Aperitivo a Grado

Gorizia: Filumena Marturano sul palco del Verdi – 28 nov 2018

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Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, una delle commedie italiane del dopoguerra più conosciute e rappresentate all’estero, vedrà mercoledì 28 novembre alle 20.45 Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses al Teatro Verdi di Gorizia di fronte a un problema etico antichissimo e sempre attuale: di chi sono i figli? I biglietti sono in vendita online sul circuito Vivaticket e nel botteghino del Teatro Verdi, in corso Italia, aperto da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30 (tel. 0481/383602) oppure nella biglietteria la sera dello spettacolo dalle 20 (tel. 0481/383601). Lo spettacolo sarà approfondito martedì 27 novembre da Tullio Svettini dell’Ute, alle 18 nel Ridotto del Teatro.

Secondo la più lunga, meticolosa e bella didascalia mai scritta da Eduardo, la più celebre eroina del suo teatro appare in scena, mentre le ultime luci del giorno dileguano. È in piedi sulla soglia della camera da letto, le braccia conserte in atto di sfida. Domenico Soriano è nell’angolo opposto della stanza e del palcoscenico, come in un ideale ring di pugilato. È un bel cinquantenne solido e giovale, che s’è goduto la vita. Domenico è furente perché Filumena, una ex prostituta che da anni vive con lui come la più paziente e sottomessa delle mogli, è riuscita a strappargli un matrimonio, facendogli credere che era in punto di morte. Poi, dopo quelle nozze in articulo mortis, era balzata dal letto, guaritissima e ferocemente soddisfatta di aver ripreso il suo posto legittimo nella casa che per tanti anni aveva contribuito a far prosperare. A quello stratagemma estremo s’era risolta perché, dopo mille avventure da lei sopportate in silenzio, il suo uomo voleva ora darle il benservito, per sposare una ragazza di vent’anni. E non era tutto, perché con una sorprendente rivelazione aveva raccontato di avere tre figli segreti, già grandi, e per giunta cresciuti a balia grazie ai denari rubati a Soriano. Questi va su tutte le furie, dichiara che il matrimonio gli è stato carpito con l’inganno e ne ottiene l’annullamento. Allora l’indomabile Filumena ripiega su un altro più sottile espediente: uno dei tre giovanotti è figlio di Domenico. Quale? La donna lascia la casa, la sua casa, portandosi via il segreto. Domenico, attanagliato dalla più angosciosa curiosità, la supplica di rivelargli la verità; ma intanto riscopre tutte le qualità umane di quella donna. E per non lasciarsi sfuggire il figlio, acconsente a liberarsi della fidanzata, a sposare – questa volta davvero – Filumena e a prendersi in casa i tre giovani. Ma nemmeno diventata moglie Filumena svelerà il segreto. Madre di tutti e tre, non accetterà che uno di loro goda di qualche privilegio. Così, alla fine, Domenico li accetterà tutti serenamente, ripetendo le parole di lei: «’E figlie so’ ffiglie… E so’ tutte eguale… Hai ragione Filume’, hai ragione tu!». Il terzo appuntamento del cartellone di Prosa della stagione artistica 2018/2019 del Verdi avrà quindi per protagonisti due grandissimi artisti: Mariangela D’Abbraccio napoletana, che ha debuttato in teatro diretta da Eduardo De Filippo, nella compagnia di Luca De Filippo, considerata una delle lady del teatro di casa nostra per le sue splendide interpretazioni sul palcoscenico, e Geppy Gleijeses, notato a 17 anni da Eduardo De Filippo in una pulcinellata, “Ammore e Cummedia”. L’attore può vantare anche la direzione di vari importanti Teatri italiani, inoltre ha lavorato nel cinema e in televisione con Giancarlo Cobelli, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, i fratelli Taviani, Alberto Sordi, Cristian De Sica, Ugo Tognazzi, Lilla Brignone, Massimo Ranieri, Peppino Patroni Griffi, Toni Servillo, Isa Danieli, Massimo Girotti, Remo Girone.

Una stagione che emozionerà, divertirà e farà riflettere, con una carrellata di grandi nomi, compagnie prestigiose, la rinnovata collaborazione con le realtà culturali del territorio e una sempre elevata attenzione per famiglie, bambini e studenti: è la stagione artistica 2018/2019 del Teatro Verdi di Gorizia. 29 gli appuntamenti inseriti nel cartellone dal direttore artistico Walter Mramor, di cui: otto di Prosa, sei di Musica e Balletto, quattro Eventi (due Smile e due Musical), cinque della sezione Verdi Off, sei spettacoli Verdi Young (due matinée per le scuole e quattro pomeridiane per le famiglie). A questi si aggiunge un progetto speciale composto da otto recite, ovvero la visita guidata teatralizzata Viaggio nella scatola magica. Tanti i personaggi di spicco che saranno in scena, tra cui: Leo Gullotta, Marco Paolini, Pintus, Geppy Cucciari, Veronica Pivetti, Elio, Giovanni Allevi, i Legnanesi, Mariangela D’Abbraccio, Geppy Gleijeses, Ariella Reggio, Alessandro Fullin, Massimo Lopez, Tullio Solenghi e Beppe Fiorello. Riconfermato il filone Verdi Off, introdotto lo scorso anno con una duplice finalità: allargare ulteriormente la platea di spettatori, coinvolgendo in prima persona giovani e universitari, e offrire una visione lucida del quotidiano, attraverso proposte originali di compagnie riconosciute e pluripremiate.

Prosa (8 spettacoli)
Nella passata stagione sono stati al Verdi nella loro prima volta in Friuli Venezia Giulia e sulla scia del successo riscosso vi torneranno sabato 15 dicembre: i Legnanesi (Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi) con il loro 70 Voglia di ridere c’è divertiranno il pubblico con le gesta della famiglia Colombo, trasportandolo con i sontuosi quadri della Rivista all’Italiana. Mercoledì 30 gennaio Pensaci Giacomino di Luigi Pirandello vedrà in scena Leo Gullotta, in quella che è una condanna di una società becera e ciarliera. La storia racconta di una fanciulla che rimasta incinta del suo giovane fidanzato non sa come poter portare avanti questa gravidanza: il professore Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e potendola poi così autorizzare a vivere della sua pensione il giorno che lui non ci sarà più, ma a società civile si rivolterà contro questa decisione anche a discapito della piccola creatura che nel frattempo è venuta al mondo. Marco Paolini venerdì 8 febbraio con Nel tempo degli dei. Il calzolaio di Ulisse solcherà nuovamente le rotte tracciate dal primo romanzo epico della letteratura occidentale. Ex guerriero, ex eroe, ex aedo, l’Ulisse immaginato da Paolini si è ridotto a calzolaio viandante che da dieci anni cammina verso non si sa dove con un remo in spalla, pellegrino e invecchiato, nascondendosi e inventandosi storie a cui non solo finisce col credere, ma che diventano realtà e, addirittura, mito. Sabato 23 febbraio una strepitosa Veronica Pivetti, fra esilaranti qui pro quo, travestimenti e canzoni, ci porterà a Berlino, dove Susanne Weber, attrice disoccupata e affamata, si trasforma in Viktor und Viktoria, fascinoso en travesti. La trovata sbanca, ma Susanne s’innamora del conte Von Stein e iniziano i guai. Infine giovedì 28 marzo Geppi Cucciari sarà Perfetta, monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile, fornendo una radiografia sociale, emotiva e fisica, di 28 comici e disperati giorni della sua vita.

Musica e balletto (6 spettacoli)
Venerdì 21 dicembre 2018 farà tappa a Gorizia l’Equilibrium tour di Giovanni Allevi, accompagnato da 13 selezionati Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. 12 danzatori étoile internazionali daranno vita a un programma classico e contemporaneo nel Gala di stelle di sabato 26 gennaio. Giovedì 28 febbraio 2019 gli irresistibili Chicos Mambo, compagnia tutta al maschile, versione francese dei newyorchesi Ballets Trockadero de Montecarlo, metteranno in scena il loro ultimo imperdibile spettacolo: Tutu, una danza en travesti rigorosissima, divertente all’ennesima potenza. Sei interpreti rivisitano in 20 quadri tutti i linguaggi della danza e si prendono gioco, senza alcun tabù e con tanto humor, dei codici della coreografia. Giovedì 14 marzo Il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio porterà gli spettatori in un’ambientazione dal gusto anni Venti, ma fortemente contemporanea. Un luogo carico di energia, luce e vita dove i musicisti, posti su appositi piani sfalsati in altezza, che delimiteranno uno spazio a sviluppo circolare tagliato da una parete di pannelli specchianti, si muoveranno protagonisti nelle loro fughe musicali ed esistenziali. Nella doppia veste di narratore e baritono, mercoledì 3 aprile Elio darà vita a una rielaborazione de Il Flauto Magico di Vivian Lamarque intrecciata a parti del libretto originale, dando voce ai differenti personaggi e interpretando anche vocalmente la celebre aria e i duetti del buffo uccellatore Papageno. Il tutto con la presenza costante della musica eseguita dall’Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker e dal soprano Cristiano Scilla.

Eventi Smile (2 spettacoli)
C’è chi parla con il cane e lo fa mentre lo veste, c’è chi guida mentre manda messaggi con il cellulare e c’è chi vuole fare la rivoluzione ma solo su Facebook, c’è chi parcheggia la macchina nel posto riservati ai disabili “tanto sono 5 solo minuti”. Piccoli segnali secondo il travolgente Pintus che fanno presagire un ritorno dei Dinosauri. Il comico triestino ne parlerà nel suo nuovo spettacolo, Destinati all’estinzione, al Verdi a Gorizia mercoledì 6 marzo. L’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, tra manie, difetti e diversi modi di pensare e comportarsi sarà raccontato in Caveman – L’uomo delle caverne da Maurizio Colombi mercoledì 17 aprile. Il testo originale, che nasce da Rob Becker, è frutto di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia. La versione italiana si è affermata come la migliore interpretazione nel mondo, da cui hanno preso ispirazione poi all’estero.

Eventi Musical (2 spettacoli)
Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni, come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti e autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company. Giovedì 10 gennaio Massimo Lopez&Tullio Solenghi Show proporrà una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e improvvisazioni, tutto interagendo con il pubblico. A nove anni di distanza dal debutto, We will rock you torna sulle scene italiane con una produzione nuova e completamente originale sia nella regia (a cura di Tim Luscombe) che nella scenografia e coreografie, oltre che nel cast e musicisti che interpreteranno martedì 9 aprile i più grandi successi dei Queen.

Verdi Off (5 spettacoli)
Geppetto e Geppetto, scritto e diretto da Tindaro Granata, a Gorizia mercoledì 5 dicembre, è la storia di un papà che vuole fare il papà e di un figlio che vuole fare il figlio: tra i due, all’apparenza, manca solo una mamma. È la storia di uno scontro tra due uomini, uno giovane e uno adulto, che cercano entrambi il riconoscimento di una paternità, che non può avere la stessa funzione che ha in una famiglia eterosessuale. Marco Chenevier, regista, coreografo, attore e danzatore, utilizza linguaggi diversi, dal grottesco alla danza, dalla poesia alla recitazione, per conquistare l’attenzione e la complicità del pubblico. Il suo Quintetto, al Verdi giovedì 17 gennaio, parla del presente, inteso come il tempo ordinario e il periodo storico in cui viviamo, in maniera intelligente e approfondita. Martedì 5 febbraio La classe, con Claudio Casadio, ci porterà in una cittadina europea in forte crisi economica e in decadimento generalizzato, dove un istituto professionale si trova a poca distanza dallo “Zoo”, uno dei campi profughi più vasti del continente. Albert, giovane professore incaricato di tenere un corso di recupero pomeridiano per sei studenti “difficili”, riesce a far breccia nel disagio e a conquistare la loro fiducia proponendo di partecipare al bando europeo “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”. L’Olocausto di cui gli studenti decideranno di occuparsi non riguarderà il passato, ma i tragici eventi che stanno avvenendo proprio nel paese da cui la maggior parte dei rifugiati dello “Zoo” scappa. Giovedì 21 marzo (S)Legati, di e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris, è ispirato all’incredibile storia degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates, accomunati dall’ambizioso sogno di essere i primi al mondo a scalare il Siula Grande. Ma è anche la storia di un’amicizia e della corda che, durante quella terribile impresa, lega i due giovani. Nina’s Drag Queens condurrà il pubblico venerdì 5 aprile ne Il giardino di ciliegi: la terra dell’infanzia, del sogno a occhi aperti, l’orizzonte dell’ancora possibile, dove abitano sei donne-albero in attesa della fine. Le creature annodano mille piccole vicende attorno a un’unica grande tragedia familiare: sono viaggiatrici senza passaporto, dive senza palcoscenico, eroine tragiche senza tragedia che ridono spesso, ma sempre con le lacrime agli occhi.

Verdi Young matinée (2 spettacoli)
Siamo nel 1574, Venezia è in subbuglio: circola la voce che Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima. Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, sono incaricati di dare spettacolo in onore del principe, rappresentando la più grande storia d’amore che sia mai stata scritta. Martedì 12 febbraio Romeo e Giulietta L’amore è saltimbanco farà assistere alla prova della messa in scena, in cui la celeberrima storia di Shakespeare prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Il classico della letteratura inglese Frankestein martedì 19 marzo sarà portato in scena in una versione in cui l’atmosfera inquietante è condita con momenti comici ispirati ai film di Mel Brooks e altri. La musica è scelta tra i più famosi brani di colonne sonore di film di suspense da Hitchcock a Dario Argento, con sono nove quadri scenografici ricchi nei dettagli per creare ambienti suggestivi e credibili e con costumi d’epoca curati in ogni particolare per rendere veri i personaggi. Lo spettacolo è in lingua inglese.

Verdi Young pomeridiane (4 spettacoli)
Domenica 2 dicembre il musical Buon Natale, Babbo Natale farà riscoprire lo spirito natalizio, con una storia ricca di colpi di scena, canzoni e divertimento adatta agli spettatori dai quattro anni in su. Allo stesso target sarà rivolto domenica 20 gennaio Il mago di Oz, show che affronta con delicatezza e poesia il tema dell’amicizia. L’allestimento prevede un singolare connubio tra cartoni animati proiettati su maxischermo e attori in carne e ossa. Un altro classico sarà proposto domenica 3 febbraio: nel musical Il libro della giungla. Il viaggio di Mowgli colpi di scena, musica, balli e scenografie travolgenti faranno riflettere grandi e piccoli sui valori dell’amore e dell’amicizia, con la partecipazione straordinaria di Juliana Moreira.

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