Aperitivo a Grado

Folkest: Mira Awad a Trieste

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mira frontSarà l’incantevole salotto buono del capoluogo giuliano ad accogliere, con il consueto bagno di folla, il debutto italiano di Mira Awad: nata in un villaggio arabo del Nord Israele, Mira ha studiato jazz e musica contemporanea alla Rimon School di Tel Aviv. Dopo vari lavori in TV e nel cinema, Mira ha incrociato il suo cammino artistico con l’amica  Noa con la quale ha duettato anche al recente Eurofestival e collaborato nell’album Now della cantante israeliana cantando We can work it out dei Beatles. Voce da brivido e grande presenza scenica la segnalano come interprete dal luminoso futuro. Perché comunque crede e spera che nella sua martoriata terra un domani ci sarà, come afferma nella sua canzone Domani: “Perché anche se non dimentico il fumo, il fuoco, il sangue, spero sempre che il domani sarà migliore”. Mira Awad si esibirà accompagnandosi alla chitarra e sarà sostenuta da una band composta da Amos Hadani – chitarre; Oren Nalaban – percussioni; Salit Lahav – fisarmonica. Un’altra grande scoperta di Folkest e della musica mediterranea, della quale Mira si candida ad essere una delle più grandi interpreti.Mira Awad 1 low big
Fervono intanto a Spilimbergo i preparativi per la messa a punto di “Folkest in Festa”, la kermesse di quattro giorni che a partire da giovedì 23 interesserà la città del mosaico. Uno degli appuntamenti non concertistici di maggiore interesse saranno senza dubbio gli “Incontri con l’Autore”.
Sul palco della Torre Orientale, uno dei tre allestiti per l’occasione nel centro storico della città del mosaico, ogni sera, a ridosso dei concerti serali previsti dal calendario del Festival, verrà presentato un libro nel corso di piccoli incontri, della durata di venti minuti circa, che saranno condotti dal giornalista Roberto G. Sacchi, direttore del mensile FB-Folk Bulletin che in collaborazione con Editeventi ha organizzato e coordinato gli appuntamenti letterari spilimberghesi.
L’apertura della serie di presentazioni sarà giovedì 23 luglio, con una serata dedicata alla poesia in lingua friulana: l’autrice  Rosanna Paroni Bertoja illustrerà il suo volume “Un curtì plen de vita” di recente pubblicazione.
Venerdì 24 sarà invece la volta di Gigi Bresciani, operatore culturale e promoter della scena folk italiana, che presenterà il libro fotografico pubblicato da Frame Events, con le immagini di Laura Pietra, per celebrare la venticinquesima edizione di “Andar Per Musica”, uno dei più importanti folk festival italiani.
Sabato 25 Fabrizio Poggi, armonicista e cantante blues leader dei Chicken Mambo, parlerà della sua esperienza di artista poliedrico, autore di alcuni libri quali “Il violino dei poveri” e “Il soffio dell’anima” e con un terzo titolo in uscita del quale ci parlerà in anteprima.
La rassegna di incontri si chiuderà domenica 26 con Tito Saffioti, giornalista, scrittore, studioso di folklore e di storia medioevale,  “storico” recensore letterario di FB-Folk Bulletin, che presenterà la sua ultima fatica letteraria, “Gli occhi della follia – Giullari e buffoni di corte nella storia e nell’arte”, edito da BookTime di Milano.

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