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Epifania 2018: a Gemona la celebrazione del tallero e la rievocazione storica

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TALLERO2014-4A partire dalle ore 09.00, ha luogo la celebrazione dell’Epifania del Tallero.

Dame, cavalieri, armigeri e popolani: questi i partecipanti alla sfilata della Messa del tallero, una delle manifestazioni più significative dell’Epifania in Friuli Venezia Giulia.

I corteggi, allo squillo delle trombe, raggiungono la Piazza del Municipio dove si presentano al cospetto del Capitano del Popolo che poi, verso le 10.00 accompagnano il Sindaco sino all’imponente Duomo di Santa Maria Assunta, dove si celebra la Messa del Tallero. Durante la celebrazione tutta la Comunità, rappresentata dal Sindaco, offre alla Chiesa, nelle mani dell’Arciprete, un dono concreto: un tallero d’argento.

La consegna del Tallero nella mani del Capitano del Popolo, presso la Loggia, il saluto ai gonfaloni, l’animazione medioevale, sono un ulteriore motivo di interesse per le persone amanti del periodo medievale e attente a questa secolare tradizione.

Al termine della Santa Messa, sulla piazza del Duomo si svolgeranno animazioni medioevali con gli artisti provenienti da tutto il Triveneto fino alle ore 13.00.

 

Dame, conti, cavalieri, armigeri e popolani:
questi i partecipanti alla sfilata della Messa del tallero, una delle manifestazioni più significative dell’Epifania
in Friuli,  da quest’anno con una liturgia più arricchita. Un corteo che, com’é nella tradizione, parte da palazzo Boton, sede del Municipio, e, percorrendo la ricostruita via Bini, arriva in duomo.
Qui il sindaco, persona-simbolo del potere temporale, dona il tallero d’argento al celebrante, cioé al rappresentante del potere spirituale della cittadina.
Il senso della rappresentazione è semplice, ma significativo. Con il rito si vuole rilanciare la collaborazione tra i due poteri, unica possibilità
per fare il bene della collettività e per preparare
un futuro di prosperità per tutti.
Per l’occasione Gemona fa un tuffo nel passato.

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