Aperitivo a Grado

Grande Orchestra Jazz Città di Udine festeggia 50 anni

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Big Band Città di Udine

Dhafer Youssef 1 (1)

Dopo le applauditissime esibizioni del Tinissima 4et e del fenomenale Soweto Kinch Trio, andrà in scena domani la penultima giornata del programma di Udin&Jazz, prima del grande evento con il talento tunisino Dhafer Youssef di giovedì 23 e la grande chiusura affidata al pianista Ezio Bosso del 28 giugno in Castello a Udine. La 26° edizione di Udin&Jazz, organizzato da Euritmica, proporrà dunque domani il concerto del cinquantennale della Grande Orchestra Jazz Città di Udine, alle 18.30 in Piazza Matteotti e il live di Zlatko Kaucic Trio dal titolo “December Soul”, in Corte Morpurgo alle 21.00. Non solo concerti nel programma di domani: dalle 17.00, sempre in Corte Morpurgo, anche l’incontro “Dialoghi tra jazz e filosofia”, interviene Neri Pollastri (filosofo e critico musicale). Tutti gli eventi sono a ingresso libero.Il programma completo di Udin&Jazz su www.euritmica.it
La Grande Orchestra Jazz di Udine, storica compagine cittadina, festeggia il suo cinquantennale con un concerto nel cuore di Udine, in Piazza Matteotti. La Big Band prosegue il suo percorso musicale e conferma la sempre viva collaborazione con l’associazione Euritmica, che ha prodotto il disco celebrativo dei 50 anni di attività, registrato live a dicembre all’auditorium “Madrassi” di Udine. Il cd verrà presentato proprio in occasione del concerto a Udin&Jazz. In programma i classici delle “Big Band” americane, in particolare quelle di Duke Ellington e Count Basie, cui è dedicata una buona parte del repertorio. La formazione, che conta ben diciotto elementi, annovera alcuni fra i migliori jazzisti della regione, sia veterani della stessa orchestra, sia giovani diplomati al Conservatorio di Udine. La Grande Orchestra Jazz di Udine è nata verso la fine degli anni ’60; dopo una pausa negli anni ’90, l’orchestra si è ricostituita tre anni fa, sempre sotto la direzione del maestro Lucio Fassetta.
Zlatko Kaucic, lo sciamano sloveno delle percussioni, è tra i più affermati musicisti nel panorama dell’avanguardia europea e vanta collaborazioni con nomi del calibro di Paul Bley, Steve Lacy, Chico Freeman e Kenny Wheeler. Per Zlatko la vita è ritmo e i suoni vengono da lui usati per raccontare, e raccontarsi, attraverso la sua musica. Proprio per questo è stato insignito di un’importante onorificenza istituzionale per il contributo alla cultura nel suo paese. Il progetto “December Soul” nasce nel 2013 durante una tournée in Slovenia. Subito dopo viene registrato un disco, pubblicato per l’etichetta discografica polacca Nottwo Records di Marek Winiarski. Il disco ha avuto un notevole riconoscimento da parte della critica mondiale, i brani contenuti sono principalmente composizioni originali dello stesso Zlatko Kaucic. È una musica che viaggia fra i generi, melodico ma aperto verso nuovi orizzonti. La formazione annovera due grandi musicisti italiani come Stefano Battaglia, uno tra i più grandi fenomeni pianistici in Italia (artista ECM), e Paolino Dalla Porta, tra i migliori bassisti in circolazione.

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