Aperitivo a Grado
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doc 3 20Tra le aree di maggiore successo si confermano piazzale del Castello e piazza Duomo, con piazza Venerio nel ruolo di “outsider” Frico e gnocchi continuano a farla da padroni insieme agli affettati e alla birra di Sauris Scopri il programma

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PROGRAMMA: 17 SETTEMBRE18 SETTEMBRE19 SETTEMBRE20 SETTEMBRE

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I DATI DEI PRIMI 2 GIORNI: 30mila piatti e 14mila calici nei primi

E’ stato il capitano dell’Udinese Antonio Di Natale ad aprire la XV edizione di Friuli Doc giovedì 17 alle 17 in Piazza Libertà. Festa composta e a programma ridotto per onorare la memoria dei 6 militari itliani morti in Afghanistan

La cerimonia inaugurale sarà accompagnata dall’esibizione dell’ensemble di ottoni del Conservatorio di Udine, diretti dall’impeccabile bacchetta del maestro Diego Cal. L’orchestra si esibirà alle ore 17 nel concerto di apertura dell’inaugurazione “Aspettando Friuli Doc”, che sarà seguito, dopo il saluto delle autorità, in programma intorno alle 17.30, da una seconda parte dell’esibizione, all’interno della quale spiccherà la “Radetzky Marsch”. Se il momento inaugurale rappresenta il rispetto della tradizione, una delle grandi novità di quest’anno è invece la “coda” di Friuli Doc. Per la prima volta, infatti, la kermesse si concluderà con una grande festa, in programma alle 20 di domenica 20 settembre in piazza Libertà. Protagonista del gran finale sarà Demo Morselli, che con la sua Big Band allieterà le ultime ore della manifestazione.

Questa XV edizione di Friuli Doc sarà ricordata per il ritorno all’originaria funzione fieristica dell’evento, nato come vetrina dei prodotti tipici del territorio. Alla rinuncia agli stand stranieri – Stiria e Carinzia – si aggiungono due importanti collaborazioni che promettono di elevare il livello di qualità della kermesse del gusto. “Siamo convinti che con una partecipazione più diretta di Regione e Provincia – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – la manifestazione possa ritornare a quel ruolo di vetrina del territorio che fu alla base della nascita di Friuli Doc. Con entrambi, d’altra parte, condividiamo l’idea che l’evento debba essere rilanciato promuovendo comportamenti più sani e sobri”.

UN FRIULI DOC ALL’INSEGNA DELLA QUALITA’ E DELLA TRADIZIONE tema della XV edizione della kermesse in programma dal 17 al 20 settembre sarà la Riviera Friulana. In tutto il centro cittadino oltre 150 tra spettacoli e attrazioni

UN CALEIDOSCOPIO MUSICALE ACCENDE FRIULI DOC Sono oltre 120 gli appuntamenti musicali in scaletta: dai The Mad Scramble alla Brass-band del Conservatorio di Udine, con Demo Morselli e la sua Big Band a chiudere la rassegna. Il palinsesto propone anche un ricco programma dedicato ai bambini con laboratori e spettacoli in varie location del centro storico

PARCHEGGI APERTI FINO ALLE 4 DEL MATTINO La Saf presenta il biglietto speciale giornaliero da 2 euro e orari ampliati delle corse 2, 5, 9  Il Comune garantisce accessibilità al castello per anziani e disabili

UN PRONTO SOCCORSO A FRIULI DOC Sarà posizionato in via Savorgnana con orario dalle 16 alle 24

BUONO COME IL PANE L’unione cuochi si conferma a Friuli Doc. Gli chef regionali riproporranno la classica minestra di fagioli sotto la Loggia del Lionello

BASKET DOC NO-STOP Dopo il successo delle scorse edizioni torna il torneo cestistico giovanile

LA RIVIERA FRIULANA PROTAGONISTA DELLA XV EDIZIONE DI FRIULI DOC Il sapore e le tradizioni del litorale regioanle saranno presenti in Piazza Libertà e in Piazza Venerio

ARRIVA “OASI”, IL VILLAGGIO PENSATO DAI GIOVANI PER I GIOVANI Tra cocnerti, spettacoli ed esibizioni spicca l’incursione della iena Andrea Pellizzari al convegno “Cambiare Udine non è un miragio”. Spazio dedicato a ragazzi e ragazze in via Petracco, organizzato dal Forum Giovani

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IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

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Un centinaio di stand disseminati in tutta la città, oltre 150 spettacoli e attrazioni nell’arco dei quattro giorni di manifestazione, una rinnovata attenzione alle tipicità enogastronomiche regionali, con la novità di una grande festa di chiusura in programma la domenica sera. Sono gli ingredienti della XV edizione di Friuli Doc, in programma dal 17 al 20 settembre e dedicata quest’anno alla Riviera friulana. La tradizionale kermesse dei sapori si presenta ai nastri di partenza con il consueto carico di novità, che in questa edizione sembra “spingere” verso un unico obiettivo: riportare la manifestazione al suo antico spirito di vetrina dei prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.

LA MAPPA DEI SAPORI

Piazza Libertà e Piazza Venerio

Dopo i dolci pendii del Friuli collinare, protagonisti della passata edizione, Friuli Doc 2009 sarà dedicato alla “Riviera friulana…àncora del territorio”. Nell’area di piazza Libertà, la principale vetrina promozionale della rassegna enogastronomica, troveranno così posto l’arenile di Lignano e Grado, l’incontaminata laguna di Marano, i sapori e i profumi delle strade del vino che attraversano le pianure della Bassa Friulana, i siti archeologici di Aquileia e dintorni, i pescatori di Marano Lagunare, la riserva naturale Valle Canal Novo. I “sapori della Riviera” troveranno posto invece in piazza Venerio, dove si potranno gustare, insieme ai vini doc di Aquileia e Latisana, le golosità di Palmanova, la zucca di Bagnaria Arsa, le ricette dei pescatori di Marano Lagunare e degli antichi romani.

Gli allestimenti di piazza Libertà e di piazza Venerio potranno contare sulla partnership della Provincia di Udine, che finanzierà con un contributo di 12 mila euro l’organizzazione degli stand nelle due piazze.

A coordinare l’allestimento sarà l’associazione Strada del vino Aquileia, dove saranno coinvolti 32 comuni dell’area tra Palmanova, la costa e dove parteciperanno le cooperative dei pescatori, tutte le doc e le marine. Sempre in piazza Libertà troverà posto anche “Bimbi Doc”, il contenitore di iniziative e attività rivolte ai più piccoli. Il loggiato di San Giovanni ospiterà infatti i laboratori dell’associazione culturale Modidi, che porterà bambini, ragazzi e adulti alla scoperta del gioco sostenibile, con la possibilità di creare e sperimentare giochi partendo da materiali di scarto come il sughero. Alcune attività di “Bimbi Doc” troveranno posto anche all’interno della corte di palazzo Morpurgo, in via Savorgnana.

Piazza XX Settembre

L’altra grande novità è, in realtà, un gradito ritorno. Nella centralissima piazza XX Settembre, infatti, torna l’agenzia regionale per lo sviluppo rurale, l’Ersa, che si occuperà autonomamente della gestione della piazza, grazie alla volontà dell’amministrazione regionale e con il coordinamento dell’assessorato regionale all’Agricoltura. In quest’area, una delle realtà di maggior successo delle passate edizioni di Friuli Doc, l’Ersa focalizzerà la propria presenza sulla qualità dei prodotti regionali. La piazza sarà divisa tra i consorzi dei cosiddetti OP (Organizzazioni dei Produttori)  comprendenti quello del prosciutto San Daniele, del Montasio, degli apicoltori delle Province di Udine e Gorizia, l’associazione Troticoltori Friulani, dei vallicoltori di Marano e Grado, dell’associazione nazionale allevatori pezzata rossa friulana e della “Blave di Mortean“.

La delegazione dei consorzi enogastronomici presenterà una selezione di prodotti d’eccellenza da proporre in degustazione con un apposito servizio di ristorazione. La promozione dei vini sarà curata dall’area agroalimentare di TurismoFVG, che metterà in campo un’enoteca rappresentativa del meglio della produzione vitivinicola autoctona, incentrata sulla valorizzazione del vino “Friulano”, che verrà proposto e presentato come alfiere di tutta la produzione regionale. A margine dell’attività di valorizzazione delle eccellenze regionali, sono previste varie attività di intrattenimento per tutte le serate della manifestazione con concerti ed eventi a sorpresa.

Piazza Duomo e dintorni

Tra le aree storiche della manifestazione spicca quella di piazza Duomo, attorno alla quale si costruisce ogni anno un animatissimo villaggio dei sapori. Confermati i tre grandi protagonisti della piazza: Nimis e il Ramandolo, la festa del vino di Faedis e Carnia Doc. Particolarmente nutrita la rappresentanza carnica, che metterà in vetrina le crostate, i biscotti, il miele, le marmellate, le frittelle di mele, la scueta, la ricotta, il formaggio di malga, ma anche il frico i cjarsons, i blecs, lo speck e la birra di Sauris. Tra le zone che amplieranno la propria offerta c’è via San Francesco, dove saranno ospitati Borgo Sole e la fiera dei Santi di Rivignano. Diverse anche le “casette informative” che torneranno a punteggiare via Stringher: tra questi la Carnia e i suoi musei, il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici, il Css, l’associazione Celiachia e l’Afds. In piazza Belloni sono confermati i piatti a base dell’oca e del mais di Morsano al Tagliamento, mentre via Vittorio Veneto si ripopolerà delle arti e dei sapori della montagna. Accanto all’esposizione Artigiani Doc, infatti, troveranno posto le prelibatezze della Comunità montana del gemonese, Canal del Ferro e Val Canale, come i formaggi di Ugovizza e i prodotti della malga Quarnan, la birra di Resiutta e la “luianie fumade” di Chiusaforte.

Piazza San Giacomo

Nell’antica piazza delle Erbe la Camera di commercio farà ancora da padrona di casa con una serie di attività e iniziative particolarmente apprezzate e conosciute dal pubblico di Friuli Doc. Spicca ad esempio “Matein cul vìn”, il programma di giochi col vino dell’associazione sommeliers del Friuli Venezia Giulia. Per chi vuole imparare a conoscere i segreti dell’arte culinaria ci saranno i corsi di Walter Filiputti, mentre il gruppo gelatieri proporrà delle degustazioni di gelato artigianale. Come di consueto nel corso dei quattro giorni di manifestazione uno spazio speciale sarà riservato alle eccellenze di serie A di Udine: l’Udinese Calcio, la Snaidero Basket e Udine Rugby Football Club. Altra protagonista del maxi tendone di piazza Matteotti sarà la Bassa Friulana, con gli addobbi floreali dell’associazione Floricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Via Gemona

Con il ritorno dell’Ersa le golosità e specialità più sfiziose proposte dalle Proloco nel 2008 in piazza XX settembre, troveranno spazio in via Gemona, all’interno di un’area a loro espressamente dedicata che lo scorso anno ha ospitato la Stiria registrando presenze da record. Questo angolo della città formerà così “Sapori Doc”, una sorta via dei sapori e delle peculiarità enogastronomiche più ghiotte di alcuni angoli della nostra regione: dalle patate di Godia alle golosità e ai vini del consorzio Dolce Nordest, dai formaggi e il frico di Coderno all’asino di Sedegliano. “Siamo certi – sottolinea Vincenzo Martines – che la scelta di puntare sulle tipicità regionali, anche a discapito della partecipazione degli stand stranieri, contribuirà alla crescita della manifestazione e al successo di tutti i suoi espositori”. Lungo la via sarà allestita anche una piccola mostra di artigianato artistico a cura di Borgo Gemona.

Piazzale del Castello

Nell’area “panoramica” di Friuli Doc è confermata la partecipazione del Friuli Collinare, uno dei protagonisti storici della manifestazione. Alla presentazione del territorio, curata dalla Comunità Collinare e dal Consorzio tra le Pro Loco e dominata da castelli, cicogne e grifoni, si affiancheranno i sapori tipici della pedemontana friulana: il toro di Buja, il frico di Flaibano, il musét di Vendoglio, il galletto di Majano, il maiale di Dignano, la trota di Villanova e molto altro.

Piazza San Cristoforo e largo Ospedale Vecchio

TARVISIANO DOC, lo stand di via largo Ospedale Vecchio dove sarà possibile assaggiare le prelibatezze di Pontebba e di Tarvisio, come il cervo di salmì e lo stinco di maiale, gli gnocchi di susine con cannella, i funghi, la polenta e il formaggio. Immancabile poi un passaggio in piazza San Cristoforo per degustare il rinomato frico di Carpacco insieme ai vini e alle specialità di Savorgnano del Torre.

Più in generale, comunque, l’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da uno stile più sobrio, con alcune misure che puntano a contrastare gli abusi di alcol e gli eccessi in genere. Bar, ristoranti e osterie che parteciperanno all’evento saranno autorizzati alla mescita delle bevande e alla manipolazione dei cibi anche nei chioschi allestiti all’esterno dei locali, purché servano prodotti di qualità e legati al territorio e alla tradizione regionale.

“Il trinomio tradizione-qualità-sicurezza caratterizzerà questa nuova edizione di Friuli Doc – sottolinea il sindaco Honsell –. Con gli esercenti abbiamo condiviso la necessità di iniziare a proporre modelli di fruizione più sani della manifestazione. Per questo motivo abbiamo concordato l’impegno a combattere gli abusi e la somministrazione di alcolici, peraltro già vietata dalla legge, ai minori di 16 anni e a chi si trova già in stato di ubriachezza”. Anche la ditta che si è aggiudicata il servizio di animazione di Friuli Doc, la Pregi srl di Udine (già organizzatrice del Ceghedaccio), intende improntare l’intrattenimento musicale evitando generi musicali trasgressivi o che creino disturbo al pubblico. In generale il progetto presentato da Pregi prevede le immancabili esibizione delle band da strada più popolari, ma anche spettacoli per bambini e concerti di importanti gruppi per ogni serata della manifestazione, privilegiando, comunque, gli artisti della nostra Regione.

FRIULI DOC DIVENTA ECOSOSTENIBILE

In questa edizione troveranno ampio spazio le tematiche ambientali e l’ecosostenibilità. In via Cavour sarà presente uno stand dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione dei cittadini sull’uso consapevole dell’energia. I visitatori potranno inoltre toccare con mano la nuova frontiera ecosostenibile, grazie all’esposizione di alcuni esempi di tecnologie, messi gentilmente a disposizione da alcune aziende, che aiutano a migliorare il comfort delle abitazioni diminuendo allo stesso tempo i consumi, le emissioni di anidride carbonica e i costi.

Sempre presso lo stand di via Cavour saranno ospiti l’Istituto Tecnico Malignani, che illustrerà le proprie attività e progetti nel campo delle energie rinnovabili, e un’azienda del Consorzio Friuli Innovazione, che esporrà un generatore magnetico per la produzione di energia elettrica e un illuminatore a led.

Sarà infine possibile sperimentare direttamente quanta energia è necessaria ad alimentare i nostri apparecchi elettrici grazie a 2 cyclette gentilmente fornite da “Sportler” e all’utilizzo di un semplice software. I visitatori potranno cimentarsi in una gara per la produzione di energia, verificando quanta fatica ci risparmino gli elettrodomestici di uso comune come un phon, una lavatrice, o una semplice lampadina. Al gioco sarà associata l’estrazione di alcuni premi.

L’amministrazione comunale ha sostenuto queste iniziative con alcune scelte mirate: tutto il materiale promozionale cartaceo è stato realizzato esclusivamente in carta di pura cellulosa ecologica ECF (Elemental Chlorine Free) certificata FSC a PH neutro che rispetta i requisiti della norma ISO 9706 “Carte di lunga Durata” e nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali relative al contenuto di metalli pesanti.

Inoltre l’Amministrazione ha scelto di compensare gli impatti ambientali collegati alla manifestazione piantando alberi che assorbiranno un quantitativo di anidride carbonica equivalente a quella emessa nel corso del weekend e che è stata calcolata dagli esperti dell’APE.

Si è dunque deciso di destinare lo spazio verde della rotonda di piazzale Chiavris al rimboschimento con piante locali, migliorando la qualità dell’ambiente urbano non solo dal punto di vista estetico, ma anche climatico.

Quest’anno un occhio di riguardo sarà rivolto all’ecosostenibilità e al risparmio energetico che potrà trovare spazio in diverse modalità, tra cui anche nell’intrattenimento. Particolare attenzione inoltre ai giovani “Vogliamo dare un’impronta nuova alla manifestazione – spiega il vicesindaco e assessore alle attività produttive Vincenzo Martines – coinvolgendo i giovani nell’organizzazione di un evento capace di sensibilizzare a comportamenti più sani e sobri. Ingentilendo Friuli Doc ne aumenteremo anche il livello qualitativo”. Ampio spazio sarà dedicato ai gruppi “nuovi” che vorranno esibirsi, per farsi conoscere al grande pubblico, in questa importante vetrina. Gli artisti delle varie categorie (musicisti, artisti da strada, cori, ecc) interessati a partecipare alla manifestazione possono scrivere all’indirizzo e-mail: turismo@comune.udine.it.

VIA GEMONA DIVENTA LA STRADA DEI SAPORI DOC
Tantissime le specialità proposte: dal frico di Coderno agli gnocchi di Godia, dai “cais” di Trivignano alle golosità del Dolce Nord Est

Dalle specialità a base d’asino al frico declinato in varie forme, dai friulanissimi “cais” alle golosità del consorzio Dolce Nord Est. Un menu capace di deliziare qualsiasi palato, che trasforma quest’anno via Gemona in una vera e propria strada dei sapori e dei profumi più caratteristici del Friuli. Diventato ormai una delle attrazioni enogastronomiche più apprezzate della kermesse, il blocco di consorzi e pro loco che per diverse edizioni hanno fatto il successo di piazza XX Settembre si è trasferito in questa edizione in via Gemona. Gli amanti del piatto tipico friulano per elezione non possono mancare lo stand di Coderno, che propone il frico in cinque versioni diverse (come quello affumicato, ai peperoni, oppure alle erbe) oltre a vari formaggi della tradizione. Sempre particolarmente apprezzati anche gli gnocchi a base di patate di Godia, offerti con quattro diversi condimenti: al capriolo, al ragù, al pomodoro, al burro e salvia.
Per assaggiare le golose ricette a base di lumache basta far tappa allo stand della sagra dei “Cais” di Trivignano, che propone ricette “alla romana”, “alle erbe” e “alla bourguignonne”. In questo gran premio del gusto non può mancare un “pit stop” con i vini e le specialità di Capriva del Friuli, new entry di questa edizione di Friuli Doc: tartine con formaggio, salame, mortadella, prosciutto crudo e altri affettati misti accompagnati dalle migliori etichette della zona. E l’asino? C’è, naturalmente, con le golose ricette del “Mûs di Sedean”: bocconcini di cotechino, tagliatelle al ragù, spezzatino e cotechino con polenta. E per concludere un pasto “doc”, non può mancare un passaggio nel Dolce Nord Est, che oltre a un originale gulash con zucca e castagne propone, per dessert, la tradizionale gubana, normale o “ubriaca”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Udine

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