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in FVG la televisione è il mezzo principale per l’informazione

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regia televisione tv
Per informarsi i cittadini in Fvg utilizzano innanzitutto la televisione, segue la lettura dei giornali e Internet, poi con percentuali più basse la radio e infine i periodici. Più è elevata la scolarità e la classe socio-economica, più sono i mezzi e i canali attraverso cui ci si informa. Il dato emerge da un’indagine demoscopica che il Corecom del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Giovanni Marzini, ha commissionato all’Istituto Ixè e i cui risultati sono stati presentati a Udine, nell’Auditorium della sede della Regione. Lo studio ha evidenziato che gli under 25 usano soprattutto Internet; la fascia 24-44 anni utilizza più mezzi (Internet, periodici, canali tv a pagamento); comportamento simile nella fascia dai 45 ai 64 anni anche se si riduce l’utilizzo di Internet e periodici; oltre i 64 anni si utilizza un numero inferiore di mezzi, concentrandosi su tv in chiaro e quotidiani. L’utilizzo dei quotidiani per informazione è pari al 49%, vengono letti mediamente per 4 o 5 giorni alla settimana e la frequenza aumenta con l’età. In merito a quella che viene definita ‘dieta mediatica’, esiste nella popolazione una curva dell’interesse verso l’informazione su politica italiana ed estera, attualità, economia e società, che registra il punto più basso tra i più giovani: tra gli under 18 la quota che non si informa tocca il 15%, nella fascia 18-24 anni è del 9%. Il picco degli informati è nella fascia tra i 35 e i 54 anni, poi si riduce per assestarsi su una media di non informati del 5%.

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