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Friuli: aumentano i pedaggi autostradali

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Doppio aumento per i pedaggi autostradali: dal primo luglio, infatti, scattano gli incrementi dei pedaggi (frutto dell’annuale aumento della tassa di concessione che Anas applica alle Concessionarie) a cui va ad aggiungersi una  maggiorazione tariffaria forfettaria per auto, moto e camion, introdotta in questi giorni.

Tariffe calcolate partendo dal casello del Lisert

Caselli

Classe A Vecchie

Classe A Attuali

Classe B Vecchie

Classe B Attuali

Classe 3

Vecchie

Classe 3

Attuali

Classe 4 Vecchie

Classe 4 Attuali

Classe 5

Vecchie

Classe 5 Attuali

Redipuglia

0.8

1

0.8

1

1

1.3

1.6

2.1

1.9

2.5

VIllesse

1

1.3

1.1

1.3

1.4

1.7

2.1

2.7

2.5

3.2

Palmanova

1.5

1.8

1.5

2

2

2.6

3

3.8

3.6

4.6

Udine Sud

2.4

3.1

2.5

3.2

3.2

4.2

4.9

6.3

5.9

7.5

S.Giorgio N.

1.9

2.3

1.9

2.5

2.5

3.2

3.8

4.8

4.5

5.7

Latisana

2.7

3.5

2.8

3.5

3.6

4.7

5.5

7.1

6.5

8.3

Portogruaro

4

5.1

4.1

5.2

5.3

7

8.2

10.6

9.7

12.4

S.Stino di L.

3.9

5

4

5.1

5.2

6.8

8

10.3

9.5

12.2

Cessalto

4.3

5.5

4.4

5.6

5.6

7.3

8.6

11.2

10.2

13

S.Donà di P.

4.6

5.8

4.7

6.1

6.1

8.1

9.4

12.1

11.1

13.9

Venezia Est

7

8.4

7.2

8.5

9.2

12.2

14.2

17.1

16.8

19.8

Il primo rincaro, che riguarda tutta la rete autostradale è di un millesimo di euro a chilometro e di tre millesimi per i mezzi pesanti, mentre quello forfettario, che è di un euro per auto e moto, di due euro per i mezzi pesanti, verrà applicati ai caselli di interconnessione con le autostrade e i raccordi dell’Anas. Per quanto riguarda la rete autostradale gestita da Autovie Venete , società a cui fanno capo la A4 nel tratto Venezia-Trieste, la A23 Palmanova-Udine Sud, la  A28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano e la A57 tangenziale di Mestre dal km 16-161 al km 26+661, (ovvero fino a un chilometro oltre l’area di servizio di Bazzera), l’aumento forfettario interesserà soltanto la barriera di Trieste Lisert in uscita.  Gli aumenti sono stati introdotti con un decreto legge che contiene la manovra 2010-2013 per la correzione dei conti pubblici. Le entrate, andranno a ridurre le spese dello Stato che sconterà quanto annualmente dovuto all’Anas.  Un esborso, quindi, che dalle tasche degli utenti andrà a finire direttamente nelle casse dell’Anas.

Piuttosto complesso il meccanismo per il calcolo delle nuove tariffe (arrotondamenti compresi), in quanto il provvedimento prevede anche che la maggiorazione tariffaria di 1 e 2 euro (più Iva) dovuta ai caselli non potrà comunque superare il 25 per cento del pedaggio attuale. Nel dettaglio, un veicolo classe A (auto)  che entra a Redipuglia ed esce alla barriera di Trieste Lisert, a fronte degli attuali 80 centesimo, pagherà 1 euro, così come un veicolo di classe B (furgoni). Un mezzo a 3 assi (classe 3) invece di 1 euro pagherà 1 euro e 30, a quattro assi (classe 4) pagherà 2 euro e 10 invece di 1 euro e 60 centesimi. Infine, un mezzo a 5 assi o più che oggi pagava 1 euro e 90, passerà a 2,50. Se prendiamo invece in considerazione l’ingresso a Villesse e l’uscita a Trieste Lisert, la classe A passerà da un euro a 1 euro 30 centesimi, la classe B da un euro e 10 a 1 euro e 30, la classe 3 da 1 euro e 40 a 1 euro e 70, la classe 4 da 2 euro e 10 a 2,70, la classe 5, infine, da 2 euro e 50 passerà a 3 euro e 20.

Per quanto riguarda invece gli incrementi relativi a tutta la rete autostradale (un millesimo di euro a chilometro per i veicoli leggeri e tre millesimi per i mezzi pesanti), significa che un’auto in transito da Udine-Sud a Trieste, che oggi paga 2 euro e 40 dal primo luglio pagherà 3 euro e 10, in quanto sconta tutti e due gli incrementi. Lo stesso tragitto effettuato da un mezzo pesante a 5 assi che attualmente costava 5 euro e 90, salirà a 7 euro e 50.

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