Aperitivo a Grado

FOTO: 30ª Rassegna bandistica regionale

banda009Grande festa della musica sabato 5 settembre a Udine per la tradizionale Rassegna bandistica regionale, organizzata dell’Anbima del Friuli Venezia Giulia

in collaborazione con Regione, Provincia e Comune di Udine, Associazione Lagunari truppe anfibie e Associazione Arma aeronautica. Giunta alla trentesima edizione, l’iniziativa ha coinvolto 18 formazioni musicali, che hanno animato vie e piazze del centro storico. Momento clou della manifestazione è stata l’esibizione finale in piazza Libertà, dove tutti gli strumentisti hanno dato fiato a trombe e tromboni. Alla rassegna nel capoluogo friulano hanno partecipato le bande di Ampezzo, Artegna, Bagnarola, Bertiolo, Cividale, Colloredo di Prato, Cordenons, Fagagna, Madrisio, Manzano, Nuova banda di Orzano, Palmanova, Paularo, Pozzuolo, Reana, San Vito al Tagliamento, Sedegliano e Trieste (“Arcobaleno”).
Seguendo percorsi differenziati all’interno della città, le bande hanno raggiunto la piazza dove, dirette a turno da maestri diversi, in rappresentanza delle province della regione, hanno eseguito, tutte insieme, sei brani iniziando con l’Inno di Mameli per proseguire con “Pausa”, “Europa mars”, “Cervinia”, “Orchidea” e “Villotte” nella trascrizione del maestro Marti.

Evento ormai consolidato nel calendario delle iniziative musicali cittadine, il raduno organizzato dall’Anbima (alla quale sono associate una novantina di bande per un totale di 4 mila soci) ha richiamato anche quest’anno un pubblico numeroso. Alla manifestazione erano presenti anche il sindaco e il vicesindaco del Comune di Udine, rispettivamente Furio Honsell e Vincenzo Martines; l’assessore provinciale Mario Virgili; il consigliere regionale Franco Iacop; il presidente regionale dell’Anbima Friuli Venezia Giulia, Eugenio Boldarino. «I complessi bandistici – ha affermato Boldarino – rappresentano un veicolo di educazione e alfabetizzazione musicale, un modo di fare cultura che continua a sviluppare un’ottima capacità di aggregazione, coinvolgendo in particolare i giovani, e registrando una produzione musicale di elevato livello qualitativo». Boldarino, da parte sua, ha ricordato l’impegno dell’associazione nella diffusione della cultura musicale, attraverso l’organizzazione di corsi per la formazione e il perfezionamento, rivolti a direttori e strumentisti, con un occhio di riguardo nei confronti delle giovani leve. Anche nel 2010 sarà, infatti, riproposto il Campus estivo “Musica insieme” per ragazzi con età compresa tra gli 11 e i 19 anni, componenti delle bande regionali o allievi delle scuole di musica, un’iniziativa alla quale quest’anno hanno aderito 124 giovani strumentisti.

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