Aperitivo a Grado

il Tempietto dei Caduti torna al suo antico splendore

tempietto1.jpgA più di 80 anni dai lavori di ristrutturazione eseguiti da Raimondo D’Aronco, il Tempietto dei Caduti di piazza Libertà torna finalmente al suo antico splendore.Partito a dicembre 2008, l’intervento di sistemazione e restauro interno dell’area centrale della Loggia di San Giovanni si è finalmente concluso. I lavori a progetto hanno richiesto una spesa di 85 mila euro, coperti con avanzo di bilancio per 37 mila e grazie a un contributo regionale per i rimanenti 48 mila euro.

Diversi gli interventi eseguiti, concentrati soprattutto sugli interni. La pavimentazione originale è tornata all’originale brillantezza grazie a un trattamento di pulitura superficiale che ha permesso di rimuovere le incrostazioni. Lavori di restauro sono stati eseguiti anche sugli stucchi delle pareti, in modo da riportarne alla luce le colorazioni naturali, in particolare quelle delle foglie d’oro. Il rivestimento lapideo delle pareti è stato pulito e depurato dalle infiorescenze saline.

Il soffitto a cupola, macchiato in più punti a causa delle piogge degli anni scorsi, ha subito un profondo restauro e un trattamento con tecniche conservative. Anche la statua in bronzo, al pari delle altre parti metalliche e della cancellata di ingresso, è stata oggetto di accurata pulizia e trattamento protettivo. L’intervento ha compreso il restauro della facciata esterna, consentendo di uniformare questa porzione di edificio agli altri interventi eseguiti sulla parte superiore della Loggia.

Il Tempietto, che originariamente era destinato ad uso pubblico, ha ospitato prima la Camera fiscale e le cancellerie, poi l’archivio, trasformandosi, come tutta la piazza, in area militare nel periodo di dominazione austriaca. Oltre alla struttura in oggetto, dove in origine era collocata la chiesa di San Giovanni, del complesso fanno parte la Torre dell’orologio, la Loggia di San Giovanni e un edificio a pianta rettangolare che riaffaccia sulla piazza sul filo del lato ovest. Progettata da Raimondo D’Aronco nel 1921, la ristrutturazione di questo edificio terminò nel dicembre del 1926. Da allora il Tempietto non ha più subito interventi restaurativi e conservativi, eccezion fatta per la copertura, rimessa a nuovo nel 2004.

Fonte: Simonetta Di Zanutto, Mario Giudici, Stefano Zucchini

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