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Faleschini al congresso: i nuovi politici ci ascoltino

img_6033.JPGCongresso Provinciale Confartigianato: gli artigiani si attendono risposte per le piccole imprese e contro la burocrazia.“La fine della recente tornata elettorale ha avviato una nuova stagione. C’è un nuovo governo nel Paese, nella Regione e in Provincia. Dobbiamo immaginarlo come un inizio che si arricchirà presto di nuove politiche, orientamenti e decisioni”. Sono tutte politiche le prime righe della relazione del presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini al congresso annuale che si è svolte di fronte ai delegati questo pomeriggio, quest’anno a porte chiuse. Faleschini, intervenuto dopo i saluti del sindaco di Majano Claudio Zonta e del presidente di zona Leandro Cimolino, prima di porre sul tavolo le questioni da risolvere, non si scorda di chi ha governato fino l’altro ieri: “All’ex giunta presieduta da Riccardo Illy va il ringraziamento per il dialogo instaurato e per alcuni provvedimenti che hanno saputo riconoscere la specificità delle nostre imprese”. Poi via subito a parlare del nuovo. “Ci congratuliamo con Renzo Tondo per il suo successo ed auguriamo a lui e alla sua Giunta di svolgere un ottimo lavoro alla guida della Regione, di dare continuità alle politiche che hanno funzionato, ma soprattutto di avviare una nuova stagione per la nostra economia”.

Detto questo, Faleschini attacca: “E venuto infatti il tempo di una politica economica a misura delle micro e piccole imprese”. Cominciando da Confartigianato Udine che organizzerà una serie di incontro sul territorio per ascoltare “i comparti, le categorie e i mestieri”, ora che Confartigianato, dopo il rinnovo delle cariche. “Spetta a noi, ai 425 dirigenti di Confartigianato Udine rappresentare per i prossimi quattro anni le tredici zone, i dodici comparti e le altre dimensioni che compongono la realtà produttiva di cui siamo i portavoce”. Tre nuovi vicepresidenti affiancano ora il presidente: Franco Buttazzoni, Licia Cimenti e Edgarda Fiorini, a cui sono stati delegati compiti di analisi, ascolto e proposta su specifici temi. Non dimenticando, però, il nuovo impulso dato alla Confartigianato del Fvg dal presidente Graziano Tilatti e della nuova segreteria, curata da Gianfranco Trebbi, prima di tornare a rivolgersi al nuovo presidente della Giunta.

“Abbiamo sinceramente apprezzato molti punti del discorso programmatico in cui il presidente Tondo ha espressamente richiamato gli “operatori di minori dimensioni che contribuiscono a rafforzare il vero cuore produttivo del Friuli Venezia Giulia”. Apprezziamo – ha proseguito Faleschini, ricordando la polemiche con Illy che aveva voluto un provvedimento che escludeva ventimila impresa dal beneficio perché troppo piccole – la volontà di ridurre l’Irap a partire dalle piccole imprese, nell’attesa che il Governo nazionale compia scelte ancora più coraggiose.

E attacca sulla questione micro imprese, leit-motiv di questo congresso: “Il nostro Paese si conta una partita Iva ogni dieci abitanti, tuttavia non abbiamo ancora un’agenzia, né un ministero, né una legge quadro, né una strategia di lungo periodo che si occupino degli oltre quattro milioni e mezzo di aziende con meno di dieci addetti, vale a dire del 94,7% del nostro tessuto produttivo. L’Italia continua così ad ignorare la raccomandazione dell’Unione Europea a “pensare prima in piccolo”. Le leggi ed i regolamenti, tanto nazionali quanto locali, vanno invece pensati e tarati sulle aziende che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo, lavorativo ed economico”. Ma se grandi sono le attese da Trieste, non da meno sono quelle da Udine: “Scelte decisive aspettano – ha detto Faleschini – la rinnovata amministrazione provinciale di Udine. Ambiente, rifiuti, viabilità, energia lavoro e formazione sono soltanto alcuni dei temi salienti per le imprese che la Giunta Fontanini dovrà gestire.

Allarme,infine, nei settori dell’apprendistato (in sei anni il numero di apprendisti nell’artigianato provinciale è diminuito del 18,4%); della formazione imprenditoriale. Centrale il ruolo dell’Università per la quale ha ricordato l’ottimo rapporto di collaborazione con Furio Honsell ma anche con Cristiana Compagno. Sul palco, accanto a Faleschini, i vice presidenti Franco Buttazzoni, Edgarda Fiorini e Licia Cimenti, il direttore Gian Luca Gortani, il presidente di Confartigianato Servizi Roberto Mestroni, il presidente regionale Graziano Tilatti.

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