Aperitivo a Grado

Festival regionale del racconto – 4/7 Settembre 2008

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terredimezzo.gifDopo l’esordio dello scorso anno, ritorna da giovedì 4 a domenica 7 settembre prossimi il Festival del Racconto nelle Terre di Mezzo.

Il programma di questa seconda edizione (consultabile integralmente sul sito web www.terredimezzo.fvg.it), rimane fedele alla formula vincente del 2007: una lunga e densa serie di appuntamenti turistici e culturali, accuratamente selezionati e organizzati in “racconti” (o temi), cui è possibile prendere parte gratuitamente, richiedendo informazioni e prenotando il proprio posto al numero verde 800 089 407.

Il lungo weekend propone eventi, alcuni dei quali del tutto inediti, incontri con l’autore e con il libro, visite raccontate, laboratori per bambini, pranzi e degustazioni di vini Doc, vere e proprie scampagnate nei luoghi dei poeti, attraverso otto specifici itinerari nei comuni di Camino al Tagliamento – capofila della manifestazione, Casarsa della Delizia, Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Cordovado, Sedegliano e Varmo.

Il Festival del Racconto non è esclusivamente un evento letterario. Esso esprime il desiderio di condividere con il grande pubblico queste straordinarie terre di mezzo, la loro storia e i loro protagonisti. Così, a raccontare ville, case, chiese, mulini, cantine e sapori della media e alta pianura e della collina friulana ci pensano, oltre alle penne di illustri scrittori, anche guide, attori, musicisti, artigiani, cuochi e gente del posto che accompagnano il pubblico lungo i diversi itinerari.

Il prologo alla manifestazione è intitolato “il Racconto della bicicletta”, in programma domenica 31 agosto con partenza da Casarsa della Delizia, una cicloturistica non competitiva che tocca i più suggestivi luoghi pasoliniani, organizzata dall’associazione Primavera 90 di Casarsa della Delizia.

  • L’affettuoso Omaggio a Sergio Maldini di giovedì 4 settembre (ore 20.45) a Santa Marizza di Varmo inaugura di fatto la kermesse, con l’atteso evento speciale intitolato Aspettando Bellarmino, lettura scenica di un pungente e appena riscoperto atto unico del giornalista e scrittore che a Roma preferì il Friuli e di cui ricorre quest’anno il decimo anniversario della scomparsa. La prima rappresentazione assoluta in Italia di Aspettando Bellarmino, una lettura scenica a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Terre di Mezzo per la regia di Rita Maffei, nasce da un’idea di Franca Maldini, la vedova dello scrittore che spalanca per la prima volta al pubblivo le porte della Casa a Nord-Est, al centro dell’omonimo romanzo vincitore del Premio Campiello 1992. La serata sarà introdotta da una breve presentazione, a cura del professor Mario Turello, del libro di Paolo Simoncelli Sergio Maldini. Biografia della nostalgia, in appendice al quale è stato dato per la prima volta alle stampe Aspettando Bellarmino.

  • Grande attesa anche per il Racconto della collina, in programma venerdì 5 settembre (ore 21) nella suggestiva cornice del castello di Colloredo di Monte Albano. A centocinquant’anni dalla stesura conclusiva delle Confessioni di un italiano, il cortile del castello ospiterà Lettere da Colloredo, spettacolo di luci e suoni che farà rivivere Ippolito Nievo e il suo Friuli in un evento realizzato finora nella nostra regione soltanto per lo scenario asburgico di Miramare. Grazie ai testi e alla regia di Paolo Patui, alle voci di Massimo Somaglino e Ludovica Modugno, interprete del personaggio della Pisana nel mitico sceneggiato Rai degli anni ’60 e oggi doppiatrice delle più celebrate star femminili di Hollywood, alla musica di Glauco Venier, la voce di Diana Torto, ai disegni dal vivo di Gianluca Buttolo e all’imponente apparato tecnologico dell’associazione Airsac Europa, la figura e l’opera di Ippolito Nievo rinascono a nuova vita nel luogo in cui fu compiuto il più grande romanzo di memoria della letteratura italiana.

  • Ricco e prezioso anche il calendario di sabato 6 settembre. Partirà da Codroipo (ore 9.15) il Racconto dello spirito, chiamato a raccontare i segni del sacro che contraddistinguono le Terre di Mezzo. Un viaggio (in autobus) alla scoperta di chiese, altari e affreschi e della storia del Patriarcato di Aquileia e del Friuli stesso, il tutto con il prezioso supporto di guide esperte dell’associazione Dimensione Cultura e con un pranzo nell’antico frutteto dei frati Domenicani nell’ex convento di Cordovado.
  • Ancora sabato è in programma il Racconto del Friuli, organizzato in due appuntamenti: quello delle ore 17, nella sala riunioni di Villa Manin, protagonista l’universo friulano del grande Elio Bartolini, la cui racccolta narrativa postuma, edita di recente da Casamassima, verrà presentataa al pubblico dallo scrittore Carlo Sgorlon e dal critico letterario Mario Turello, e quello delle 19.30, nel borgo di Redenzicco (Sedegliano), in cui il regista Paolo Bortolussi, già segnalatosi per successo di critica e pubblico durante l’edizione 2007 del Festival, accompagnerà gli spettatori in un’emozionante evento teatrale itinerante e a cielo aperto alla scoperta della civiltà dei Claps, i sassi di fiume che caratterizzano le facciate delle case rurali e gli interni delle corti, di cui verranno rivelati aneddoti e segreti…
  • Per chiudere in bellezza, il Racconto del fiume (dalle ore 21) coronerà la giornata di sabato, ospitando nel cartellone del Festival “Notte bianca per Rumore bianco”, un evento a cura del Protocollo d’intesa “Rumore bianco” e del Progetto integrato cultura del medio Friuli (programma completo disponibile su www.picmediofriuli.it), che prevede l’attessissima proiezione contemporanea della versione inedita del film documentario sul fiume Tagliamento “Rumore bianco”, per la regia di Alberto Fasulo, nei Comuni di Camino al Tagliamento, Sedegliano e Varmo (e altri 37 lungo l’asta tilaventina), seguita da una vera e propria “notte bianca” organizzata sulle candide ghiaie del Tagliamento (in particolare a Turrida di Sedegliano, con danze e musiche sul greto del fiume) e illuminata dalla fiaccolata che dal passo della Mauria alla foce percorrerà tutto l’argine, dalle sorgenti al mare di Lignano Pineta e Bibione, dove la notte si concluderà con un’inusuale colazione in spiaggia.


  • La giornata conclusiva di domenica 7 settembre si aprirà con il Racconto dei Sapori, tra i più gettonati itinerari della prima edizione del Festival: all’enologo Giovanni Munisso il compito di guidare il pubblico sull’autobus delle Terre di Mezzo alla scoperta della latteria di Coderno e della cantina di San Martino di Codroipo, mentre i professionisti della Cooperativa Damatrà declineranno le visite a misura di bambino. Molto atteso, al termine delle visite della mattinata, l’incontro con Beppe Bigazzi, in arrivo direttamente dal programma tv La prova del cuoco, condotto insieme ad Antonella Clerici. La cucina del buonsenso è il titolo del libro che ha scritto a quattro mani insieme all’antropologo alimentare Sergio Grasso ed è di buonsenso e buone abitudini, a tavola così come al supermercato, che Bigazzi ci parlerà al ristorante Al Molino di Glaunicco (Camino al Tagliamento) (ore 15), dopo un pranzo-evento (ore 13, su prenotazione) in cui i piatti-simbolo della cucina friulana si sposeranno con i vini della zona Doc Friuli Grave.

  • Il Racconto del mulino si colloca alla fine di questo lungo weekend con una visita raccontata (ore 18) al mulino Di Bert-Zoratto, immerso tra le acque del Parco regionale delle Risorgive di Codroipo, in fidata compagnia del mugnaio e della guide della cooperativa Damatrà, che proporranno anche una laboratorio sull’acqua per i più piccoli. Alle 21 un monologo teatrale prodotto dalla Compagnia di Arti&Mestieri proporrà un viaggio controcorrente tra le pale che hanno partorito la modernità e farà calare ufficialmente il sipario sulla seconda edizione del Festival del Racconto nelle Terre di Mezzo.
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