Aperitivo a Grado

Lauzacco, incendio alla Marconi : “Non uscite di casa”

incendio-lauzacco4
E’ scoppiato nella notte un grosso incendio tutt’ora in corso alla fabbrica Marconi di Lauzacco dove erano stipate all’aperto numerose balle di plastica utilizzate per produrre sedili e schienali. Sono intervenuti numerosi pompieri da Udine, Trieste, Gorizia, Cividale e Cervignano oltre al NOE. I carabinieri hanno ordìnato la chiusura delle finestre delle scuole. e’ in corso una conferenza stampa di Legambiente (Nucleo Operativo Ecologico) . Possibile il danno ambientale.

Il sindaco di Pavia di Udine, Mauro Di Bert ha disposto la chiusura eccezionale delle finestre degl istituti scolasitici locali, mentre la nube di fumo che si solleva da Lauzacco si sta spostando verso Udine. Secondo quanto rifertio dai carabinieri sarebbero 800 le tonnellate di materiale che potrebberoe ssere interessate all’incendio. incendio che, sempre secondo il comunicato dei carabinieri di Udine “PRIMI ACCERTAMENTI NON ESCLUDEREBBERO IPOTESI DOLOSE, NEL CONTESTO DI ATTIVITA’ PRODUTTIVA COINVOLTA IN PROCEDURA FALLIMENTARE”

Il sindaco di Pavia di Udine Mauro Di Bert ha fatto sapere che proprio in questi giorni la giunta comunale si stava occupando di un problema che da tempo era sull’agenda (ricordiamo le numerose segnalazioni di Legambiente al riguardo) e che negli ultimi giorni era stato soggetto a un sopralluogo con dei periti per stimare il costo di un eventuale smaltimento che potrebbe attestarsi intorno ai 600mila euro

SEGUE COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE ( 6/OTTOBRE ORE 14.45)
Incendio ditta Marconi a Lauzacco di Pavia.
Un pericolo annunciato ancora nel 2007 dal Circolo Legambiente di Udine. A metà novembre del 2007 era stato inviato un esposto ai Noe, al Comune di Pavia di Udine e alla Provincia sui rischi per la salute dei cittadini e contaminazioni ambientali, rischio di incendio, la formazione di percolato con il dilavamento di materiali nei fossi,ecc Dopo l’incendio di queste ore chiediamo che si verifichi eventuali ritardi e/o omissioni da parte degli enti preposti. Una situazione simile si trasina da anni anche nello stabilimento della Marconi a Villa Santina.
Il presidente del Circolo Legambiente Udine Marino Visintini

L’Arpa regionale e i sindaci di Pavia di Udine, Trivignano e Santa Maria la Longa hanno invitato i loro abitanti “a non uscire di casa” per evitare “lunghe esposizioni all’aria” inquinata dai gas che si sono sprigionati dopo l’incendio di questa mattina allo stabilimento ‘Marconi’ di Lauzacco (Udine) Secondo l’Arpa, infatti, che ha raccolto diversi campioni d’aria e ha già provveduto ai primi accertamenti, non si può escludere che dall’incendio si siano sprigionate delle diossine, “come sempre accade però in questi casi”, ha precisato Giorgio Matassi, direttore scientifico dell’agenzia. “Il problema è evitare esposizioni di lungo periodo – ha aggiunto Matassi – e quindi nelle prossime settimane, visto che le ricadute delle polveri sono tutte circoscritte in una zona delimitata, faremo i nostri prelievi per poi prendere le decisioni del caso”


fotofoto 2foto 3

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
2.448