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Folkest – 13 lug: la notte dei mari

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AllanTaylor 2009_MHuchPotrebbe essere il mare il tratto unificante di questa serata di Folkest, ricca di stimoli musicali e non solo. Il viaggio inizia da Aviano, dove in fraz. Castello si terrà il concerto dei maltesi Nafra, provenienti dal Mediterraneo più profondo, già denso di umori africani.  L’ensemble Nafra si propone di divulgare a livello internazionale il patrimonio musicale maltese. Dalla fine degli anni Novanta il compositore Ruben Zahra è impegnato nella valorizzazione di strumenti tradizionali maltesi, in particolare la zampogna maltese iz-Zaqq. Nel 2004 ha dato vita a questa formazione, costituita da musicisti di formazione classica. Nafra spesso collabora con gruppi da camera, bande e anche orchestre sinfoniche per concerti che propongono una contaminazione originale. Dopo essersi esibito in eventi internazionali di grande rilievo, fra cui i festeggiamenti di Capodanno a Hong Kong nel 2006, giunge quest’anno a Folkest per rappresentarne una delle novità di assoluto rilievo,  esploratori di un suono che per millenni ha fatto da crocevia del Mediterraneo. Saliranno sul palco Ruben Zahra – strumenti tradizionali a fiato maltesi; Nadine Galea – violino; Andrew Micallef – fisarmonica; Godfrey Mifsud – clarinetto basso; Luke Baldacchino – batteria e percussioni. Folkest – il più importante folk festival del Mediterraneo che gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia (assessorati  all’Istruzione e alla Cultura e alle Attività Produttive) e di  Fondazione Crup, Comune di Spilimbergo, Scuola Mosaicisti del  Friuli, l’alto patrocinio del Ministero Affari Esteri-Direzione  Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, del  Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, della  presidenza della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Enit  (Agenzia Nazionale del Turismo) e l’indispensabile contributo di Assicurazioni Generali, Latterie Friulane, Utm-Unione Tipografica- ci conduce poi a Napoli, una delle capitali del Mediterraneo musicale: e da Napoli, il ritorno, atteso da tempo, di Napulè. Alfonso De Pietro (voce, chitarra, armonica a bocca), campano, cantante e chitarrista di grande talento, e Giulio D’Agnello, (chitarra classica e battente, mandoloncello, tamburello) toscano e leader del Gruppo Mediterraneo, sono due musicisti “di lungo corso” nell’ambito della musica popolare e d’autore dell’area mediterranea. I due, insieme, hanno dato vita in precedenti edizioni di Folkest ad applauditissimi recital, grazie all’intensa vocalità di Alfonso, a cavallo fra tradizione e invenzione, e alla vasta gamma di strumenti utilizzata da Giulio: la chitarra battente, il mandoloncello, il tamburo a cornice. Il concerto è un viaggio nella canzone napoletana di tutte le epoche, rivisitata attraverso la sensibilità dei due musicisti che affidano una gran parte del percorso all’improvvisazione, nel puro spirito della creatività e versatilità tipiche degli artisti di area mediterranea. Il loro concerto allieterà la serata di S.Giorgio di Nogaro nel parco di Villa Dora. Un mare molto più lontano, un’isola musicalmente vitalissima per il terzo appuntamento di Folkest: quello di Capodistria con Allan Taylor accompagnato della Tom McConville Band.  Consumato intrattenitore, ma anche tessitore di storie nelle quali la grazia trobadorica si fonde con  racconti di vita vissuta, di eroi sconosciuti e di esistenze bruciate, Allan Taylor continua a riproporsi al pubblico di tutto il mondo con la sua caratteristica voce, immediatamente riconoscibile, dolcissima e scura, e il suo stile chitarristico personale. Nel corso degli anni il suo album The Traveller vince il Grand Prix du Disque de Montreaux come miglior disco  europeo dell’anno, mentre nel 2001 Colour to the Moon raccoglie unanimi consensi per la grande maturità compositiva, a testimonianza dell’altissima qualità compositiva che ha caratterizzato e continua a segnare l’intera carriera di questo grande artista. Hotels and Dreamers, premiato come miglior disco dell’anno in Germania, raccoglie un pugno di canzoni di straordinaria intensità, che si aggiungono al vecchio canzoniere di Taylor che, è giusto ricordarlo, sono state riprese da oltre cento artisti di varie nazionalità nel mondo intero; la sola It’s Good to See You è stata reinterpretata più di una sessantina di volte, in dieci lingue differenti. Leaving at Dawn, uscita nell’aprile del 2009, ci presenta  un ritorno a un modo compositivo ed esecutivo molto vicino al folk degli anni Sessanta e Settanta del quale è un maestro riconosciuto, insieme con Richard Thompson e Dick Gaughan. La sua poesia è fatta di chilometri macinati sulle strade del mondo e di persone incontrate o solamente incrociate: ogni sua canzone è una fotografia, il racconto di una vita al bar davanti a una birra o un buon bicchiere di vino. E come le storie raccontate in questo modo, anche le sue canzoni sembrano poi aver fatto da sempre parte della sua vita. Come afferma Allan all’inizio di ogni suo concerto: Sit back and enjoy the journey.Tom McConville è da molti anni considerato il miglior violinista del nord dell’Inghilterra. Ha contribuito suonando impeccabilmente al successo di centinaia di dischi nel corso della sua lunga carriera, collaborando con alcuni tra i più grandi musicisti britannici, come Barbara Dickson, Richard Thompson, Allan Taylor e Lindisfarne. Si è messo poi in evidenza grazie al lavoro svolto con Kieran Halpin e con Bob Fox. Ha appena ricevuto il prestigioso BBC Award come musicista folk dell’anno. Completano il gruppo David Newey, cantante e autore di buon livello, a sua volta tra i più ricercati chitarristi d’accompagnamento, e l’eccellente contrabbassista Joss Elliot, che viene ritenuto l’allievo modello della scuola di Danny Thompson.
Formazione: Tom McConville – violino e voce; David Newey – chitarra e voce; Joss Elliott – contrabbasso.

CASTELLO DI AVIANO (Aviano)  ore 21.15   Villa Policreti
NAFRA (Malta)
INGRESSO  LIBERO

CAPODISTRIA  ore 21,15 Piazza Carpaccio
ALLAN TAYLOR-TOM MC CONVILLE BAND(Inghilterra)
INGRESSO  LIBERO

S. GIORGIO DI NOGARO  ore 21,15 Parco di Villa Dora
NAPULE’ (Italia)
INGRESSO  LIBERO

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