Aperitivo a Grado

La settimana della memoria a Udine

facebook

shoah.jpgDa alcuni anni la città di Udine, sotto l’egida dell’Assessorato Comunale alla Cultura, è in prima linea nel costruire percorsi di riflessione intorno al 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, elevata nel 2000 dal Parlamento Italiano a Giorno della Memoria e dedicata al ricordo della Shoah ebraica e dei tanti deportati vittime dello sterminio e della discriminazione messi in atto dal nazifascismo.

dal sito del comune di Udine

Al progetto aderisce una cordata, ogni anno sempre più folta, di associazioni e strutture cittadine, che arricchiscono il programma con il contributo di una propria specifica proposta. A tutti evidentemente sta a cuore impedire che l’oblio, l’indifferenza o rigurgiti folli di negazionismo sbiadiscano o perfino cancellino le sofferenze inflitte agli inermi, tacciati di “diversità”, dalle feroci dittature del passato e dai loro lugubri presupposti di odio, razzismo e intolleranza.

Anche quest’anno, dunque, un ventaglio di appuntamenti, variegati soprattutto tra musica, cinema e momenti teatrali, tributa un pensiero commosso alla strage degli innocenti di ieri,
ma non manca di vigilare anche sull’oggi e sulla difesa dei valori della pace, della libertà e della giustizia.

 

Perché non si avveri la disperata profezia che il padre di Roman Polanski fece un giorno al figlio: “Aspetta 50 anni, ricomincerà tutto da capo”.

  • Giovedì 24 gennaio / ore 21.00
    Teatro Palamostre
    KLEZMATICS
    Concerto
    Matt Darriau-clarinetto,sax; Lisa Gutkin-violino,voce; Frank London-tromba, tastiere
    Paul Morrissett-basso,cimbalon; Lorin Skalmberg-leader vocalist, fisarmonica, chitarra, piano
    L’atmosfera musicale delle feste ebraiche dell’Est Europa, cancellate dal nazifascismo e ora recuperate con sensibilità contemporanea dai Klezmatics, giovani musicisti del Lower East Side di New York, riuniti attorno alla figura del geniale trombettista Frank London e vincitori nel 2007 di un Grammy Award per l’album Wonder Wheel, giudicato il migliore nell’ambito della world music internazionale. Musicisti simbolo di un klezmer raffinato, che fonde le influenze dell’avanguardia jazz del nuovo continente con le tradizioni ashkenazite e le tracce dell’identità e del misticismo ebraici. Il risultato è una musica di festa, che celebra la natura estatica delle sonorità yiddish, crea sonorità di volta in volta riflessive, ballabili e liberatorie e recupera con creatività la vita spezzata dello shtetl.
    Ingresso : € 18,00 (intero) – €15,00 (ridotto) – €12,00 (studenti)
    a cura di Euritmica-Note nuove per ScenAperta
    A FORZA DI ESSERE VENTO. LO STERMINIO NAZISTA DEGLI ZINGARI ( Dvd, A Editrice) / ore 21.00
    e in replica per le scuole venerdì 25 gennaio /ore 8.30  e ore 10.30
    Cinema Visionario
    Frammenti di proiezione Dvd – a cura di C.E.C. e Mediateca del Visionario
    commento di Paolo Finzi e intervento di musica Rom dei Muzikanti
    Marta Pistocchi -violino, Jovica Jovic-fisarmonica, Davide Marzagalli-dabourka, sax soprano

    Ripercorrendo il cammino che Primo Levi compì dopo la liberazione da Auschwitz, raccontato ne La tregua, Davide Ferrario e Marco Belpoliti confrontano l’Europa di allora con  quella di oggi, raccontando l’Est postcomunista attraverso luoghi, fatti e protagonisti. Un omaggio a Primo Levi e una riflessione su quella che gli autori chiamano la tregua attuale: iniziata con la caduta dei regimi comunisti nel 1989 e terminata con l’attacco alle Torri gemelle nel 2001.
    a cura di C.E.C. e Mediateca del Visionario Ingresso libero
  • Venerdì 25 gennaio / ore 18.00
    Palazzo Morpurgo
    Mostra – Inaugurazione
    1938 – 1945: LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI IN ITALIA. DOCUMENTI PER UNA STORIA
    Installazione permanente Universum dell’artista Annibel Cunoldi Attems – Presentazione
    La Mostra, allestita dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano e distribuita dallo Studio Pro form di Carpi, illustra con completezza storica la persecuzione degli ebrei in Italia dal 1938 al 1945.
    Essa ricostruisce tanto la fase della negazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuate dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno d’Italia, quanto la fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto l’occupazione tedesca e la Repubblica sociale italiana.
    Nel contesto dell’iniziativa, è presentata l’installazione Universum dell’artista Annibel Cunoldi Attems, che interviene nella storia delle architetture  attraverso la trasparenza, il riflesso, il controluce. Per Palazzo Valvason Morpurgo, con la sua nuova destinazione museale a galleria di architettura, i giochi acrostici tra le lettere magenta e oro rinviano come chiavi di lettura alla nuova attività di ricerca del Palazzo e alla vita di chi ci ha abitato, il barone Elio Morpurgo, vittima della Shoah.
    a cura di Istituto Friulano Movimento di Liberazione, Gamud
    Ingresso libero
  • Sabato 26 gennaio / ore 17.00
    Sala Ajace
    Convegno
    LE LEGGI RAZZIALI DEL 1938: INTOLLERANZA DI IERI E DI OGGI
    Interventi di Nereo Battello, Gianpaolo Carbonetto, Flavio Fabbroni, Roberto Gentilli
    momenti di lettura  con Claudio de Maglio
    proiezione del Dvd realizzato da Renato Picco ad Auschwitz, con l’Aned e gli studenti friulani.
    a cura di Istituto Friulano Movimento di Liberazione, Teatro Club Udine, Italia-Israele del Friuli, Aned
    Ingresso libero
  • Domenica 27 gennaio / ore 18.00
    Teatro Palamostre
    BRUNDIBAR
    Concerto – spettacolo
    un progetto prodotto da Associazione Artemìa e Teatrino del Rifo, con il  Coro di voci bianche, il  Piccolo Coro e l’Ensemble strumentale Artemìa diretti da Denis Monte e Barbara Di Bert. Scenografie Laura De Nadai. Regia di Giorgio Monte e Manuel Buttus.
    Toccante riproposta dell’operina musicale per bambini scritta nel 1941 dal compositore ceco Hans Krasa, poco prima di essere internato nel ghetto di Terezin, la piccola città cecoslovacca di 6000 abitanti che, con atroce beffa e ambigua propaganda per gli osservatori occidentali, Hitler spacciò per città “modello” donata agli ebrei per la loro protezione. Nei tre anni seguenti vi furono stipati 140.000 ebrei, destinati in realtà ai Lager e costretti intanto a  mimare una vita “normale”. Ma essi trovarono nell’arte e nella musica forme residue di speranza. Come con Brundibar, replicata 55 volte, l’ultima delle quali in un teatro vero e proprio, adatto alle riprese di una troupe cinematografica mandata per l’occasione da Berlino. In seguito tutti i componenti dell’orchestra, i collaboratori e i bambini, che vi avevano partecipato, finirono ad Auschwitz.
    a cura di Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
    Ingresso : € 10,00
  • Lunedì 28 gennaio / ore 18.00
    Auditorium “Zanon”
    LA SCELTA DI MILENA
    incontro con Marie Jirásková (Praga), autrice del libro Una scelta tradita. Milena Jesenská e la vigilia della guerra (Forum Editrice Universitaria Udinese)
    interventi Annalisa Cosentino, direttrice della collana “Oltre” e docente di letteratura ceca all’Università di Udine; Luigi Reitani, direttore del Centro di ricerca sulla pace IRENE; Andrea Venturini, traduttore.
    Storicamente documentato ma scritto come un romanzo, Una scelta tradita ricostruisce gli ultimi anni di vita di Milena Jesenská, la giornalista praghese nota per essere stata la destinataria delle Lettere a Milena di Franz Kafka. Tre le scelte di vita raccontate nel libro: quella coraggiosa di Milena Jesenská, che nella resistenza antinazista aiutò molti ebrei e partigiani a evitare la deportazione, prima di essere ella stessa internata a Ravensbruck, dove morì nel 1944; quella giusta dell’amico Joachim von Zedwitz, un medico appartenente alla minoranza tedesca ma leale alla Cecoslovacchia; infine, quella del tradimento, compiuta dallo spietato Jaroslaw Nachtmann, ceco e ufficiale della Gestapo, che arrestò Milena determinandone la fine.
    a cura  di  Centro di ricerca sulla pace  “Irene” dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”
    Ingresso libero.
  • Mercoledì 30 gennaio / ore 18.00
    Teatro Palamostre
    TREMILA ANNI DI POESIA D’AMORE EBRAICA
    Lettura
    da Forte come la morte è l’amore, ed. Salomone Belforte
    con Paolo Fagiolo, Claudia Grimaz e Nicoletta Oscuro
    interventi musicali di Luisa Sello – flauto

    Ingresso libero.
    a cura di Teatro Club Udine, Italia-Israele del Friuli
408