Aperitivo a Grado
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elisse_small.jpgVarato il piano particolareggiato dell’area ex Domenichelli. Approvando lo schema di convenzione concordato con la ditta Gadafim srl, la giunta ha adottato il Piano regolatore particolareggiato relativo all’ex Domenichelli.L’area in questione, da anni in stato di degrado, si concentra in particolare tra le vie Galileo Galilei, della Faula, Aspromonte, Cadore. Il piano prevede la realizzazione di residenze, uffici e spazi commerciali, opere di urbanizzazione primaria (allargamenti stradali in via Galilei, via della Faula e via Cadore, marciapiedi, viabilità di collegamento tra via della Faula e via Aspromonte, piste ciclabili, arredo e verde urbano, parcheggi). Le opere di urbanizzazione secondaria, invece, non vengono cedute ma monetizzate, dietro un corrispettivo di circa 200 mila euro da versare al Comune. Alla firma della convenzione, inoltre, Gadafim srl dovrà corrispondere al Comune circa 150 mila euro quale costo per la costituzione di una servitù perpetua a vantaggio dei propri terreni. La definizione dell’accordo spiana la strada alla riqualificazione di un’area a lungo trascurata. Il Piano e lo schema di convenzione, già sottoscritto dalla ditta Gadafim, passerà ora al vaglio del consiglio comunale.Accoglienza tifosi: ok alla vendita di prodotti agroalimentari. Non solo degustazione, nella prossima partita di Coppa Uefa tra Udinese e Zenit San Pietroburgo, in programma giovedì 12 marzo, i consorzi regionali presenti in piazza Primo Maggio potranno anche vendere i propri prodotti. Considerato infatti il valore di questi eventi quali occasioni di promozione del territorio e dell’offerta agroalimentare regionale, la giunta ha deciso di approvare l’esercizio dell’attività di commercio al dettaglio all’interno delle strutture componibili che saranno messe a disposizione del Comune. Tra i Consorzi e le aziende regionali, che dovrebbero essere quattro o cinque, è confermata la presenza delle Latterie Friulane, che promuoveranno il Montasio. Alle casette dei produttori si aggiungerà inoltre un punto informativo, dedicato al supporto e all’assistenza dei tifosi. Per il resto l’accoglienza ricalcherà il modello utilizzato nelle precedenti gare interne di coppa Uefa. La tifoseria russa sarà accolta in piazza Primo Maggio a partire dalle 11. Accanto ai prodotti agroalimentari (saranno distribuiti gratuitamente formaggio delle Latterie friulane, vino, biscotti e succo di mele del Consorzio Dolce Nord Est, cotechino e della città e del Friuli in lingua inglese fornito dall’ufficio turismo del Comune di Udine. salumi dell’azienda agricola Narduzzi di Colloredo), verrà consegnato materiale di informazione turistica. L’Udinese club metterà a disposizione le tradizionali sciarpe. Saranno posizionati anche due wc chimici. Gli stand rimarranno a disposizione dei tifosi fino alle 19. Infine, se le notizie relative al contingente dei tifosi russi dovessero essere confermate (si parla di arrivi per piccoli gruppi per un numero complessivo di circa 500 supporter) questa volta l’ordinanza antialcol non scatterà.In piazza Primo Maggio torna il parco di Primavera. Dal 28 marzo al 13 aprile l’area esterna all’ellisse di piazza Primo Maggio ospiterà il tradizionale appuntamento con il luna park di Primavera. L’iniziativa, promossa da una cinquantina di esercenti dello spettacolo viaggiante, richiederà l’occupazione di circa 120 posteggi gratuiti, mentre resteranno a disposizione dell’utenza circa 160 parcheggi a pagamento. Come da tradizione le bancarelle saranno aperte tutti i giorni dalle ore 10 alle 24 con due fasce obbligatorie dalle 15 alle 19 e dalle 20 alle 22. Il sabato e nei giorni prefestivi gli esercizi che lo vorranno potranno prolungare l’orario di apertura fino all’una dopo la mezzanotte. Per consentire lo svolgimento della manifestazione e il montaggio delle strutture dal 25 marzo al 14 aprile sarà vietata la circolazione nell’area interna della piazza. Il normale transito sarà mantenuto invece sulla direttrice principale della piazza, che funge da collegamento tra piazzale Osoppo e piazza Patriarcato.Scuola ex Manzoni e ellisse di piazza Primo Maggio, variano i progetti ma senza costi in più. L’emergere di alcuni lavori non preventivati ha richiesto una variazione all’interno del quadro economico dell’intervento di ristrutturazione della scuola media Manzoni per complessivi 380 mila euro. La variante attingerà dal fondo imprevisti del progetto, senza far aumentare pertanto i costi dell’intervento. La giunta ha deciso di accordare la variazione alla ditta dopo che i tecnici del Comune avevano rilevato una situazione effettiva, in alcune porzioni dell’edificio, diversa da quanto previsto in sede progettuale, sia per quanto riguarda nuove lavorazioni che si rendono necessarie, sia per quantità di lavorazioni già comprese nel progetto esecutivo. In particolare, il passaggio nei pressi del campo da basket di un cunicolo interrato per il passaggio delle reti tecnologiche Telecom, richiederà un cambiamento progettuale con la realizzazione di nuove fondamenta e lo spostamento, tra le altre cose, dell’ubicazione della centrale termica. Inoltre, alcuni saggi eseguiti cautelativamente dall’impresa edile su materiali con sospetta presenza di tracce di amianto hanno dato esito positivo, senza che la bonifica e lo smaltimento di questo materiale fosse prevista nel piano lavori originario. L’azienda appaltatrice, oltre a procedere alla demolizione di un controsoffitto, dovrà rimuovere un manto di onduline sottocoppe che potevano essere rilevate solo dopo una serie di saggi distruttivi. La giunta ha stabilito inoltre una variazione anche per il progetto relativo alla sistemazione dell’ellisse di piazza Primo Maggio, sempre all’interno del quadro economico originario. La variante, che si attesta a circa 31 mila euro, prevede alcuni lavori aggiuntivi coperti dal fondo imprevisti del progetto: in particolare si tratta dei pozzetti di raccolta acque meteoriche posti sul perimetro dell’ellisse che dovranno essere eseguiti in opera e non in serie, la sostituzione della tipologia dei cavi di alimentazione delle elettrovalvole e dei fari subacquei. La realizzazione di queste opere supplementari sposterà la scadenza per il completamento dei lavori ad aprile. La giunta ha approvato inoltre il progetto definitivo di riqualificazione dell’impianto termico della 6^ circoscrizione, in via Santo Stefano. L’intervento, che rientra tra le opere di manutenzione straordinaria, prevede una spesa di circa 53 mila euro e sarà realizzato dall’Amga.Merenda “gratuita” nel mese di settembre ai bimbi del 1° anno degli asili. La giunta ha dato l’ok ad una tariffa di maggior favore per gli utenti del 1° anno della scuola dell’infanzia che durante il mese di settembre fruiscono solo parzialmente del servizio di ristorazione scolastica consumando la sola merenda e non il pasto. La modifica sarà introdotta a partire dall’anno scolastico 2009-2010. Poiché durante la fase di “primo inserimento” i bambini non fruiscono del pranzo (per uscita anticipata), ma della sola merenda mattutina, si può verificare una sperequazione tra l’utente che, iscrivendosi alla tipologia di servizio “merenda +pranzo” e consumando magari a settembre oltre alle merende mattutine un solo pasto pagherà l’importo di 55,25 euro (quota fissa annuale + 1 buono mensa), evitando quindi di pagare 7,65 euro per i pasti aggiuntivi rispetto alla merenda senza usufruire del servizio. Il numero di utenti interessati esclusivamente al servizio di sola merenda nel mese di settembre, in base alla rilevazione effettuata nel corso degli ultimi anni, si aggira tra il 15 e il 20% del gruppo di bambini che si iscrive al primo anno della scuola dell’infanzia (60-80 bambini su 400 circa) per cui il mancato introito annuale con questa modifica oscillerà tra 450 e 600 euro, a fronte tuttavia dell’eliminazione di aggravi procedurali per l’utente. Nei prossimi mesi la Giunta valuterà ulteriori semplificazioni delle procedure per le iscrizioni alle mense scolastiche, ad esempio estendendo la possibilità di iscrizione anche nelle sedi delle circoscrizioni e non soltanto negli uffici di viale Ungheria e all’informatizzazione di alcune procedure.Stabiliti i posteggi per la vendita dei fiori in piazza Matteotti. La giunta ha approvato la definizione degli spazi da dedicare alla vendita di fiori recisi e di piantine ornamentali nei sottoportici di piazza San Giacomo. I posteggi, individuati grazie a una ricognizione della polizia municipale, saranno in totale 9, quattro dei quali saranno riservati ai produttori agricoli. Attualmente le bancarelle di fiori presenti all’interno della piazza sono soltanto due e sono situate su un solo lato del perimetro.Udine entra nell’associazione nazionale “Città in gioco”. La giunta ha deliberato l’adesione a “GioNa”, il circuito nazionale delle “Città in gioco”. L’associazione si propone si propone di coordinare le amministrazioni che hanno scelto di investire su quella risorsa preziosissima che è il gioco. Per farlo promuove iniziative, progetti ed eventi dedicati alla tutela della qualità del gioco e delle risorse ludiche culturali. Udine si unisce a un circuito che conta già altre 19 città italiane: Gradara (Pu), Pesaro e Urbino, Bergantino (Ro), Campodimele e Minturno (Lt), Jesi (An), Omega (Vb), Ostuni (Br), Pioltello (Mi), Ravenna, San Vito dei Normanni (Br), Saviano, Senerchia (Av), Torino, Verbania, Settimo Torinese, Collegno, Bari, Pavia, oltre alla Provincia di Brindisi e alla Comunità montana di Cusio Mottarone di Omegna. L’adesione prevede una quota associativa di 1.800 euro.Anche il Comune avrà accesso ai fondi del 5 per mille. Come stabilito dal decreto legislativo 112 del 2008, anche l’Amministrazione comunale di Udine potrà ricevere i fondi relativi al 5 per mille. Il provvedimento in questione, infatti, offre ai contribuenti la possibilità di destinare al comune di residenza per attività sociale la quota pari al cinque per mille dell’Irpef della propria dichiarazione dei redditi. Tale scelta non è alternativa alla scelta dell’8 per mille (i modelli prevedono una sola destinazione) e la sua applicazione decorre dalla dichiarazione dei redditi per il 2008. Già nel 2006 il Comune di Udine ha avuto accesso a questa possibilità e l’introito, pari a 107.820 euro, è stato destinato all’attuazione di un progetto dedicato agli anziani in condizioni di disagio psicofisico che offre, garantendo reperibilità, formazione e un contributo economico, un’assistenza a domicilio (non continuativa ma in fasce orarie a richiesta) agli anziani e/o ai loro nuclei familiari attraverso al figura della coadiuvante. Con i fondi della dichiarazione dei redditi di quest’anno (riferiti al 2008), l’Amministrazione comunale si propone di incrementare le numerose attività sociali del Comune a favore dei propri residenti e contribuire a realizzare ulteriori progetti che incrementano la qualità dei servizi erogati ai cittadini. Proprio per informare i cittadini di questa possibilità il Comune predisporrà un foglio informativo che verrà distribuito negli uffici comunali.guarda la piantina di piazza primo maggio in alta risoluzione 

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