Aperitivo a Grado
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Il Natalone, calendario di eventi promosso dall’amministrazione comunale di Pordenone, sta volgendo al termine, ma ha ancora due assi nella manica: Favole in Festa, domenica 10 gennaio, e la festa della Befana, mercoledì 6 gennaio.
Mercoledì sarà una giornata intensa e ricca di giochi e divertimento per i bimbi che vorranno festeggiare in piazza XX Settembre. Alle 11 comincerà l’amatissimo laboratorio creativo per piccoli e famiglie a cura di Julia Artico “Alta sartoria per befane”, dove si potranno costruire simpatiche befane con il fieno da vestire poi a piacimento grazie all’allegro laboratorio di sartoria.
Nel pomeriggio, una volta sgombrato il mercato, ci saranno i giochi gonfiabili (tranne in caso di pioggia), il Trenino Gondolino e Barabba artista di strada. E poi arriverà lei, la Befana in persona, accompagnata dall’amico clown picchiatamburi, ad animare il centro città distribuendo risate sdentate, ritmi allegri, storie e filastrocche. In caso di pioggia bisognerà cercarli nel laboratorio di Julia o sotto i portici del centro e trovarli ne varrà davvero la pena, perché oltre alle caramelle quest’anno la Befana, avrà con sé un dono molto speciale: dei bulbi di tulipano, da piantare in giardino o in un vaso. Un piccolo simbolo per cominciare ad amare la terra, prendersene cura e rispettarla, come impegno per il 2010.
E per completare la festa ci sono anche le giostre e lo zucchero filato gratis!.

dalle 11.00, piazza XX Settembre: “Alta sartoria per befane” laboratorio per bambini e famiglie a cura di Julia Artico

dalle 15.00, piazza XX Settembre: giochi gonfiabili, giostra e zucchero filato gratis

dalle 15.00, centro città: la Befana distribuisce caramelle e un piccolo dono speciale accompagnata dal clown picchiatamburi. Trenino Gondolino, Barabba artista di strada

5 gennaio

Falò epifanici nei quartieri e in Comina (villaggio del Fanciullo)

Borgo Meduna

Quartiere delle Grazie

Vallenoncello

Sacro Cuore

MEGA PAN E VIN, Villaggio del Fanciullo

Come da tradizione il 5 gennaio si celebrano gli antichi riti pagani legati al culto solare tipico del Medio Oriente, del mondo iranico ed anatolico e, più in generale, di tutto il Mediterraneo classico, nonché ai culti del fuoco (simbolo di luce) praticati in tutto il mondo antico, sia mediterraneo che nordico. A Pordenone sono diversi i quartieri che organizzano i falò epifanici, grazie all’impegno di diverse associazioni: A Borgo Meduna (a cura dell’omonima circoscrizione), nel quartiere delle Grazie (a cura dell’Associazione San Gregorio), a Vallenoncello ( a cura dell’omonimo Gruppo Sportivo) e nel quartiere del SacRo Cuore ( a cura della Circoscrizione Nord).
Il Falò cittadino per eccellenza – da piazza della Motta ha trovato più idonea sede appena fuori città, in Comina – rimane però il “Mega Pan e Vin”, organizzato da Propordenone, Associazione Panorama e Villaggio del Fanciullo. L’appuntamento è alle 20.00, nell’ampio spiazzo adiacente il Villaggio del Fanciullo, i cui viali saranno illuminati da duecento fiaccole.
Si comincerà con la benedizione del cumulo da parte di Monsignor Vittorio Menaldo della parrocchia di San Giorgio. Il fuoco sarà successivamente acceso da alcuni ragazzi e, mentre brucerà, due complessi musicali accompagneranno l’evento, allietando i presenti. Durante il rito, verranno inoltre cantate le filastrocche, quest’anno “divise” in due parti: le rime di Sergio Raso e le “Mazzottate” di Franco Mazzotta, con l’accompagnamento di strumenti musicali tipici.
Una volta spento il fogher ci si sposterà nei saloni del Villaggio del Fanciullo dove verrà servita la cena. Il menù propone i piatti tradizionali: pasta e fasioi, musèt e brovada. La serata si concluderà con la classica megatombola coronata da ricchi premi. Il ricavato della manifestazione tra tombola e offerte libere, sarà devoluto in beneficenza.
Per raggiungere comodamente la località sarà attivo un servizio bus navetta gratuito da piazza della Motta alle ore 19.30 e dal Centro Studi alle ore 19.40. Il rientro dal Villaggio del Fanciullo è previsto alle 22.00 e alle 23.00.
Per coloro che intendessero fermarsi a cena, si raccomanda la prenotazione (allo 335-8192920). La manifestazione viene realizzata grazie al concorso di Centro Formazione Pordenone, Comune di Pordenone e Provincia.

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