Aperitivo a Grado

Lascio alle mie donne – 5/6 dic – con Lello Arena

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“Lascio alle mie donne” è il seguito ideale de “Il seduttore”. I personaggi sono gli stessi: la moglie, l’amante e la giovane, manca il seduttore, che è morto improvvisamente in un incidente d’auto.

di e con Lello Arena

“Lascio alle mie donne” è il seguito ideale de “Il seduttore”. I personaggi sono gli stessi: la moglie, l’amante e la giovane, manca il seduttore, che è morto improvvisamente in un incidente d’auto. Renato Severini, personaggio di spicco di una grossa città di provincia, era un famoso avvocato e divideva lo studio legale con l’amico Enrico, notaio, uomo timido e schivo a cui lo stile di vita di Renato creava non poco imbarazzo. Spesso infatti, Renato lo metteva a parte della sua vita, facendo di Enrico un suo complice, ma lui quella complicità non la cercava, anzi non la voleva, visto che la sua vita di scapolo si svolgeva serena e senza scosse. Alla morte di Renato è Enrico che dà lettura del testamento a Virginia, la moglie, e ad Olga l’amante, della cui esistenza Virginia è ignara. Ma c’è un’altra sorpresa, anche per Olga: è Isabella , una ragazza molto giovane, a sua volta stupita del lascito, anche se solo simbolico, di Renato. Tutto il patrimonio va alle due donne, a patto che si frequentino per un anno, almeno per un’ora al giorno, tutti i giorni anche quando sono malate e cerchino di diventare amiche…

Venerdi 5/12/2008
Grado – Auditorium “Biagio Marin”

Sabato 6/12/2008
Maniago – Teatro “Verdi”

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