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Il 44° rally delle alpi Orientali a due friulani

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Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi sul palco d’arrivo di Piazza Libertà non riescono a nascondere l’immensa gioia; è loro il nome che quest’anno va ad aggiungersi all’albo d’oro del Rally del Friuli e delle Alpi Orientali. L’edizione numero 44 del rally friulano non era certo cominciata nel migliore dei modi per gli alfieri della Peugeot che erano incappati in un capottamento durante lo shakedown di giovedì e avevano costretto i meccanici ad un frenetico lavoro notturno per consentire al pilota pordenonese di presentarsi al via. E visto il risultato lo sforzo è stato premiato nel migliore dei modi.

E’ stato un dominio netto quello di Rossetti che si è aggiudicato sei dei dodici tratti cronometrati in programma e che almeno fino al momento del ritiro per una toccata, ha dovuto solo guardarsi le spalle dagli attacchi di Renato Travaglia e Lorenzo Granai su Grande Punto Abarth S2000. Non ha visto il traguardo nemmeno il secondo esemplare affidato ad Andrea Navarra e Guido D’Amore, fermi sulla p.s. 11 per un problema meccanico.

La seconda piazza assoluta è andata quindi all’equipaggio della Mitsubishi formato da Paolo Andreucci e Anna Andreussi che hanno accusato un gap di 1’52”8 nei confronti di Rossetti, mentre  sul terzo gradino del podio è salito Luca Cantamessa in coppia con Piercarlo Capolongo, vincitori anche della classifica “indipendenti” che hanno dominato fin dal via e con gli altri in particolare Alessandro Perico e Tobia Cavallini veloci ma anche un po’ sfortunati.  Il più sfortunato di tutti è comunque Perico che si è ritirato prima dell’ultima prova, perdendo la quarta posizione assoluta, posizione ppoi ereditata proprio dal toscano.

Gli ultimi metri di gara hanno visto il ritiro anche di Elwis Chentre autore di una gara eccezionale con la sua Citroen C2 Super 1600 purtroppo compromessa da un’uscita di strada. La vittoria nel due ruote motrici va a Fornasierio, miglior pilota classificato nella Mitropa Cup, mentre in sesta posizione si piazza Marco Signor al suo migliore risultato stagionale.

 

Il tedesco Aaron Burkart e il suo navigatore Michael Koelbach portano al settimo posto la loro Citroen C2 S1600 e precedono in classifica Matteo Gamba e  Emanuele Inglesi, primi di classe R3, poi Hermann Gassner, con Karin Thannhauser a chiamargli le note e l’equipaggio De Luna-Rossetto su Suzuki Ignis.

 

La classe ‘N3 ha visto il successo di Vallino davanti a Pontiggia e Strambi (stessa classifica per il trofeo Peugeot Competiion 206 Rally che ha dominato la classe) mentre Michele buratti si aggiudica la classe
N2 davanti a Sandrin


Il Trofeo R1 Trophy è stato vinto dal finlandese Saari davanti al greco Amaxopoulos, terzo Covini, quarto Cogni mentre nel Trofeo Api-Ip Oro Diesel vittoria di Bendotti, davanti a Zilocchi, Brunello e Consigli.

 

Sfortunato il carnico Fabio Soravito a lungo al comando nella classe N3 fino allo stallonamento di un pneumatico che gli è costato oltre 5 minuti; conclude comunque  in 22^ posizione , quarto di classe.

 

Classifica finale 44. Rally del Friuli e delle Alpi Orientali  1. Rossetti – Chiarcossi (Peugeot 207 Super 2000) in 2h28’13”6.2; 2. Andreucci – Andreussi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’52”8; 3. Cantamessa – Capolongo (Mitsubishi Lancer Evo) a  3’24”2; 4. Cavallini – Zanella (Peugeot 207 Super 2000) a 5’55”7; 5.  Fornasiero-Forina (Renault Clio S1600) a 9’47”8; 6. Signor – Lamonato ( Mitsubishi Lancer Evo IX) a  10’20”6; 7. Burkart-Koelbach (Citroen C2 S1600) a 10’21”4; 8. Gamba-Inglesi (Renault Clio R3) a 11’18”6; 9. Gassner-Thannhauser (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 11’23”1; 10. De Luna-Rossetto (Suzuki Ignis S1600) a 12’37”2

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