Aperitivo a Grado

Home Festival. come arrivare, dove parcheggiare e tutte le info

 

Far convivere contemporaneamente trenta, quarantamila persone in un’area di centomila metri quadri per cinque giorni di fila non è semplice. Ecco quindi alcune linee guida per vivere dentro l’Home Festival in serenità. Ricordiamo che tutte le informazioni dettagliate sono comunque sul sito www.homefestival.eu che presenta anche mappe specifiche per le aree di parcheggio e per la movimentazione delle navette, che quest’anno sono in collaborazione con Mom. In ogni caso, l’organizzazione chiede a tutti di rispettare le direzioni della segnaletica provvisoria che sarà installata e di eseguire gli ordini delle forze dell’ordine o degli addetti alla sicurezza attivi durante l’evento.

COME ARRIVARE
Per chi arriva in auto o in moto, il punto di riferimento è il casello autostradale Treviso Sud. Per chi arriva in treno o in bus, la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Treviso centro, a pochi passi dalla stazione principale dei pullman. Per i residenti è vivamente consigliato l’utilizzo della bicicletta. Per gli amici che arrivano dall’estero la via più breve è atterrare all’aeroporto di Treviso, che dista ottocento metri dall’area del festival e garantisce collegamenti istantanei con le maggiori capitali europee grazie alle compagnie low cost e al vicino aeroporto di Venezia (30 chilometri): Barcellona è a 105 minuti, Londra a 100, Berlino a 90 e Parigi ad 80.

I PARCHEGGI
Sono cinque le aree parcheggio previste per il festival, la mappa coi dettagli del percorso è su www.homefestival.eu. L’area P1, quella dietro il main stage, è parcheggio gratuito riservato ai disabili muniti dell’apposito contrassegno di invalidità e a chi ha prenotato il parcheggio del camping. Unico accesso da Viale della Serenissima. Sempre a ridosso dell’area, c’è anche il P2, riservato alla biciclette (non è custodito). A poca distanza, il P5, pensato per le moto: è il “Park moto Harley Davidson”, è gratuito ed è collocato in una laterale di via Canevare. Per chi non ha voglia di prendere la navetta, il suggerimento è quello di scegliere il P3, a pochi minuti a piedi dall’area. È parcheggio a pagamento, vi si arriva da viale della Serenissima. L’organizzazione consiglia comunque di prendersi per tempo e di valutare anche uno dei parcheggi P4, quelli serviti dalla navetta. Sono gratuiti e non custoditi, le indicazioni si trovano tra via Castellana e viale della Repubblica. Ma attenzione: in ogni caso, vietatissimo camminare a piedi sul cavalcavia di San Giuseppe.

NAVETTE MOM E TRENI SPECIALI
Nelle notti di venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre sono previsti i treni speciali sulla tratta Treviso-Mestre con unica partenza alle ore 3.15 della notte. Dalle ore 00.30 alle 4.00 sarà disponibile una navetta shuttle diretta Home Festival-Stazione FS, frequenza ogni 30 minuti.

Per quanto riguarda il trasporto su gomma, oltre ai consueti servizi di trasporto pubblico (tutte le informazioni dettagliate nell’area “experience” del sito ufficiale dell’evento), quest’anno è prevista anche una navetta di Mom gratuita che collega il centro città al festival con tre fermate: stazione ferroviaria, Porta San Tomaso, dove è presente un’ampia fermata in sicurezza normalmente utilizzata per gli studenti, che può essere utilizzata dai residenti ma anche da chi parcheggia in zona Foro Boario (mille posti auto) e via Castellana (parcheggi identificati come P4, in zona Mercato Ortofrutticolo). Percorrenza stimata: 30 minuti. Mezzi a disposizione: due bus da 18 metri ad alta capienza (130 passeggeri ciascuno). Orari: tutti i giorni, da mercoledì a domenica, dalle 18 alle 4 del mattino; il servizio è raddoppiato da un bus di rinforzo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 00,30 alle 3,00 (o fino cessate esigenze), per il raggiungimento della stazione ferroviaria.

IL REGOLAMENTO DEL FESTIVAL
Per la quiete di tutti, su alcune cose Home Festival non transige: chiunque entri in area è soggetto ad un regolamento che è pubblicato integralmente sul sito di Home Festival e che va rispettato per mantenere il diritto a rimanere all’interno del festival stesso ed usufruire dei relativi servizi. Sono norme basilari di convivenza che tutti dovranno rispettare, perché a casa ci si comporta bene!

I SERVIZI NELL’AREA E LE FAQ
In area è installato l’Info point, dove è possibile chiedere qualsiasi tipo di informazioni e dove sarà reperibile il magazine dell’Home Festival; questo è anche il punto di ritrovo degli oggetti smarriti. Tra i servizi presenti nell’area: cambio euro in token e rimborso, bancomat dove prelevare, punti di ricarica dello smartphone, armadietti guardaroba con lucchetto, fonti d’acqua fresca potabile e gratuita, assistenza sanitaria con un punto di primo soccorso dotato di ambulanze e personale specializzato, ampie zone attrezzate con toilette pratiche e igienizzate, test anonimi e gratuiti per il controllo dell’alcol, tabacchino, zone riservate alle persone portatrici di handicap. Nell’area sono infine presenti delle isole verdi per la sostenibilità, il riciclaggio e la raccolta differenziata. Per ogni dubbio sul sito internet è attiva una pagina dedicata alle domande più frequenti.

GLI HEADLINER EDIZIONE 2018

Duecento artisti annunciati e sette palchi pronti ad accoglierli in cinque giorni: ecco la programmazione artistica di HF giorno per giorno. Si inizia con Aperol Spritz@Home, l’opening ufficiale di Home Festival. Aperol Spritz offre ancora una volta il DAY0, Mercoledì 29 agosto eccezionalmente free entry per tutti per celebrare la buona musica, rigorosamente #HappyTogether. Ad esibirsi sul palco del DAY 0 saranno: Ermal Meta, reduce dalla vittoria a Sanremo (in coppia con Fabrizio Moro, con il brano “Non mi avete fatto niente”, disco di platino), la partecipazione all’Eurovision Contest a Lisbona e di un sold out al Forum di Milano e i Rumatera, l’eccezione punk italiana più unica che rara “Made in Veneto”, che festeggiano i 10 anni di scatenata carriera. All’attivo vantano l’esibizione in oltre 450 concerti, la scrittura di oltre 90 canzoni e la pubblicazione di otto album.

#HF18 inizia ufficialmente il 30 agosto, con il DAY 1 e l’alternative rock degli Alt-J: la band inglese composta da Joe Newman, Gus Unger Hamilton e Thom Green, ha vinto il prestigioso Mercury Prize per l’album di debutto An Awesome Wave del 2012. Dopo This is all yours (2014), gli Alt-J l’anno scorso hanno pubblicato Relaxer, il terzo album, da otto tracce di 40 minuti concisi che come affermano gli stessi artisti, sono un viaggio mentale, dal mood quasi trippy. Di scena ancheil post punk dei White Lies. Dopo il successo del disco d’esordio To Lose My Life del 2009, il cui singolo ha conquistato la prima posizione in Uk per vendite, nel 2016 arriva Friends, che è entrato subito in Top 20 in Europa.

Per il DAY 2 di venerdì 31 agosto faranno il loro trionfale ritorno a Treviso The Prodigy. Il trio britannico, autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana. Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo assieme, nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a salire anche sul palco dell’Home Festival. Ancora, a 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour.

Si balla al DAY 3 di sabato 1 settembre con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Non può mancare un altro dj di fama mondiale, Afrojack. Il dj e producer olandese, considerato uno dei migliori al mondo, è pronto a far ballare tutto il pubblico di Casa. Il dj, vincitore di un Grammy Awards e secondo dj al mondo ad aver avuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame, vanta numerose collaborazioni internazionali con artisti di fama mondiale come Pitbull e Ne-Yo per la canzone “Give me everything” e David Guetta con “Another life”.

Ultimo giorno per #HF18 sarà il DAY4, domenica 2 settembre. A infiammare grandi e piccini ci penserà l’artista Caparezza che dopo i 20 sold out del tour nei palazzetti, arriva a grande richiesta “at Home”. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno. A divertire gli Homies e a farli sentire ancora in vacanza ci sarà anche Lo Stato Sociale. La band bolognese che ha conquistato il secondo posto al Festival di Sanremo con “Una vita in vacanza”, raggiungendo 40 milioni di views su Vevo e ottenendo il disco di platino fimi con oltre 13 milioni di streaming. Fresca d’uscita Primati, la prima “raccolta differenziata” contenente tutti i brani più importanti della loro carriera e tre brani inediti che scopriremo proprio ad HF18.

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