Aperitivo a Grado

Esercitazione finale per la Multinational Land Force

272.jpgLa mattina del 18 Giugno 2008, presso la caserma “Goi – Pantanali” di Gemona del Friuli, ha avuto luogo la  visita del Gen. Mario Marioli, Comandante del 1°FOD (Forze Operative di Difesa), del Sig. Marini, Sindaco di Gemona del Friuli, del Vice Presidente del Consiglio Regionale, Sig.ra Menosso,  e  di altre autorità politiche, militari e civili italiane ed estere al Posto Comando e ai Reparti della Multinational Land Force. Ad accogliere i visitatori il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Bruno PETTI e il  Generale Paolo SERRA, Comandante della MLF e della Brigata Alpina “JULIA” , i quali  hanno ringraziato i gentili ospiti rivolgendo loro un breve indirizzo di saluto.Durante la visita al Posto Comando della MLF,  tutti i visitatori hanno assistito alle attività delle cellule operative e logistiche che normalmente operano in teatro estero. Successivamente gli ospiti sono stati trasportati presso l’area addestrativa di Rivoli Bianchi di Venzone dove si sono succedute una serie di esercitazioni  dimostrative  volte ad evidenziare la preparazione dei militari italiani, ungheresi e sloveni che, nella configurazione della MLF, il prossimo autunno saranno impiegati in Afghanistan.

In particolare, circa 500 militari, con una trentina di mezzi (tra i quali spiccano i mezzi di nuova concezione come il veicolo tattico multiruolo “LINCE” e il VBL 6X6 “PUMA”), sono stati schierati sul terreno simulando attività tipiche della missione.

E’  stata attivata la distribuzione degli aiuti umanitari e di un posto di medicazione per assistenza sanitaria alla popolazione locale, assistenza che, con l’impiego del personale femminile, dimostra la particolare attenzione che i militari della coalizione hanno nei confronti della cultura e della tradizione afghana.

Nell’ambito della esercitazione ha avuto luogo anche una scorta ai convogli e a personale con incarichi politico-diplomatici. A tal proposito  un ipotetico governatore provinciale afghano, mentre partecipava ad una shura (riunione con i capi villaggio), è stato coinvolto in un attacco terroristico e, grazie all’intervento della Forza multinazionale, è stato posto in salvo.

Contemporaneamente si svolgeva una pattuglia di ricognizione  a bordo dei “PUMA” che veniva coinvolta da una esplosione di un ordigno posto sul ciglio della strada e che ha procurato all’equipaggio alcuni danni. A seguito di tale attacco, il plotone ha richiesto l’intervento aereo degli elicotteri MANGUSTA e degli AB205 del 5° RIGEL di Casarsa.

Realistica la ricostruzione, a cura del 7° Reggimento Alpini di Belluno, dell’ ambiente  e delle situazioni tipiche  della vita quotidiana, rappresentata anche da figuranti in costume tradizionale agfhano.

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