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Festival della canzone friulana: calendario

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Rocco Burtone ed Aldo Giavitto, l’inossidabile Luigi Maieron ed il grande Maurizio Tatalo sono solo alcuni degli autori e compositori che hanno raccolto l’appello fatto dal Maestro Valter Sivilotti ed hanno aderito al bando di concorso per il Festival della Canzone Friulana, scaduto il 31 maggio. La segreteria di Manzano, letteralmente presa d’assalto, registra un successo in termini di adesioni per la kermesse in programma il 2 ottobre 2010 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: circa 50 sono i brani recapitati da famosi artisti in marilenghe e novelli autori.

Andrea Del Favero e Massimo Duca, direttori rispettivamente di Folkest e dell’ARLeF, i giornalisti Andrea Ioime de Il Friuli e Nicola Cossar del Messagero Veneto ed il musicista Andrea Flego, giuria tecnica del Festival, hanno ascoltato attentamente tutte le tracce pervenute, stilando un elenco di 19 brani ritenuti idonei ad accedere alla seconda fase della manifestazione.

Un mix di grandi artisti del panorama musicale friulano e promettenti giovani, provenienti dalle province di Pordenone, Udine, Gorizia, affrontano argomenti eterogenei, raccontano dell’amore per la terra, di tematiche storiche ed attuali come l’integrazione razziale, passando da canzoni in puro stile melodico ad ironiche ballate rock old stile. I giovani dal canto loro portano freschezza ed innovazione, coniugate a poesia e passione, attingendo magari ai ricordi del nonno. Il terreno è fertile, le basi sono ottime e predispongono ad un proficuo lavoro estivo, che porterà i migliori brani – risultanti da un’ulteriore selezione finale – alla grande serata del 2 ottobre 2010 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Durante l’estate, infatti, nei comuni dell’Aster Noi Cultura di Pavia di Udine (26 e 27 giugno), San Giovanni al Natisone (9, 10 e 11 luglio), Buttrio (20, 21 e 22 agosto) e Premariacco (3, 4 e 5 settembre), si svolgeranno quattro laboratori didattici propedeutici alle esibizioni finali.

Sotto la direzione artistica del M° Sivilotti, gli autori ed i cantanti selezionati si incontreranno per pianificare le attività estive ed iniziare a lavorare sui brani in gara, per approfondire tecniche vocali e di interpretazione, per coordinare l’immagine scenica e migliorare la presenza sul palco.

Ogni laboratorio prenderà il via di venerdì (eccetto il primo) e si concluderà la domenica con un concertino pubblico all’imbrunire.

In occasione della presentazione dell’elenco degli idonei e dei laboratori estivi, oltre al direttore artistico Sivilotti, nel Comune di Corno di Rosazzo si sono riuniti oggi pomeriggio autorità ed artisti.

Loris Basso, Sindaco di Corno di Rosazzo e Cristiano Fornasarig, Vicesindaco ed Assessore alla Cultura, Turismo e Territorio di Manzano – comune capofila dell’iniziativa – hanno aperto l’incontro sottolineando come il Festival, fortemente voluto dai sette Comuni dell’ASTER, contribuirà a mantenere vivo il sentimento di unione, solidarietà ed appartenenza al territorio nelle nuove generazioni ed alla valorizzazione della lingua friulana come merita. Il Sindaco Basso ha anticipato un’interessante iniziativa di promozione del territorio: ad ogni brano selezionato per accedere alla serata finale del Festival, infatti, sarà donata una bottiglia del nuovo vino “Blanc di Cuar”, promosso alla recente Fiera dei Vini.

Daniele Moschioni, Consigliere della Provincia di Udine delegato dall’Assessore Lizzi, ritiene che l’ottimo risultato di brani pervenuti (48) sia indice del grande interesse attorno ad un Festival che garantirà standard qualitativi molto elevati e che sarà ottimo strumento per raccontare la cultura dei friulani e valorizzarne la lingua.

Roberto Molinaro, Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, chiude la serie di interventi istituzionali con l’entusiasmo per questo Festival che lo contraddistingue. “Il mondo del friulano crede in questa iniziativa, di livello alto – spiega in marilenghe -. Il valore di questo Festival sta nell’aver unito insieme tante forze diverse, dalla Regione, alla Provincia, ai sette Comuni promotori, accomunati dall’intento di trasmettere la lingua e la cultura friulana ai giovani (elemento strategico per mantenere vive le tradizioni popolari) e di raccontare il nostro Friuli”.

Promosso dall’Aster Cultura – Noi Cultura, di cui il Comune di Manzano è capofila e curato da un comitato tecnico scientifico di professionisti del settore, il Festival è sostenuto dell’Assessorato all’Istruzione, Formazione, Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Assessorato all’Istruzione, Cultura, Pari Opportunità e Identità della Provincia di Udine, con la collaborazione dell’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane.

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