bandiera friulano friuli
Il 3 Aprile del 1077 è una data importante per il popolo friulano. Ricorda l’investitura del potere civile sul Friuli al patriarca di Aqulileia. La nascita, quindi, di quello che potremmo chiamare Stato Patriarcale Friulano. Un’istituzione che per secoli unì territori e popolazioni friulane, slovene e tedesche e che ebbe anche forme di organizzazione civile avanzate, come il Parlamento della Patria del Friuli, il più antico d’Europa. Con la legge reg. n. 6 del 27 marzo 2015, la Regione ha riconosciuto ufficialmente la “Fieste de Patrie dal Friûl”. Nella stessa legge si specifica che il suo obiettivo è ricordare e valorizzare le origini, la cultura e la storia di autonomia del popolo friulano.
Proprio per questo l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana ha proposto a tutti i comuni del Friuli l’iniziativa “Fieste de Patrie, fieste di ducj”, un momento di riflessione sulla Fieste, una serie di incontri di taglio divulgativo ed aperto a tutti, per raccontare quel 3 aprile 1077 e per discutere sul suo significato al giorno d’oggi. Un’occasione di cui approfittare per conoscere chi siamo.
“Ho riscontrato con piacere – evidenzia il presidente dell’Assemblea Diego Navarria – che ben una quarantina di comuni ha dato non solo la disponibilità ad accogliere gli incontri, ma anche una sentita condivisione e fattiva collaborazione nel progetto. Devo anche sottolineare positivamente di aver trovato un folto gruppo di relatori volontari, nell’ambito del mondo culturale friulano che, nel periodo attorno alla ricorrenza della Fieste, invierò a due a due, come i discepoli del vangelo, a “seminare” il valore dell’identità nei paesi del Friuli.” Riguardo ai costi Navarria precisa: “I comuni mettono a disposizione le sale ed i sindaci del Consiglio Direttivo della CLiF seguono l’organizzazione. Non ci sono costi: tutto gratis e per amor di Patria”.

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