Aperitivo a Grado

Giornate del Tiepolo, omaggio al pittore veneziano

facebook

tiepolo.jpgIn tutto il centro cittadino dal 29 maggio al 6 giugno. In programma una ricca manifestazione con mostre, conferenze, spettacoli, concerti. Il tutto condito con shopping days, pacchetti turistici e offerte enogastronomiche create per l’occasioneUna mostra che, ruotando attorno al celebre dipinto “Consilium in arena”, ricostruisce il contesto storico e culturale che lo produsse e dal quale Gianbattista e Domenico Tiepolo trassero ispirazione per ideare la complessa macchina compositiva di cui si sostanzia. E, ancora, convegni, lezioni magistrali, tavole rotonde, visite guidate, spettacoli teatrali e concerti. Tutte iniziative, che grazie alla collaborazione tra istituzioni, musei e diverse associazioni di categoria cittadine, valorizzeranno e promuoveranno il patrimonio artistico udinese, di cui le opere tiepolesche costituiscono gli episodi di maggiore importanza. Sono le “Giornate del Tiepolo”, la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, che gode dell’alto patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio di Regione Fvg, Provincia di Udine e Università di Udine e del sostegno di Fondazione Crup, Cassa di Risparmio del Fvg, Ssm, Cciaa di Udine e Confcommercio, in collaborazione con i Musei Diocesani, il Museo del Duomo, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la Biblioteca Civica “Joppi” e inoltre Consorzio Friulalberghi e Confesercenti. Un vero e proprio pool di istituzioni pubbliche e private che ha deciso di scommettere su un’offerta turistico culturale senza precedenti e che sarà impegnato per una settimana intera, dal 29 maggio al 5 giugno, in tutto il centro cittadino, toccando varie sedi museali, teatri, negozi e palazzi della città e che, sempre in concomitanza con la festività della Pentecoste, l’amministrazione comunale metterà in campo con cadenza annuale.
L’importanza della presenza udinese di Giambattista Tiepolo (1696-1770) e del figlio Giandomenico (1727-1804) è tale da meritare a Udine l’appellativo di “città del Tiepolo” e ha indotto palazzo D’Aronco a organizzare questo ricco cartellone d’iniziative. Terra di passaggio e zona d’incontro fra civiltà diverse, il capoluogo friulano ha intrecciato, nel corso dei secoli, la sua storia a quella di due realtà politiche distinte, ma per lungo tempo interdipendenti: il Patriarcato di Aquileia e la Serenissima Repubblica di San Marco. Fra le personalità di spicco che legarono il proprio nome a Udine lasciando preziose testimonianze del loro passaggio vanno annoverati sicuramente Giambattista e Giandomenico Tiepolo che, su invito di una committenza dai raffinati gusti estetici e aggiornata sulle novità provenienti da Venezia, consegnarono alla città alcuni capolavori che ne contrassegnano significativamente il patrimonio artistico.
Da qui la mostra “Consilium in arena, genesi di un dipinto”, fulcro attorno al quale ruoterà l’esposizione curata da Vania Gransinigh e allestita nella Sala del Tiepolo e nel Salone d’onore del Castello di Udine dal 29 maggio (l’inaugurazione alle 18) al 2 agosto. L’opera verrà messa a confronto con quadri di soggetto analogo (Carlevarijs, Pannini, etc.) per testimoniare la sua appartenenza ad un filone pittorico sviluppatosi nel Settecento che attribuiva all’immagine visiva una funzione documentaria e storica oltre che estetica.
L’esposizione, comprende, oltre al dipinto, altri materiali documentari come vesti ufficiali appartenenti all’Ordine di Malta, disegni di Giambattista Tiepolo, incisioni e stampe o fotoriproduzioni delle stesse che potrebbero essere servite all’artista.
Ma le iniziative non si esauriscono qui. Nel ricco calendario, infatti, troveranno spazio anche una lezione magistrale di Filippo Pedrocco, che, il 30 maggio alle 18 nel salone del Parlamento, presenterà l’opera del Tiepolo in riferimento alla sua attività udinese. Mercoledì 3 giugno alle 17 a palazzo Caiselli, invece, sarà la volta della tavola rotonda “Tiepolo a palazzo Caiselli” a cura di Caterina Furlan dell’ateneo friulano e a cui parteciperanno Alessandra Biasi dell’Università udinese e l’esperta di storia moderna Liliana Cargnelutti. Il giorno successivo, 4 giugno alle 18 all’Oratorio della Purità, Giuseppe Pavanello presenterà il volume “Tiepolo” di Adriano Mariuz, considerato il maggiore conoscitore dell’opera tiepolesca. A impreziosire la manifestazione anche uno spettacolo teatrale prodotto dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, che al teatro Nuovo il 31 maggio alle 20.45, presenterà “Nobilit’Udine: come far grande una città… Cronache teatrali al tempo del Tiepolo”, un viaggio teatrale, messo in scena con la regia e drammaturgia originale di Claudio de Maglio, attraverso i tempi e le opere del celebre pittore veneziano. Grande musica, inoltre, il 1° giugno con il concerto sempre al Giovanni da Udine alle 20.45 dei celeberrimi “Die Wiener”, l’ensemble dell’Orchestra filarmonica di Vienna impegnato sul palco in musiche viennesi da Haydn a Strauss. Gran finale, il 5 giugno alle 20.30 all’Oratorio della Purità, con il concerto dell’Orchestra barocca del Fvg “Tiepolo”, che proporrà musiche di Tarditi, Bellinzani, Strozzi e Vivaldi. Prestigiosa, infine, la collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi, che grazie all’associazione cittadina Modidi presenterà a Udine un evento collaterale alla terza edizione di “Fi’ART”, festival internazionale dell’arte in famiglia. La manifestazione, a scopo didattico e rivolta al grande pubblico di famiglie e bambini, sarà incentrata sull’opera di Tiepolo, con una piazza Libertà che sabato 30 maggio dalle 8 alle 21 si trasformerà in un’enorme opera d’arte ispirata al famoso “rosa tiepolo”.
E sarà proprio il “rosa tiepolo” a colorare aperitivi e gelati creati appositamente per le Giornate udinesi, grazie alla collaborazione con gli esercenti del centro cittadino, che proporranno gustosi menù ispirati al Tiepolo. Grazie alla collaborazione con Confcommercio, Confesercenti e Friulalberghi, inoltre i negozi resteranno aperti per una non-stop di “shopping days” dal 29 maggio al 6 giugno e gli alberghi e le strutture ricettive della città offriranno ai clienti pacchetti “ad hoc” con prezzi ed offerte vantaggiose abbinate a visite alle mostre allestite per l’occasione. Oltre all’aspetto culturale, Udine, da sempre, offre infatti il piacere di fare shopping nelle antiche vie del centro storico dove si susseguono negozi e botteghe artigianali, gallerie d’arte e librerie e dove il gusto di sedersi a tavola, in caratteristici ristoranti e trattorie, permette di assaporare e gustare i piatti tipici e i prestigiosi vini di una terra che riesce a coniugare tradizione e modernità.

Fonte: Comune di Udine

tiepolo.jpg

1.089