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La Febbre Suina colpisce. Caso sospetto in Austria.

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2008_12_maiali.jpgNon si parla d’altro: la febbre suina. Sbarcata in Spagna dopo aver colpito il messico e gli USA. Che cosa c’è dietro a questo nuovo can can mediatico?

La febbre suina

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veline di agenzie

MILANO – L’Italia dispone di antivirali a sufficienza per prevenire, associati con altri tipi di prevenzione, la propagazione dell’influenza suina, il cui virus potrebbe arrivare a infettare fino a 15 milioni di persone nel nostro Paese. A dirlo, interpellata dall’agenzia Agr, Stefania Salmaso, responsabile del dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto superiore di sanita’. “Gli antivirali servono per circoscrivere l’infezione intorno ai casi confermati – spiega Stefania Salmaso – in Italia ci sono antivirali a sufficienza per dimezzare il numero di casi che possiamo prevedere, in base ai modelli che abbiamo fatto. Si tratta di 10-15 milioni di persone al massimo”. “Gli antivirali – continua – non sono la soluzione unica: in contemporanea devono essere usate anche altre misure di prevenzione, come le norme igieniche individuali. Di fatto la prevenzione serve a rallentare l’ingresso della pandemia in un Paese, nell’attesa che nel frattempo venga messo a punto un vaccino”

MILANO – L’Italia ha a disposizione una quantita’ di principio attivo efficace contro il virus dell’influenza suina pari a 4 milioni di trattamenti, per circa cioe’ il 7% della popolazione. Lo spiega, interpellato dall’agenzia Agr, il presidente delle commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, Ignazio Marino. “La stragrande maggioranza di questo prodotto – spiega Marino – e’ conservato sotto forma di polvere, come principio attivo da incapsulare. Se anche venisse tutto miracolosamente incapsulato questa notte, avremmo 40 milioni di dosi e per ogni trattamento ne servono 10. La copertura dunque sarebbe sul 7% della popolazione”. (Agr)

VIENNA – Primo sospetto caso di influenza da suini in Austria. Si tratta di una ragazza di 28 anni che rientrava dal Messico. Altri tre casi sospetti sono stati segnalati in Germania. Per ora gli unici contagi accertati in Europa sono localizzati in Spagna e Gran Bretagna. (Agr)

LONDRA – Sono due i casi accertati i casi accertati di febbre suina in Gran Bretagna. (Agr)

CITTA’ DEL MESSICO – Continua a salire il bilancio dell’epidemia di influenza suina che ha colpito il Messico, e secondo il governo salira’ ancora. Al momento il numero di vittime sospette ha raggiunto quota 149, tutte tra 25 e 50 anni di eta’. Le vittime accertate restano 20, mentre 1.650 sono le persone ricoverate in ospedale. Lo ha reso il ministro della Salute Jose, Angel Cordova che ha annunciato la chiusura delle scuole fino al 6 maggio. L’epidemia e’ al momento diffusa in 10 Stati del Messico. (Agr)

LONDRA – Sono 25 i casi di sospetti contagi da influenza da suini in Gran Bretagna. Lo ha riferito il ministro della Sanita’ britannico Alan Johnson. Il ministro ha precisato che su questi casi ”sono in corso accertamenti”. (Agr)

ROMA – L’Italia non e’ pronta a far fronte a un’emergenza riguardo al virus dell’influenza suina. Lo sostiene Ignazio Marino, presidente delle commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale. Il farmaco esiste solo per 4 milioni di persone, circa il 7% della popolazione, ha detto Marino. (Agr)

CITTA’ DEL MESSICO – L’Oms sarebbe stata a conoscenza del focolaio di influenza suina in Messico gia’ dal 2 aprile. Il quotidiano messicano Reforma rende noto oggi che gia’ il 2 aprile scorso una societa’ americana esperta nelle attivita’ di bio-monitoraggio avverti’ l’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’esistenza di un focolaio dell’influenza da suini, nei pressi della cittadina La Gloria, nello stato messicano di Veracruz. Negli ultimi giorni di marzo, continua il quotidiano, in quella zona circa il 60% dei 3mila abitanti aveva sintomi di influenza, problemi respiratori e polmonite, e circa 400 persone furono sottoposte a controlli medici. (Agr)

LUSSEMBURGO – ”Mangiare carne di maiale non rappresenta assolutamente un rischio”. Lo ha detto la commissaria Ue alla Sanita’, Androulla Vassiliou, durante l’incontro con i ministri degli Esteri a Lussemburgo volto a stabilire i rischi di contagio per l’influenza da suini in Europa. La commissaria ha invece espresso preoccupazioni soprattutto per chi viaggia di frequente. (Agr)

27 Aprile 2009 15:00 VENEZIA – Non c’e’ nessuna conferma che la donna ricoverata oggi a Venezia sia stata contagiata dal virus dell’influenza suina. A dirlo l’assessore veneto alla sanita’, Sandro Sandri. ”Dalle prime indicazioni non dovrebbe esserci conferma che si tratti del virus dell’influenza suina – ha detto Sandri che pero’ ha aggiunto – Non abbiamo ancora conferme certe, che potranno arrivare solo entro la serata, con il prosieguo dei test sui campioni di sangue della paziente”. (Agr)

MILANO – “L’influenza suina sta gia’ facendo il giro del mondo ed e’ per questo che puo’ essere definita pandemia”, dice la virologa Ilaria Capua che dirige il Centro di referenza per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Ma nello stesso tempo rassicura: “Il virus pandemico e’ un virus che fa il giro del mondo, ma non necessariamente uccide milioni di persone. Se noi facciamo affidamento sui dati del centro americano di sanita’ pubblica, l’infezione nell’uomo sembra lieve. I casi clinici che si verificano in una paese occidentale sviluppato sono di entita’ lieve. Inoltre questo virus e’ sensibile ai farmaci antivirali. Il virus e’ molto piu’ simile alle epidemia del ’57 e del ’68 che alla Spagnola. Secondo me non c’e’ da preoccuparsi”. (Agr)

27 Aprile 2009 00:16  – HONG KONG – E’ stata ricoverata in ospedale a Hong Kong una donna perche’ sospettata di aver contratto il virus dell’influenza suina. Lo hanno comunicato fonti sanitare della citta’. (Agr)

27 Aprile 2009 00:10  – MADRID – Arriva la conferma da parte del ministero della Sanita’ spagnolo un caso di infezione da febbre suina. Si tratta del primo caso in Europa. (Agr)

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