Aperitivo a Grado

Erri De Luca a Colugna – 19 feb

de luca 20Grande serata di teatro e musica al Teatro Bon di Colugna. protagonista sarà Erri De Luca che venerdì 19 si esibirà sul palcoscenico con In nome della Madre‘In nome della madre’ è il titolo di uno degli ultimi romanzi di Erri De Luca. Lo scrittore napoletano sarà protagonista, venerdì 19 febbraio alle ore 20.45 al Teatro Luigi Bon di Colugna di Tavagnacco, di ‘Provando in nome della madre’, uno spettacolo che dà vita, grazie anche ad una partitura musicale di grande impatto, al romanzo. ‘Provando in nome della madre’ vede in sena Erri De Luca e Simone Gandolfo – anche co-autori di questo originale adattamento per il palcoscenico – e Sara Cianfriglia. Le musiche sono di Gianmaria Testa, Fabrizio De Andrè e Danny ed Erri De Luca. La regia è di Simone Gandolfo. Lo spettacolo fa parte della rassegna ‘Follie – prosa in musica’, realizzata dalla Fondazione Luigi Bon di Colugna con il sostegno dell’ERT.

In nome della madre” è la storia di una donna di Galilea, una ragazza come tante, fidanzata a Giuseppe, falegname, destinata ad una vita di moglie e madre. Ma un giorno succede qualcosa di strano, appare un angelo, e per Miriam/Maria il destino cambia in fretta. Diventa, come dice Erri De Luca, “operaia della divinità” che le mette in grembo un figlio, che è figlio suo ma che è anche il figlio di Dio. Maria diventa donna all’improvviso con l’annuncio dell’angelo, ma la sua resta una storia umana, una storia “di carne”. Ed è questa la storia che De Luca racconta.

Erri De Luca entra a far parte, nel 1968, a diciotto anni, del Gaos (Gruppo di Agitazione Operai e Studenti), gruppo che fonderà Lotta Continua a Roma. Erri diventerà il responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua. Al momento dello scioglimento del movimento non volle entrare in clandestinità. Successivamente all’esperienza politica, svolge numerosi mestieri in Italia e all’estero, come operaio qualificato, camionista, magazziniere, muratore, mentre studia da autodidatta diverse lingue, tra cui l’ebraico antico dal quale traduce alcuni testi della Bibbia. Pubblica il primo romanzo nel 1989, a quasi quarant’anni: ‘Non ora, non qui’, una rievocazione della sua infanzia a Napoli.

Da allora i suoi romanzi vengono regolarmente tradotti anche all’estero. Erri ha ricevuto numerosi premi letterari tra i quali il premio France Culture per ‘Aceto, arcobaleno’, il Premio Laure Bataillon per ‘Tre Cavalli’ e il Femina Etranger per ‘Montedidio’. Collabora anche con diversi giornali (La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Manifesto).

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
487