Aperitivo a Grado

ERT Teatro & Scuola in Carnia

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Anche quest’anno il Progetto Teatro&Scuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia organizza nelle scuole della Carnia – in collaborazione con le amministrazioni comunali e con il sostegno della Comunità Montana – un ricco calendario di attività per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni: oltre alla rassegna teatrale che propone una selezione dei migliori spettacoli di Teatro Ragazzi di compagnie regionali e italiane anche diversi laboratori per gli alunni e per gli insegnanti.Si comincia venerdì 8 febbraio con il laboratorio musicale “L’ultimo albero” a cura di Stefano Bertolo per i bambini della scuola primaria di Tolmezzo. Liberamente ispirato all’omonimo racconto illustrato di Stephan Zavrel, il laboratorio si struttura come un racconto musicale simile a “Pierino e il Lupo” di Prokovief ma con un’importante variante: sparisce la distinzione tra pubblico e orchestra e sono gli stessi bambini cui viene raccontata la storia ad eseguirne la colonna sonora, in tempo reale, con semplici strumenti di piccola percussione integrati da uno xilofono e un metallofono. In primavera, in date ancora in corso di definizione, si terranno, invece, i laboratori artistici a cura di Suomi Vinzi: nelle scuole primarie di Forni di Sopra e di Paularo si terrà “Le valigie dell’arte”, un laboratorio che propone un avvicinamento giocoso al mondo dell’arte contemporanea. Paularo ospiterà, inoltre, il laboratorio “Illuminiamoci” che sperimenta gli aspetti magici dell’elemento luce. Per quanto riguarda i docenti, invece, lo scorso novembre gli insegnanti hanno partecipato al laboratorio “Fare cartoni animati” a cura di Leila Cavalli. Nell’arco di quattro incontri tenutisi a novembre 2007 nella scuola primaria di Paularo gli insegnanti hanno potuto apprendere le tecniche di base per la realizzazione di un cartone animato: dalla scelta del soggetto alla scrittura dello storyboard, dalla realizzazione dei fondali e delle figure, all’animazione vera e propria fino al doppiaggio audio.

ert1.jpgPer quanto riguarda la rassegna teatrale sono nove gli spettacoli in calendario per un totale di quindici rappresentazioni. Primo appuntamento giovedì 14 febbraio con lo spettacolo per le scuole dell’infanzia “Le stagioni di Pallina” della Compagnia Teatro all’Improvviso (Mantova) che andrà in scena al Teatro Auditorium “Luigi Candoni” di Tolmezzo. Lo spettacolo, vincitore del premio Stregagatto 2004 come miglior spettacolo per l’infanzia, trae spunto da una poesia di Emily Dickinson. Un’attrice racconta e danza all’interno di uno spazio dove un pittore crea, con acqua e colori, le immagini che vengono proiettate su un bianco fondale di tulle. La musica, intanto, segna il ritmo del racconto e provoca l’attrice, punzecchia il pubblico con ironiche, buffe e inaspettate melodie. Il 6 marzo, sempre al Teatro Auditorium “Luigi Candoni” di Tolmezzo, doppia rappresentazione per i bambini delle scuole primarie di “Storia di coraggio e di paura”. Prendendo spunto ed intrecciando alcune delle più note fiabe della raccolta Fiabe Italiane di Italo Calvino, lo spettacolo della Compagnia Onda Teatro (Torino) racconta la storia di un ragazzo “che non ha paura di nulla”, affronta le avventure che il destino gli riserva e supera tutti gli ostacoli senza alcun timore, sfidando anche la morte. Al termine del suo viaggio incontrerà finalmente la paura, e sarà proprio quest’esperienza a farlo crescere e trasformarlo in un ragazzo come tutti gli altri, con i sentimenti e le emozioni della sua età. Quarto e ultimo appuntamento a Tolmezzo il 24 aprile con lo spettacolo “Il ragazzo degli aquiloni” della Compagnia Teatro Invito di Lecce. Ispirato al libro “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini lo spettacolo racconta la storia di due giovani ragazzi in Afghanistan, prima dell’invasione russa. Amir e Hassan sono amici, sono come fratelli, pur essendo uno il servo dell’altro, pur essendo uno pashtun e l’altro hazara. La loro vita scorre tra giochi, scorribande e conflitti fino al giorno in cui in un vicolo di Kabul cambierà per sempre. Due gli spettacoli in calendario alla Sala l’Alpina di Comeglians: il 3 marzo, per la scuola primaria, andrà in scena “Io non sono una strega” della Compagnia Teatro all’Improvviso (Mantova): prendendo spunto da diversi libri per l’infanzia che raccontano storie sul rapporto tra i bambini e le loro madri, lo spettacolo è un divertente monologo per scoprire come, quando e perché le mamme a volte sembrano… streghe! Lo spettacolo sarà rappresentato anche a Enemonzo nella Sala Sociale il 4 marzo. Il 9 aprile sempre a Comeglians toccherà a “Tre volte Andersen” della Compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna. Quella di Christian Andersen è stata una vita spesa a scrivere e raccontare storie, a ritagliare “strane e divertenti figurine” nella carta, per animare il suo personale, onirico teatro della vita. Lo spettacolo ricorda l’autore danese attraverso gli ingredienti più significativi del suo mondo fantastico, e combinandoli, per tre volte appunto, in modo diverso: il teatro di narrazione dialoga con le figurine di un teatro delle ombre ricavato in un vecchio tamburo, che a sua volta si confonde con quel teatro di marionette tanto amato da Andersen. Così, nello spettacolo, fiabe note e meno note escono da una scatola di cartone piena di ricordi: un pisello rinsecchito, un vecchio soldatino, la scatola stessa trasformata in teatrino di figure, una forbice e poco altro, si mettono a raccontare de “La principessa sul pisello”, delle due lumachine della “Famiglia felice” e de “Il tenace soldatino di stagno”. Piccole cose apparentemente insignificanti, racchiuse in un semplice teatrino, che diventa il microcosmo delle paure e delle gioie di tutti noi. Due le rappresentazioni anche a Forni di Sotto – il 22 aprile “L’omino del pane, l’omino della mela” della Compagnia Quelli di Grock (Milano) e il 24 aprile “In bocca al lupo” de La Piccionaia /I Carrara (Vicenza) – e a Paluzza il 10 e 11 marzo con la produzione regionale “A voi cicale, a voi formiche” di Cosmoteatro (Cividale del Friuli). La rassegna di Teatro Ragazzi per le scuole della Carnia si chiuderà in maggio con la doppia replica dello spettacolo per la scuola dell’infanzia “Acquerelli” della Compagnia I Tiriteri (Firenze) in scena il 5 maggio nella Sala parrocchiale di Villa Santina e il 6 maggio nella Sala parrocchiale di Piano d’Arta. Lo spettacolo è un allegro album di meraviglie e improvvisazioni, dove il gioco veloce della pittura, le canzoni, il coinvolgimento diretto degli spettatori invitano a guardare nella stanza della pittura, giardino di colori aperto sui paesaggi della musica e della poesia.

Il Progetto Teatro&Scuola dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia festeggia quest’anno l’importante traguardo della ventesima edizione. Dal 1988 Teatro&Scuola promuove l’avvicinamento delle giovani generazioni ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo ed ha saputo diventare un punto di riferimento per scuole, istituzioni, enti pubblici, compagnie e artisti costruendo un prezioso tessuto di relazioni su tutto il territorio regionale.

Per ulteriori informazioni contattare il progetto Teatro&Scuola allo 0432.224214 oppure visitare il sito www.teatroescuola.it.

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