Aperitivo a Grado

Influenza 2012: dal 15 novembre via alla campagna di vaccino in Friuli venezia Giulia

facebook

 15 novembre 2012  -I tecnici dell’assessorato regionale alla Salute hanno confermato l’avvio, per domani giovedì 15 novembre, della campagna antinfluenzale in Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il vicepresidente della Regione e assessore alla Salute Luca Ciriani.
“Abbiamo ritardato l’avvio della campagna in conseguenza della carenza di vaccino a livello nazionale e al successivo blocco, da parte delle autorità competenti, della commercializzazione di alcuni lotti di vaccini prodotti dalla Novartis. Ora le dosi di vaccino sono disponibili – spiega Ciriani – e in Friuli Venezia Giulia domani avvieremo le vaccinazioni”. La Regione sta completando l’acquisto del fabbisogno stimato di vaccino, sulla base dei dati della scorsa stagione. L’approvvigionamento sarà completato entro le prossime due settimane, in modo da avere a disposizione tutte le dosi necessarie. La campagna di vaccinazione stagionale è rivolta principalmente ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe in caso contraggano l’influenza. Categorie di persone indicate in una specifica circolare del Ministero della Salute su “Prevenzione e controllo dell’influenza – raccomandazioni per la stagione 2012-2013”.
Secondo le indicazioni dei tecnici, la vaccinazione antinfuenzale può essere eseguita fino a fine dicembre, posto che il periodo epidemico inizia solitamente a metà gennaio, e si protrae per 7-8 settimane. Di conseguenza, anche se la campagna vaccinale è iniziata in ritardo rispetto agli anni passati, non vi è fretta: tutti coloro che fanno parte delle categorie a rischio hanno il tempo di vaccinarsi. I vaccini utilizzati sono approvati dalle autorità competenti; i controlli effettuati hanno consentito di raggiungere il mercato solo ai prodotti di confermata qualità, sicurezza ed efficacia. Ecco quindi che si può sottoporsi con fiducia alla vaccinazione ai fini di evitare l’insorgenza di patologie influenzali che possono mettere in serio pericolo la salute.

356