Aperitivo a Grado

t1.jpg

Nell’ambito della manifestazione vicino/lontano verrà consegnato oggi a Fabrizio Gatti, la quarta edizione del Premio Terzani. Gatti, inviato dell’Espresso, è autore di Bilal.

Il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi (Rizzoli, 2007). Riceverà il premio da Angela Terzani, presidente della giuria, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine nel corso di una serata speciale, ricca di ospiti e testimonianze.

Serata per la consegna del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani
a Fabrizio Gatti per Bilal – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency © 2008

t1.jpg

t2.jpg

t3.jpg

t4.jpg

————————————————————
Foto Romano Bragutti / Udine20.it
© 2008

“Questo libro – ha dichiarato Angela Terzani, presidente della giuria – è una vera e propria sfida alla coscienza dell’Europa e dell’Occidente intero”. E’ la cronaca, vissuta in prima persona dall’autore, della sconvolgente odissea delle migliaia di nuovi eroi che si mettono in marcia dal Sud del mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. Gatti ha attraversato il deserto sugli stessi camion che trasportano i clandestini. Ne ha condiviso rischi e umiliazioni. Con il nome di Bilal Ibrahim el Habib si è fatto rinchiudere nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa e ha poi continuato la sua inchiesta sui marciapiedi del Nord, tra prostitute e manovali, e al Sud tra i braccianti che raccolgono pomodori in Puglia. ”Nel suo libro – secondo la motivazione della giuria – si mescolano qualità professionali ormai dimenticate nel giornalismo e rare qualità umane.(…) Gatti racconta senza retorica, e senza soggezione davanti alla “verità” dei rapporti ufficiali. Adotta una nuova identità, prende il nome di Bilal, ma non è un artificio letterario. Il cronista clandestino si confonde con l’emigrante occasionale, si stacca progressivamente dalla cronaca immediata per avvicinarsi alla dimensione corale di una moderna migrazione forzata”. La giuria del premio – che è composta da Giulio Anselmi, Toni Capuozzo, Andrea Filippi, Ettore Mo, Valerio Pellizzari, Peter Popham e Paolo Rumiz – ha poi sottolineato come l’Occidente sembri incapace di vedere, e più ancora di capire con lucidità le ragioni di questa fuga di massa. Ma i clandestini del terzo millennio – alla ricerca di un mitico passaggio a nord ovest – hanno trovato in Gatti – conclude la motivazione – “un compagno di viaggio che li ascolta e li guarda con intelligenza e rispetto”.

Il premio Terzani, quest’anno alla sua quarta edizione, è stato istituito dall’associazione culturale vicino/lontano di Udine in collaborazione con la famiglia Terzani. Nelle precedenti edizioni è stato assegnato all’etnologo francese François Bizot (Il cancello), al giornalista americano Jonathan Randal (Osama) e, l’anno scorso, alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskaja.

– Galleria fotografica del 13 Maggio

– Galleria fotografica del 14 Maggio

– Galleria fotografica del 15 Maggio

– Galleria fotografica del 16 Maggio

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
581