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Napoli Udinese 0-0: foto e commento

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Seguono le foto della partita scattate da bordocampoL’Udinese incamera il quinto punto in quattro partite di una aprtenza di campionato non certo esaltante. E adesso comincia il miniciclo terribile (Milan e Genoa in casa, Inter in trasferta) prima della sosta. La nota buona è che finalmente la porta di Handanovic è rimasta imbattuta dopo la selva di reti delle prime di tre partite. E soprattutto il passaggio al 442. Svolta epocale negli schemi di Marino: invocato da critica e tifosi che non credevano più nel 433 il cambio ha visto il posizionamento di Isla a sinsitra e l’arretramento in fascia destra di Pepe. Marino probabilmente ha optato per questa scelta dopo che si è saputo che Asamoah non rientrerà così presto come era stato originarimaente previsto. Solo Giovedì ha cominciato allenamento differenziato e quindi, a spanne, si vedrà il giovane africano dall’inizio solo dopo la sosta. E inoltre non bisogna dimenticare che Asamoah a gennaio potrebbe perdere molte partite per la coppa d’Africa. E proprio l’assenza di Asamoah combinata con il rendimento non adeguato di Zimling e Sammarco ha probabimente fatto pensare a Marino che non si poteva fare il 433 con i soli D’Agostino, Inler e Isla. E il solo Lodi, che ha comunque caratteristiche più offensive che difensive, a far da cambio. Senza dimenticare la necessità di coprire le fasce difensive dove l’assenza di Ferronetti e Pasquale non è mai stata adeguatamente coperta da Lukovic (che da esterno fa difficoltà) e da Zapata. Marino ha già preannunciato che non ci sarà turnover pe rmotivi fisici contro il Milan, che però notoriamente non attacca molto sulle fasce per cui, almeno per le partite casalinghe, non è da escludere il ritorno al 433 (mentre per arginare lo straripante 343 del Genoa sarà assai più utile bloccare le fasce rososblu).













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