Aperitivo a Grado

franco califaano
Franco Califano chiede la pensione allo Stato perchè si dichiara povero e per di più malato dopo l’incidente che gli ha causato la frattura di 3 vertebre. Il “califfo” che si è sempre vantato di aver conquistato qualsiasi donna su cui posava lo sguardo, ora si troverebbe in uno stato di indigenza tale da invocare la Legge Bacchelli. Povero ma non di cuore: a quanto pare, infatti, il cantautore romano ha adottato un bambino senza madre. “E’ povero perchè ha sempre aiutato quelli più poveri di lui – ha dichiarato Orazio Datti, operaio socialmente utile nel comune di Alatri -. Come me e mio figlio. Se non ci fosse stato il Califfo il mio bambino oggi sarebbe un completo orfano”. Il piccolo è rimasto orfano di madre 6 anni fa, quando la donna fu stroncata da un male incurabile. A soccorrere la famiglia con un assegno mensile che ora permette al bambino di andare a scuola, arriva Califano. Una situazione che getta nuova luce sul cantante.

La Legge Bacchelli prevede l’assegnazione di un assegno straordinario a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport e che al momento della richiesta versano in situazioni di grave indigenza. Subito dopo la richiesta di Califano, sono arrivati i primi aiuti da Bondi e la Polverini, ma ieri c’è stato un dietrofront del cantante romano. Durante il programma Domenica 5, infatti, ha affermato: “Non ho mai chiesto la legge Bacchelli. Non ho bisogno di niente. Chi mi conosce sa che sui soldi ci ho sempre sputato”. Un lungo collegamento dalla casa romana che ha portato il cantante a fare affermazioni piuttosto pesanti, anche riguardo alle sue preferenze sessuali. “La donna incinta? È il massimo. Mi ha sempre fatto impazzire” ha detto lasciando stupefatta la conduttrice e gli ospiti in studio. Proprio dallo studio è arrivato un ulteriore esempio di artista in disgrazia: era presente Isabella Biagini, ex bionda della tv anni ’60, amica di Califano, che ricorda di quando il cantautore si prese cura della sua figlia più piccola. Si schernisce, la Biagini attrice della commedia all’italiana e dice di non meritare il vitalizio Bacchelli perchè non è un’artista a livello di Califano. A parte queste dimostrazioni di solidarietà, forse la consegna del Tapiro di Striscia la Notizia è stato il provvedimento più ironico e consono alla situazione.

Un botta e risposta tra la Biagini e Califano che dimostrano il grande orgoglio e la grande forza che l’attrice ha dimostrato, pur essendo ospite in un programma molto seguito e potendo sfruttare l’occasione per lanciare il suo appello. E anche quando Califano, che un attimo prima aveva dichiarato di non volere denaro, dice: ” Una mano te la posso dare. I soldi della Bacchelli dateli alla mia amica Biagini” lei risponde tra gli applausi: “No grazie, voglio fare la fame, ma essere libera”. La libertà di una donna che, pur lavorando nel mondo dello spettacolo, se ne è tenuta sempre un pò ai margini proprio per evitare quel senso di sudditanza che sempre più spesso spinge glorie presenti e passate a salire sul carosello delle comparsate in tv. In questo la Biagini ha mostrato la dignità di chi non ci sta ad abbassare la testa spinta dal mercato e conserva l’orgoglio di guardarsi allo specchio senza vergogna. Al limite Califano le potrà fare dono dei massaggi gratis da Messeguè, il centro benessere in Umbria che lo ha invitato ogni volta che vorrà essere loro ospite. E più che il messaggio di Califano “che ha sempre sputato sui soldi” in un’epoca dove molte famiglie faticano a mettere insieme il pranzo con la cena, passa il non-messaggio di Isabella Biagini: non c’è pensione speciale che valga la libertà.

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