Aperitivo a Grado

E’storia – Il mito dell’eroe a Gorizia – 16 maggio

image001.pngParata di protagonisti, e un programma ricco di incontri e tematiche per la prima giornata di èStoria 2008 – IV Festival internazionale della storia, venerdì 16 maggio a Gorizia, nel villaggio della storia allestito ai Giardini pubblici di corso Verdi. A inaugurare il festival sarà un dibattito dedicato alla Lontananza dell’eroe greco, nel confronto con la cultura odierna (ore 9.30, Tenda Erodoto): sul tema si interrogheranno tre voci di studiosi autorevoli nell’ambito della storiografia classica, Giorgio Camassa, Alessandra Coppola e Guido Padano, coordinati dallo storico e giornalista Marco Cimmino. Idealmente collegata a questo tema sarà la lectio magistralis del saggista e storico Piero Boitani su Il mito di Ulisse tra storia e letteratura (16 maggio, Tenda Erodoto ore 16.30). L’excursus riprende il libro pubblicato da Boitani dedicato alla parabola esistenziale di Ulisse, eterno paradigma di vita, di esperienze e scoperte, di gloria e avventure. Megalexandros titola l’incontro che vedrà protagonista la nota antichista e autrice francese Claude Mossè, coordinata dal giornalista Roberto Coaloa, a partire dalla parabola, fugace ma dirompente, del re e condottiero Alessandro Magno (16 maggio, Tenda Erodoto ore 11.00). All’incontro non potrà partecipare, come previsto, lo storico e archeologo Valerio Massimo Manfredi, trattenuto in Libia, a causa di una sovrapposizione sopraggiunta, e imprevista, di impegni di rappresentanza culturale.
Di Eroi in volo converseranno l’esperto e docente Gregory Alegi, lo storico Joachim Castan e Paolo Balbo, figlio di Italo Balbo ed Emanuella Florio, coordinati dal giornalista Igor Devetak (16 maggio, Tenda Erodoto ore 15). Jünger e l’eroe d’acciaio, un archetipo del ‘900 ripercorrerà la figura dell’intellettuale tedesco, con l’apporto degli studiosi Quirino Principe, Franco Volpi e Claudio Bonvecchio, coordinati dal saggista Adriano Segatori (16 maggio, Tenda Apih ore 17). Profondamente radicato nel tessuto del territorio sarà il suggestivo incontro promosso da FriulAdria Crédit Agricole e dedicato agli Eroi friulani, popolo friulano, con i docenti Gian Carlo Bertuzzi, Andrea Del Col e Giuseppe Trebbi, coordinati dal giornalista Gianpaolo Carbonetto (16 maggio, Tenda Apih ore 15.30). Legati alle realtà del territorio anche gli incontri su Josef Mayr-Nusser, un eroe incompreso, condotto dagli storici Kurt Egger e Luigi Tavano, realizzato in collaborazione con l’Istituto di storia religiosa di Gorizia (16 maggio, Tenda Apih ore 10), su Mito e rappresentazione secondo ragione nella Venezia del Settecento, con lo scrittore Predrag Matvejevic e lo storico Sergio Favotto, ispirato alla mostra “Le meraviglie di Venezia. Dipinti del ‘700 in collezioni private”, curata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (16 maggio, Tenda Apih ore 11). E l’incontro in omaggio al centenario dei cantieri di Monfalcone, promosso con il Consorzio culturale del Monfalconese per presentare il libro di Roberto Covaz Le abbiamo fatte noi. Storia dei canterini e del cantiere di Monfalcone (Biblioteca dell’Immagine, 2008), protagonisti anche lo scrittore Enrico Bullian e la storica Loredana Panariti, coordinati da Giulio Mellinato (16 maggio, tenda Apih ore 12).

NOVITA’ EDITORIALI DOMANI AL FESTIVAL
L’incontro sul confine orientale tra 1945 e 2008 (16 maggio, Tenda Erodoto ore 18), con Roberto Spazzali e Raoul Pupo, vedrà protagonista anche Marcus Ferrar, autore di Slovenia 1945, la nuova pubblicazione edita da Libreria Editrice Goriziana, in uscita proprio questi giorni. Sarà l’occasione per ripercorrere l’episodio drammatico della deportazione e del massacro di 12mila soldati sloveni ‘domobranci’, durante la Seconda Guerra Mondiale. Sempre domani è in programma l’incontro Piccoli e grandi uomini dal Piave al Carso, con Marco Cimmino, con l’ambasciatore slovacco a Roma Stanislav Vallo e con Erwin Schmidl, autore del libro I soldati ebrei nell’esercito asburgico 1778-1918, coordinati dal giornalista Maurizio Bait (16 maggio, Tenda Apih ore 18.30). Il libro di Schmidl, edito LEG, in uscita questi giorni, è volto ad evidenziare la tolleranza in fatto di confessioni religiose che caratterizzava pienamente la monarchia asburgica, con particolare evidenza rispetto alla vita militare e, nella fattispecie, rispetto ai militari ebrei.

SERATA EVENTO AL FESTIVAL CON GLI ‘EROI DELLO SPORT’
Si preannuncia decisamente imperdibile, in serata, l’appuntamento con tre ‘uomini di sport’, gli atleti Gianni Rivera e Abdon Pamich ed il giornalista Giovanni Marzini, caporedattore della sede Rai Fvg: in programma alle 21, nell’Auditorium della Cultura Friulana di Gorizia, l’incontro Un cielo azzurro sopra i campioni punterà i riflettori sulle motivazioni che conducono all’eccellenza nello sport, e permetterà al pubblico di conoscere e incontrare dal vivo il mitico calciatore, in cui tuttora si identifica lo sport azzurro, e il grande vincitore della medaglia d’oro nella marcia alle Olimpiadi di Tokyo 1964.

SI APRE DOMANI ‘IL SALOTTO’ DI MAO
Al festival di Gorizia, venerdì 16 e sabato 17 maggio, alle 19.30 nella Tenda Erodoto del Villaggio della Storia, una novità assoluta per gustare la storia, sorseggiandola con i protagonisti, proprio come sedessimo al tavolino del nostro caffè, all’ora dell’aperitivo: sarà il vj Mao, per la prima volta a Gorizia e in Friuli Venezia Giulia, a sollecitare i protagonisti e testimonial del festival durante un vero e proprio talk show, “Il salotto di Mao”, dedicato in particolare a due ‘focus’, per la serata di venerdì 16 maggio alla canzone americana che ha saputo raccontare l’11 settembre, e sabato 17 maggio a Gigi Meroni, il ‘quinto’ Beatle. Leader negli anni Novanta del gruppo “Mao e la Rivoluzione”, protagonista per due volte della serie televisiva Kitchen, su Mtv con Andrea Pezzi, Mao, all’anagrafe Mauro Gurlino, ha anche condotto l’omonimo programma radiofonico su Radio deejay. Sempre per Mtv, ha realizzato la miniserie comica Tiziana e una nuova produzione dal titolo Romalive, vero e proprio esperimento di programma interattivo. Mao collabora con diversi artisti, fra cui Max Gazzè, con il quale ha realizzato, per l’album La favola di Adamo ed Eva, il brano Colloquium vitae. Mao è instancabile conduttore di Radio Flash e agitatore del nightclubbin’ torinese, con le sonorizzazioni di cortometraggi previste in Duel / dj soundtracks contest e il suo divertentissimo Salotto.

GLI APERITIVI DI èSTORIA – ÈSTORIABUS ESAURITO!
Da domani, venerdì 16 maggio, appuntamento alle 13 ed alle 20, nei Giardini pubblici di Corso Verdi, con GLI APERITIVI curati dal MOVIMENTO TURISMO DEL VINO del Friuli Venezia Giulia.
Intanto è già grande successo per le iniziative in prenotazione alla IV^ edizione di èStoria, festival internazionale della storia di Gorizia: sono infatti andati a ruba i posti disponibili per i tre percorsi dell’èStoriabus 2008, l’iniziativa messa a punto da APT Gorizia s.p.a. e da LEG – Libreria Editrice Goriziana, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia – Turismo FVG, per viaggiare nel tempo e nella storia attraverso suggestivi percorsi di turismo culturale a Gorizia e sul territorio, con ciceroni e guide d’eccezione. Il festival comunica dunque che non è più possibile prenotare ulteriori posti a bordo di èStoriabus 2008, per i tre itinerari di area medievale, moderna e contemporanea, in programma nelle giornate di èStoria.

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