Aperitivo a Grado

Folkest si divide in quattro – 10 lug

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maxmaber orkestar - gruppo per stradaRiprendendo una tradizione che lo caratterizza da molti anni, Folkest valica e raggiunge Villach, l’importante centro carinziano dove, presso il Dinzschloss questa sera e domani sera avrà luogo un autentico folk festival inserito nel programma di Folkest. A fare gli onori di casa sarà proprio Ed Schabl con la sua band, reduce dall’aver così bene impressionato in apertura del grande concerto di Roger McGuinn a Udine. Dopo il cantautore carinziano sarà la volta di Flaco De Nerja & Flamenco, una vulcanica formazione spagnola capace di coinvolgere il pubblico in un esaltante viaggio in Andalusia. Per chiudere la serata, dalla Toscana Riccardo Tesi e Banditaliana: nei suoi diciassette anni di attività il gruppo toscano si è affermato come uno dei più rappresentativi nel panorama della world music internazionale. Dal caleidoscopio di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, innovativa e al tempo stesso strettamente legata alle proprie radici, una sintesi di ampio respiro tra  forme e riti della tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore. Composizioni originali, virtuosismi strumentali, preziosi incastri ritmici e arrangiamenti raffinati costituiscono la cifra stilistica del gruppo che ha riscosso un grande successo in Europa e nel mondo. Sul palco del Dinzschloss saliranno Riccardo Tesi – organetto; Maurizio Geri – chitarra e voce; Claudio Carboni – sax; Marco Fadda – percussioni.
Contemporaneamente, in terra friulana si esibiranno per Folkest 09 -il più importante folkfestival del Sud Europa, che gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia (assessorati  all’Istruzione e alla Cultura e alle Attività Produttive) e di  Fondazione Crup, Comune di Spilimbergo, Scuola Mosaicisti del  Friuli, l’alto patrocinio del Ministero Affari Esteri-Direzione  Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, del  Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, della  presidenza della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Enit  (Agenzia Nazionale del Turismo) e l’indispensabile contributo di Assicurazioni Generali, Latterie Friulane, Utm-Unione Tipografica- a Fiumicello si esibirà la MaxMaber Orkestrar, ensemble italo-bosniaco nato a Trieste nel 2003 che, forte di voci, fisarmonica, sax soprano, chitarra acustica, cajon, darabuka, violino e contrabbasso,  trascinano gli ascoltatori in un viaggio attraverso la tradizione popolare del Mediterraneo e dell’Europa orientale. Il klezmer della cultura yiddish, la musica Rom e balcanica, in particolare le sevdalinke bosniache e i canti macedoni, fino alla Grecia, al Sud Italia e al Maghreb. Musiche in cui la gioia e la malinconia si intrecciano indissolubilmente, dove la festa è bisogno di scambio e conoscenza, musica per umanità in viaggio… Sul palco di Fiumicello saliranno Alberto Guzzi – sax soprano, voce; Adriana Giacchetti – cajon, darabuka, voce; Max Jurcev – fisarmonica, voce; Aleksandar Altarac – chitarra acustica, voce; Valentino Pagliei – contrabbasso; Paolo Bernetti – tromba.
A Travesio gli ottimi At First Light, con il loro trascinante sound irlandese, da qualche giorno ospiti di Folkest, mentre a Pradielis di Lusevera, sarà la volta di To Loo Loose, Formatisi a Trieste nel 1995, suonano con l’obiettivo non di riproporre fedelmente in ambiente mediterraneo le suggestioni della verde Irlanda, ma di calarla nella nostra realtà musicale e culturale a suon di birra e divertimento, cucendo sui ritmi mesti o sugli scatenati sincopati dell’Isola Verde un sound rockeggiante nuovo di zecca, capace di far rivivere i brani della tradizione irlandese in composizioni completamente nuove, sempre bagnate di piacevoli sonorità folk. Hanno all’attivo un disco, “Donkey Riding” (Folkest Dischi), che è come il whisky, dal sapore morbido ma deciso; il secondo è in preparazione. I To Lo Loose sono: Roberto Ranieri – chitarre, banjo, mandola, armoniche; Cedric Catalogne – violino; Alessandro Diviacco – batteria; Paolo Fumo – voce e percussioni (bodhrán, spoons); Edoardo Neppi – basso; Daniele Napolitano – chitarre.

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