Aperitivo a Grado

Giovedì 16 agosto visita guidata ai mosaici della chiesa di Oseacco

Al Centro visite del Parco naturale delle Prealpi Giulie prosegue la mostra di dipinti ad olio su tela ESPRESSIONE LIBERA di Italo Chiapolino (Tontar). L’artista di Forgaria nel Friuli è passato alla pittura negli ultimi anni dopo un lungo passato di mosaicista. Chiapolino ha infatti conseguito il diploma di maestro mosaicista presso la scuola di Spilimbergo nel 1961, guidato dai maestri Fred Pittino, Giovanni Zavagno (Nane) e dal direttore Severo Giacomello.
Ha acquisito le prime esperienze e ha realizzato un iniziale sviluppo artistico a Torino, in occasione del centenario dell’Unità d’Italia nel 1961, operando in un laboratorio di mosaico. Ha maturato esperienza come mosaicista, pittore di bozzetti e cartoni fino il 1965. Successivamente ha continuato a svolgere quest’attività interessandosi anche alla pittura postimpressionista sia in Italia che all’estero, recandosi in Belgio, Lussemburgo, e Francia.
Negli anni settanta ha iniziato un’attività artigianale e contemporaneamente ha frequentato lo studio del Maestro Fred Pittino, in quell’ occasione ha avuto modo di conoscere altri artisti contemporanei.
Ha partecipato a molte esposizioni e collettive a progetto. Su commissione ha eseguito diversi bozzetti e cartoni per mosaici, completandone poi la realizzazione.
Di lui l’esperto d’arte Marco Marra dice: “Va precisato che le tante opere, realizzate in qualità di mosaicista, mi hanno fortemente sorpreso, per le dimensioni attuate, soprattutto negli edifici sacri della sua zona, dove la stesura dei mosaici veniva a raggiungere anche la lunghezza di 15 metri. Si può comprendere, quindi, quale impegno gli abbia comportato l’attuazione di quelle opere. Impegno notevole perché, essendo tutte opere commissionate, da chi voleva farle realizzare, lo costringeva a rispettare le tematiche imposte, dando spazio alla descrizione degli argomenti da trattare. Se, poi, si riflette sulla non facile attuazione delle scene e delle figure rappresentate, tutte attuate con le tessere da mosaico, che sono microscopiche, rispetto allo spazio in cui venivano collocate, si può ben comprendere quale e quanta fatica sia stata distribuita su quelle pareti sacre.”
Le realizzazioni di Chiapolino si trovano in luoghi Sacri, pubblici e privati in Italia ed all’Estero tra cui la Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia a Oseacco di Resia.
Proprio per questo motivo l’autore accompagnerà personalmente giovedì 16 agosto quanti interessati ad ammirare e conoscere queste importanti opere realizzate in mosaico, di cui illustrerà storia e motivazioni.

Si tratta di un appuntamento eccezionale che gli amanti dell’arte non potranno perdere.
Le visite si svolgeranno con orario 9.30 – 12.00 e 15.00 – 17.00.
Quanti interessati potranno presentarsi direttamente in chiesa o telefonare per informazioni all’ufficio promozione del Parco (0433-53534).

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