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Il girone d’andata del campionato di serie A visto dal fondo della classifica

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Nonostante sia ancora presto stabilire le corrette gerarchie per quanto riguarda la lotta salvezza, legata al campionato di serie A, il bilancio emerso durante queste prime 11-12 gare, ci offre lo spunto per fare alcune considerazioni di sorta, sulle formazioni apparse meno brillanti. Tra queste bisogna inserire senza remore la Spal, la Sampdoria, il Genoa e il Brescia, mentre un gradino più sopra troviamo ancora una neo-promossa, cioè il Lecce di Fabio Liverani, in compagnia del Sassuolo, del Torino e del Bologna. Un discorso a parte lo merita invece l’Udinese, che ha attraversato un periodo non facile, anche a livello di guida tecnica, visto che Igor Tudor non è più l’allenatore della formazione friulana.

Il punto della situazione per il dopo Tudor per l’Udinese

Udinese a due facce, che in questo scorcio di stagione ha vinto quattro gare, ne ha pareggiato una e perso già sei, subendo 18 reti, di cui ben 11 nelle gare contro Atalanta e Roma. Un trend che la società ha voluto prontamente interrompere, correndo ai ripari ed esonerando il tecnico croato, specialmente in vista delle prossime gare, contro Spal, Sampdoria, Lazio, Napoli e Juventus. Due gare alla portata, tre gare a metà tra il proibitivo e l’elevato coefficiente di difficoltà. Juventus a parte, questo primo scorcio di campionato, ha mostrato che forse solo l’Inter di Antonio Conte è l’unica squadra impossibile da battere, visto che il Napoli ha perso punti contro Torino e Spal, perdendo poi a sorpresa contro la rivelazione del Cagliari di Maran. L’Udinese ha però polverizzato il buon inizio di stagione, perdendo 3 gare nelle ultime quattro giornate, dove nonostante la classifica non sia ancora un pericolo reale, bisogna premunirsi, visto che anche Sampdoria e Spal, si stanno ricompattando, ottenendo buoni risultati nelle ultime gare. Il rischio per l’Udinese, attualmente 12esima, ma a pari punti con il Milan di Stefano Pioli, è quello di entrare in un trend negativo, demoralizzante, visto anche come sono arrivate le ultime due sconfitte, dove in particolare la gara contro l’Atalanta, sicuramente una delle squadre più in forma del campionato, ha mostrato lacune difensive e poca attenzione, oltre a una fragilità di gioco e di personalità per molti effettivi visti in campo.

Una stagione intensa e non facile da prevedere questa di serie A

E’ una stagione particolarmente difficile da prevedere specialmente sul piano dei pronostici serie A, con l’intensità di gioco che è aumentata, così come il livello medio-basso, ma intervenire in questo momento, come hanno già fatto squadre come il Brescia, esonerando Corini, il Genoa e la Sampdoria, oltre al Milan, (che ha cambiato tecnico più per questioni legate ad aspetti societari e dinamiche interne, che per una reale crisi di risultati) vuol dire creare i giusti presupposti per giocarsi al meglio questa parte finale del girone d’andata e per ripartire in modo adeguato per il girone di ritorno, calcio mercato di riparazione annesso e connesso. Il campionato è ancora piuttosto lungo e lo dimostra anche questa classifica, molto corta e schiacciata, soprattutto se vista dal nono posto a scendere fino al sedicesimo, mentre si sono già staccate le primatiste Juventus, Inter e Roma, così come Spal, Sampdoria e Brescia, per quanto riguarda la parte più bassa della classifica provvisoria di serie A. 

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