Aperitivo a Grado

banner_fareast1.jpgTutto è pronto, al Teatro Nuovo e al Visionario, per accogliere l’attesissimo decennale di Far East Film, il più grande festival dedicato al cinema popolare dell’Estremo Oriente: da venerdì 18 a sabato 26 aprileToccherà a due giganti come Hideo Nakata e Johnnie To il compito di aprire e chiudere la decima edizione del grande festival udinese! L’opening night del 18 e la closing night del 26 vedranno i due maestri presentare L change the WorLd e Sparrow.
Evento costellato di eventi, la special edition 2008 è strutturata in modo tale che ognuna delle 9 giornate di programmazione porti con sé qualcosa da ricordare. Qualcosa che renda unico, quotidianamente e preziosamente unico, il festeggiamento di un anniversario così importante. E basta un rapido sguardo all’articolatissimo calendario per capirlo al volo. Basta, per esempio, intercettare i nomi dei due giganti a cui il Centro Espressioni Cinematografiche (C.E.C.) ha affidato il compito di aprire e chiudere ufficialmente il festival: Hideo Nakata e Johhnie To! L’opening night del 18 e la closing night del 26, infatti, vedranno i due maestri “accompagnare” personalmente l’anteprima internazionale di L change the WorLd (thriller fantascientifico derivato dal doppio cult dei Death Note) e la nuovissima “commedia musicale” Sparrow.
Legato da tempo a Far East Film, primissimo domicilio occidentale dei tre Ring e di Dark Water, Nakata taglierà simbolicamente anche il nastro dell’Horror Day (programmato per mercoledì 23 aprile): la celebre maratona del brivido, uno dei simboli più noti e amati del festival, sarà infatti tenuta a battesimo dal ghost-movie Kaidan, la nuova produzione interamente nipponica del regista dopo i trionfi hollywoodiani.
Altrettanto salda, poi, ma ancora più lontana nel tempo, la lunghissima storia di amicizia che lega l’ormai leggendario Johnnie To a Udine (fu lui a vincere l’Audience Award 1999), a conferma che Far East Film si è sempre caratterizzato e distinto per la sua vocazione espressamente popolare e anche per la sua capacità di stabilire rapporti diretti sia con il pubblico sia con l’establishment cinematografico made in Asia.
Lo testimoniano, appunto, queste due guest star d’eccezione, lo testimoniano gli oltre 50 ospiti che raggiungeranno Udine e lo testimonia, ovviamente, l’intero programma, dove convivono 62 titoli (anteprime assolute, anteprime europee, cult, scoperte, riscoperte, provenienti da 11 diverse cinematografie) e numerosi appuntamenti collaterali: dagli incontri pomeridiani con i protagonisti (attori, registi, sceneggiatori, produttori) alle Far East Nights nei locali cittadini, dai perimetri d’arte contemporanea a quel piccolo festival-nel-festival rappresentato dall’instancabile attività del bookshop (autentica meta di pellegrinaggio per appassionati e collezionisti), senza dimenticare il convegno internazionale Ties That Bind (21 e 22 aprile) che analizzerà le dinamiche produttive – e coproduttive – tra l’Asia e l’Europa.

QUI TUTTE LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE.

se vuoi puoi inviarci le tue a redazione@udine20.it

TUTTO IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL QUI

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SUL FAR EAST FILM

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
405