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La comunicazione corretta nel campo alimentare

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img_4376.JPG“Alimenti: scienza e comunicazione” è il tema del convegno che si terrà mercoledì 11 giugno alle 9.30 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine.L’incontro è organizzato dal dipartimento di Scienze degli alimenti e dal dottorato di ricerca in Scienze degli alimenti dell’Università di Udine. Dopo il saluto delle autorità, i lavori proseguiranno con la relazione di Giovanni Ballarini, professore emerito dell’Università di Parma, sulle attuali sfide dell’antropologia alimentare, e l’intervento dell’antropologo alimentare e food writer, Sergio Grasso, che parlerà dei rischi e delle opportunità della gastronomia molecolare.

Alle 11.30 circa, si terrà la cerimonia di assegnazione della sesta edizione del premio “Carlo Lerici”, istituito in memoria del docente e ricercatore dell’ateneo friulano. Il riconoscimento viene assegnato alla migliore tesi di dottorato in Italia nel settore delle scienze degli alimenti. Quest’anno il premio è stato vinto da Serena Guarnieri, della facoltà di Agraria dell’Università di Milano. La Guarnieri ha conseguito il dottorato di ricerca in Biotecnologie degli alimenti con una tesi intitolata “Studio dell’effetto salutistico del consumo di alimenti vegetali: applicazione di metodi per la valutazione di indicatori del danno ossidativo al DNA”. Il lavoro riguarda principalmente lo studio dell’effetto del consumo di alimenti vegetali sul danno al DNA e sulla capacità di riparazione del DNA stesso con metodi messi a punto recentemente. Inoltre, è stato anche valutato l’effetto del consumo di frutta sul comportamento alimentare. Seguirà la consegna degli attestati ai dottori di ricerca del XIX e XX ciclo del dottorato in Scienze degli alimenti dell’Università di Udine.

«Il connubio tra “scienza” e “cucina” – spiega la professoressa Gabriella Rondinini, coordinatrice del corso di dottorato dell’ateneo friulano – non rappresenta più una sfida, né una novità. Da alcuni anni c’è un progressivo interesse da parte dell’opinione pubblica per il settore degli alimenti. La riscoperta di prodotti alimentari tipici, il desiderio di conoscere le tradizioni, le proposte e le novità gastronomiche di un territorio, rappresentano gli argomenti principe per numerose iniziative di un’offerta ormai in crescita esponenziale. Se le ricadute sull’interesse economico legato al turismo e alle attività produttive fanno chiaramente da motore e da stimolo per tali iniziative, d’altro canto c’è anche la necessità di fornire risposte di contenuto tecnico-informativo, aumentando le opportunità di approfondimento per un tema strategico come quello della corretta comunicazione nel campo alimentare».

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