Aperitivo a Grado

Folkest – Chirikè – Basiliano 7 lug

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Chirike_promo08In attesa della grande serata di domani sera a Udine in Castello, quando la magia dei suoni e delle canzoni di Steve Winwood incanterà il numeroso pubblico disegnando la storia del rock mondiale, Folkest propone questa sera un viaggio in Sudamerica con le note dei Chirikè. Chiriké significa “stella” nelle lingue di diverse popolazioni indigene del Venezuela e questo progetto musicale vuole rappresentare un omaggio a queste culture a rischio di estinzione. Nel diffondere stili musicali latinoamericani ancora poco conosciuti i musicisti sperano di far ricordare al pubblico l’esistenza di una varietà ancora maggiore di culture che meritano la considerazione e il rispetto di tutti. In particolare, il gruppo propone vari stili di musica creola del Perú e del Venezuela tuttora quasi sconosciuti al grande pubblico, particolarmente a quello europeo. Il repertorio include anche pezzi famosi di musica tradizionale cubana e composizioni proprie ispirate alla tradizione. Saliranno sul palco di Villa Zamparo Jacques Centonze – percussioni; Zinajda Kodri? – flauto; Barbara Dall’Armi – canto; Juan Vladilo – pianoforte, chitarra; Eduardo Contizanetti – chitarra; Pietro Spanghero – contrabbasso. Basiliano, che ospita il concerto di stasera, era conosciuto nell’800 come Pasian Schiavonesco e ospita interessanti testimonianze del passato. Oltre a Villa Zamparo, la Chiesa di S. Leonardo a Variano costruita nel 1282, sita sull’omonimo colle e antico Castelliere; la Chiesa di S. Marco ricostruita nel 1529 su un’area archeologica romana e decorata con affreschi del Thanner; il Palazzo Municipale, appartenuto alla famiglia Greatti (XVIII sec.); la Parrocchiale di Variano, con altare del 1736 di Sebastiano Piscutti; la Chiesa di Basagliapenta, che conserva opere d’arte del Settecento, e la Chiesa parrocchiale di Villaorba, che ospita tele risalenti al 1684. Turismo culturale: da sempre una delle colonne portanti della filosofia di Folkest, che anche in virtù di queste opportunità di incontro e riscoperta del territorio che Folkest gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia (assessorati  all’Istruzione e alla Cultura e alle Attività Produttive) e di  Fondazione Crup, Comune di Spilimbergo, Scuola Mosaicisti del  Friuli, l’alto patrocinio del Ministero Affari Esteri-Direzione  Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, del  Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, della  presidenza della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Enit  (Agenzia Nazionale del Turismo) e l’indispensabile contributo di Assicurazioni Generali, Latterie Friulane, Utm-Unione Tipografica.

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BASILIANO ore 21,15 Villa Zamparo
CHIRIKE’ (Italia/America Latina)

INGRESSO LIBERO

In attesa della grande serata di domani sera a Udine in Castello, quando la magia dei suoni e delle canzoni di Steve Winwood incanterà il numeroso pubblico disegnando la storia del rock mondiale, Folkest propone questa sera un viaggio in Sudamerica con le note dei Chirikè. Chiriké significa “stella” nelle lingue di diverse popolazioni indigene del Venezuela e questo progetto musicale vuole rappresentare un omaggio a queste culture a rischio di estinzione. Nel diffondere stili musicali latinoamericani ancora poco conosciuti i musicisti sperano di far ricordare al pubblico l’esistenza di una varietà ancora maggiore di culture che meritano la considerazione e il rispetto di tutti. In particolare, il gruppo propone vari stili di musica creola del Perú e del Venezuela tuttora quasi sconosciuti al grande pubblico, particolarmente a quello europeo. Il repertorio include anche pezzi famosi di musica tradizionale cubana e composizioni proprie ispirate alla tradizione. Saliranno sul palco di Villa Zamparo Jacques Centonze – percussioni; Zinajda Kodri? – flauto; Barbara Dall’Armi – canto; Juan Vladilo – pianoforte, chitarra; Eduardo Contizanetti – chitarra; Pietro Spanghero – contrabbasso. Basiliano, che ospita il concerto di stasera, era conosciuto nell’800 come Pasian Schiavonesco e ospita interessanti testimonianze del passato. Oltre a Villa Zamparo, la Chiesa di S. Leonardo a Variano costruita nel 1282, sita sull’omonimo colle e antico Castelliere; la Chiesa di S. Marco ricostruita nel 1529 su un’area archeologica romana e decorata con affreschi del Thanner; il Palazzo Municipale, appartenuto alla famiglia Greatti (XVIII sec.); la Parrocchiale di Variano, con altare del 1736 di Sebastiano Piscutti; la Chiesa di Basagliapenta, che conserva opere d’arte del Settecento, e la Chiesa parrocchiale di Villaorba, che ospita tele risalenti al 1684. Turismo culturale: da sempre una delle colonne portanti della filosofia di Folkest, che anche in virtù di queste opportunità di incontro e riscoperta del territorio che Folkest gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia (assessorati  all’Istruzione e alla Cultura e alle Attività Produttive) e di  Fondazione Crup, Comune di Spilimbergo, Scuola Mosaicisti del  Friuli, l’alto patrocinio del Ministero Affari Esteri-Direzione  Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, del  Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, della  presidenza della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Enit  (Agenzia Nazionale del Turismo) e l’indispensabile contributo di Assicurazioni Generali, Latterie Friulane, Utm-Unione Tipografica.

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