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Gorizia: adunata del triveneto, un bilancio di successo

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alpini_gorizia19Non sta solo nei grandi numeri della sfilata di domenica (oltre 35mila presenze complessive, circa 20mila “Penne nere” a sfilare nel cuore della città) il successo del Raduno Triveneto degli Alpini e dell’Adunata nazionale della Brigata “Julia” di Gorizia 2016. Sta anche in ciò che non c’è stato e non si è visto: ovvero problemi, incidenti, disordini e sporcizia. Cose che spesso possono essere messe in conto quando una piccola città viene pacificamente “invasa” da una simile folla. Invece a Gorizia la tre giorni degli Alpini è filata via liscia senza reali inconvenienti, e questo va ascritto anche e soprattuto al merito delle centinaia di persone che hanno collaborato con l’Ana di Gorizia nell’organizzazione.

Tanto per citare qualche numero, sono stati circa 70 i volontari della Protezione civile regionale impiegati, ed una 30ina gli uomini delle squadre di pronto intervento del servizio sanitario. Ancora, 10 erano gli operatori (medici, infermieri, soccorritori) distribuiti nei 2 Posti medici avanzati, mentre il Posto medico veterinario, con tanto di ambulanza dedicata, poteva contare su cinque uomini: 1 veterinario e 4 ssistenti. Al servizio d’ordine hanno pensato i circa 40 uomini del SON (Servizio d’ordine nazionale) degli Alpini, che hanno collaborato a stretto contatto con il servizio di sicurezza approntato dalla Prefettura (con uomini in divisa ed altri in borghese) coordinando le forze della Questura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. A questi numeri ovviamente vanno aggiunti i circa 80 Alpini dell’Ana di Gorizia operativi nell’allestimento e nella gestione delle diverse iniziative previste per il Raduno Triveneto, durante e anche prima dei tre giorni del weekend appena passato.

“Siamo estremamente soddisfatti di come sono andate le cose – spiega Alberto Tofful dell’Ana di Gorizia, responsabile della Sicurezza in seno al Comitato organizzatore -. Non ci sono stati incidenti o disordini, e anche dal punto di vista sanitario non ci sono state emergenze, al di fuori di qualche piccolo intervento fisiologico in una manifestazione simile. Tutto questo grazie ad un efficace lavoro congiunto di tutte le componenti, dalle forze dell’ordine al SON, fino ai volontari, e voglio citare anche la Polizia locale del comandante Muzzatti e gli uomini della Protezione civile comunale di Gorizia e di quella Regionale”. Tofful sottolinea poi come, già lunedì, la città risultava completamente pulita, come se non fossero passate quasi 40mila persone poche ore prima. Ed anche le strutture, dalle transenne ai palchi, fino ai chioschi, sono scomparse nel giro di poche ore (solo per il Villaggio dei partner di piazza Vittoria le operazioni richiedono un po’ più di tempo). “Il nostro plauso va anche a tutti gli Alpini che hanno visitato la città, oltre che ai goriziani – dice Tofful -. Tutti hanno mantenuto un comportamento rispettoso ed encomiabile e hanno contribuito al successo della manifestazione”.

Un successo che si misura anche con i “numeri” delle vendite dei gadget del Raduno. Solo per citare i due prodotti più significativi pensati per l’occasione, sono oltre 1500 le medaglie del Raduno Triveneto vendute, e sono andate a ruba anche le speciali cartoline (8, con diversi soggetti) con i due annulli postali: esauriti oltre un migliaio di cofanetti, per un totale di 8mila cartoline vendute.

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