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Friuli Doc 2015: entro il 14 luglio la presentazione delle domande

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Ci sono ancora pochi giorni per presentare la domanda di partecipazione alla XXI edizione di Friuli Doc, la più grande rassegna enogastronomica regionale in programma quest’anno dal 10 al 13 settembre. Gli uffici del Turismo del Comune di Udine informano, infatti, che il termine tassativo per la presentazione delle domande è martedì 14 luglio. Dopo quella data chi vorrà partecipare alla kermesse non potrà più farlo.

In base al regolamento approvato dalla giunta su proposta dell’assessore alle Attività produttive e Turismo, Alessandro Venanzi, infatti, entro quella data sarà necessario consegnare tutta la documentazione. Nella domanda, debitamente compilata in ogni sua parte in base all’allegato scaricabile dal sito internet del Comune (www.comune.udine.it), dovrà essere indicata la superficie d’ingombro massimo intesa come proiezione a terra, anche di eventuali coperture sporgenti. Dovranno inoltre essere inserite altre informazioni, tra cui la planimetria in scala adeguata a firma di un tecnico abilitato, la disposizione delle attrezzature, il numero esatto di set panche/tavolo e il menù e il listino dei prodotti e piatti proposti con i relativi prezzi. L’espositore potrà allegare contestualmente alla domanda un programma di attività collaterali di animazione indicante modalità e orari di realizzazione e area di svolgimento. Questo programma potrà essere eventualmente prodotto anche successivamente e comunque entro e non oltre il 31 luglio .

La presentazione della domanda non comporta l’automatica partecipazione alla manifestazione. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine, infatti, verrà data comunicazione di accoglimento o di diniego della domanda di partecipazione.

In base al nuovo regolamento, infatti, sono state fissate alcune nuove prescrizioni rispetto all’anno passato. Invariato nelle linee di indirizzo generale, il nuovo testo introduce alcune importanti novità per l’edizione di quest’anno. A cominciare dalla somministrazione della birra. Sarà ammessa, infatti, la somministrazione di marchi che “abbiano un forte legame storico e identitario con la regione Friuli Venezia Giulia o che si tratti di produzioni artigianali o agricole purché le materie prime e/o la filiera di produzione siano della regione”. Per quanto riguarda i bicchieri, viene tolta l’obbligatorietà dell’uso dei calici in vetro per la mescita del vino, ma ne viene fortemente consigliato l’uso, magari utilizzando un sistema di cauzione. La somministrazione di cocktail, pestati, o altri mix alcolici o superalcolici continuerà a non essere consentita negli spazi esterni. Sul fronte degli operatori su area pubblica, per la prima volta viene inoltre inserito un preciso criterio di assegnazione dei posteggi e vengono lasciate invariate le tariffe. Ampliate, inoltre, le specifiche inerenti la normativa sull’igiene sanitaria, precisando, a vantaggio della sicurezza dei consumatori, i requisiti minimi da seguire per il rispetto delle norme e sulla formazione del personale. Una conferma, poi, sulla musica, che dovrà essere sempre da vivo e non con dj set e comunque previa approvazione della commissione organizzativa, che vaglierà anche le varie proposte culturali, evitando sovrapposizioni di eventi. L’allietamento musicale sarà consentito, salvo diverse ordinanze sindacali, fino alle 23.30 di giovedì, 24 di venerdì e domenica e all’1 di sabato.

“L’anno scorso – commenta l’assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Venanzi – abbiamo ottenuto una risposta migliore di quanto avevamo preventivato. Le nuove regole, infatti, sono state premiate prima di tutto dai fruitori della manifestazione che hanno apprezzato lo sforzo per abbracciare i valori fondanti delle origini di Friuli Doc. Ora – anticipa – intendiamo arricchire la manifestazione in un’ottica a 360 gradi. Per questa edizione, dunque, non solo intrattenimento musicale, ma anche culturale e per questo motivo stiamo lavorando a un progetto congiunto con gli operatori e le realtà cittadine. Sul fronte logistico – prosegue – non punteremo ad allargare i confini della kermesse, sia perché siamo convinti che si snaturerebbe la natura stessa della manifestazione, sia anche perché le ristrettezze legate al bilancio impongono scelte precise per promuovere le tante realtà che presenteranno le loro eccellenze enogastronomiche”.

Tutti i documenti necessari e il modulo da compilare sono scaricabili dal sito internet www.comune.udine.it o possono essere ritirati all’ufficio turismo del Comune.

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