Aperitivo a Grado

Festival del canto spontaneo – Lauco

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Il Festival del canto spontaneo, ideato da Novella Del Fabbro e
Giovanni Floreani, giunto alla sua seconda edizione, grazie al lavoro
congiunto dell’Associazione Musicisti e Attori Occasionali,
Associazione Culturale Folkgiornale, Regione Friuli-Venezia Giulia,
Provincia di Udine, Comuni di Tramonti di Sotto, Lauco e Rigolato,
Nuova Pro Loco Tomezzo, Pro Loco di Tramonti di Sotto, Associazione
culturale Lapis, Società coop Casa del popolo, Alpini di Buttea,
Albergo Diffuso di Lauco e Comitato di Gjviano, ha vissuto ieri a
Tramonti di Mezzo un momento particolarmente intenso quando le
anziane canterine della Val Tramontina, dopo la breve introduzione di
Emma Montanari e Giulio Venier che con Paolo Manfrin hanno condotto
la ricerca sul campo e prodotto un CD (Di cà e di là da l’aghe),
hanno intonato una serie di canti tipici di tradizione orale.
Oggi partenza nel pomeriggio da Lauco; dopo l’introduzione di Novella
Del Fabbro, Giovanni Floreani e Andrea Del Favero, si passerà a una
significativa serie di esempi musicali, dal canto arberesche dei
Vjesh, all’Istria di Dario Marusic, ai gruppi di canto spontaneo di
Lauco e Vinaio.
Dopo il trasferimento a Tolmezzo, nella sala del Museo Gortani, alle
21 sarà la volta del gruppo degli Strepitz, che eseguiranno Luglio,
agosto, settembre (nero) e l’Elefante bianco del repertorio degli
Area, prima di lasciare la parola a Graziano Tisato del CNR di
Padova, che con Stratos aveva lavorato e al vietnamita Tran Quang Hai
del Musée de l’Homme di Parigi, ultimo maestro di Demetrio. Claudio
Rocchi, protagonista della Milano più sperimentale, porterà la sua
sentita testimonianza su quegli anni.

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