Aperitivo a Grado
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Jackie Chan
Jackie Chan, accettando l’invito del CEC di Udine, ha riconosciuto la reputazione internazionale che il FEFF ha saputo conquistarsi nell’arco del tempo, ha anche riconosciuto l’elemento base di cui il FEFF si nutre: la passione. La passione per il cinema, ovviamente, ma soprattutto la passione che accompagna le speranze, le sfide, le scommesse di ogni buon sognatore. E Jackie è uno che di sogni se ne intende…


Ha solo 8 anni, quando debutta come attore in Big and Little Wong Tin Bar (1962), con Sammo Hung, poi, grazie alla sua abilità nelle acrobazie, diventa un richiestissimo stuntman, firmando un contratto con la casa di produzione Golden Harvest. Ancora adolescente riesce a conquistare ruoli sempre più importanti, soprattutto accanto al mitico Bruce Lee in Dalla Cina con furore (1972) e I 3 dell’Operazione Drago (1973). Inizia quindi a recitare con registi come Lo Wei, Zhu Mu, Chen Chi-Hwa, Yuen Woo-Ping, John Woo e Stanley Tong.

In una manciata di anni diventa uno degli attori più richiesti dello show biz asiatico fino a dirigere e interpretare i suoi film, tra cui (appunto) The Young Master, punta di diamante della sezione dedicata dal FEFF 17 alle Martial Arts hongkonghesi (curata dall’Hong Kong Film Festival nell’ambito del progetto dell’Hong Kong Economic Trade Office). Il resto, da La corsa più pazza d’America ai 3 irresistibili Rush Hour di Brett Ratner, è storia. Anzi: leggenda!

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