TRIESTE. La riforma del welfare del centrodestra che il Consiglio regionale vota domani ha numerosi profili di incostituzionalità, rischia pertanto di essere impugnata dal Governo e di non essere di fatto attuata. Lo sostengono alcuni tra i più importanti giuristi degli atenei di Udine e Trieste.

Sono tre i principi costituzionali che non verrebbero rispettati dalla legge che la Lega Nord propone per “premiare” i cittadini residenti in Italia e in Friuli Venezia Giulia da più tempo. In primis, quello di eguaglianza, sancito dall’articolo 3 della Carta. In …

 

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