione, la congruità delle spese e il rating di legalità

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