Giusy Concina, Arabic Way by CRV (4)

g41.jpgIl percorso attraverso le montagne rocciose (di rocce fossili) color grigiastro – marrone, rosso cupo, con qualche palma quà e là, offre alla mitica Honda CRV un paesaggio veramente suggestivo ed estremamente coinvolgente.I chilometri percorsi sino al confine tra gli Emirati Arabi ed il Sultanato dell’Oman sono ben 230 e sono letteralmente volati via. Le operazioni di confine sono piuttosto lunghe, in uscita dagli Emirati viene timbrato ilCarnet de Passage en Douane della piccola CRV, poi il passaporto e viene pagatauna tassa di uscita. Poi un tratto di autostrada asfaltata e piuttosto sinuosa lungaben 12km, ci ha portato al confine Omanita, dove le dimensioni del palazzo sonoveramente incredibili. Qui bisogna sottoscrivere una polizza assicurativa, timbrare idocumenti personali ed il “passaporto” della piccola CRV, prima di entrare a tutti glieffetti nel paese; pertanto il tempo scorre più lentamente del previsto. la sorpresache poi ci si trova davanti merita un viaggio attravers oquesti luoghi. L’Oman è unpaese completamente diverso rispetto agli Emirati, molto più ordinato, pulito, con untraffico poco presente sulle grandi arterie stradali; ed il paesaggio che andiamo ascoprire è suggestivo ed affascinante. La piccola Honda CRV raggiunge Muscat conestrema facilità dopo altre 4 ore di marcia lungo un nastro autostradale che corre trai paesini, dove ad ogni incrocio importante c’è una rotonda molto verdeggiante,estremamente curata con una coreografia tipicamente araba e natrualmente diversal’una dall’altra. Così si possono trovare Orix tra gli alberi, oppure grandi caffettiere etazze, oppure immensi bualui con il tesoro che ne fuoriesce e via dicendo, ad ognirotonda un piccolo regalo per la vista e la curiosità dei passanti, il tutto immerso inuna quantità di fiori colorati innenarabile, con un impianto di irrigazione praticamentelungo quanto il nastro asfaltato. Questa cura e pulizia delle strade, dei palazzidell’urbanistica in generale la si ritrova poi nella città interna, in ogni quartiere diMuscat, sia esso residenziale, sia esso industriale, la città dei fiori e dell’arredourbano più bella al mondo: ogni anno vince il premio per la città meglio curatanell’area del Golfo e se lo merita davvero, percorrendo tutte le strade principali o lestradine più nascoste si può ammirare il verde, favolose aiuole di begonie, dibouganville, palme e tantissime altre specie floreali importante anche da altri paesi.La Honda CRV ha raggiunto una nuova meta, suggestiva ed interessante, da nonperdere assolutamente, comportandosi in modo meravoglioso su una strada così.g41.jpg 

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