Aperitivo a Grado

LAVORO: PANARITI, SCUOLA MERLETTI PROMUOVE ANTICA ATTIVITÀ DI GORIZIA

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Gorizia, 29 agosto – “La nuova sede espositiva nel centro di Gorizia offre la possibilità a un pubblico più ampio di conoscere le potenzialità e la ricchezza di una lavorazione di origini antiche, che fa parte della tradizione locale e ha rappresentato un elemento molto importante dell’industria tessile e del lavoro nell’Isontino”.

Così si è espressa l’assessore regionale all’Istruzione e al Lavoro del Friuli Venezia Giulia Loredana Panariti in occasione della visita compiuta a Gorizia nello show room  della Fondazione Scuola Merletti, sede aperta in corso Verdi 86 e che da poco dispone anche di una saletta nella quale potranno essere tenuti alcuni dei numerosi corsi della Scuola.

La Fondazione, come ha spiegato il presidente Carlo Del Torre, che ha ricevuto Panariti assieme alla direttrice dell’Istituto Miriam Mauri, segue un’attività formativa molto articolata. Quest’anno, per esempio, ha spiegato Del Torre, sono in programma, e per buona parte si sono già svolti, 56 corsi in 31 comuni della regione, nonché a Isola d’Istria in Slovenia, ai quali partecipano 648 allievi. Il corso principale si articola in sei anni di frequenza e porta al conseguimento del titolo di Maestro merlettaio. Inoltre, un corso di carattere divulgativo mira a far conoscere la tecnica del merletto a livello amatoriale.

Si tengono altresì corsi specialistici e di sperimentazione volti, questi ultimi, all’utilizzo di materiali, componenti e tessuti inusuali rispetto alla tecnica antica, con l’obiettivo di attualizzare la produzione del merletto e renderla confacente anche alle moderne richieste di mercato. È previsto anche un corso intensivo, che si tiene a Gorizia e consente la frequenza a numerosi partecipanti da fuori regione. Questo corso d’ora in poi si terrà nella sede centrale di Gorizia.

L’assessore Panariti, nel rivolgere parole di vivo apprezzamento per l’allestimento dello show room  e per l’attività in essere da parte della Fondazione, ha preso atto che si sta concretizzando con efficacia il progetto sostenuto dalla Regione FVG che contempla la possibilità di sviluppare attività lavorative a fianco di quelle didattiche. “La nuova attività – ha aggiunto Panariti – rappresenta una sorta di start up  con radici importanti nel passato e permette di valorizzare la storia del settore tessile nell’economia dell’Isontino”. “L’attività della Fondazione – ha specificato – deve quindi essere rafforzata perché è in grado di offrire prospettive anche occupazionali”.

I risultati fin qui raggiunti, ha aggiunto il presidente Del Torre, fanno infatti considerare concretamente l’ipotesi di aumentare la produzione dei merletti per rispondere alle richieste di mercato. Inoltre la Fondazione è ora in grado di fornire alle corsiste e a tutti gli interessati gli strumenti necessari alla lavorazione del merletto. Infine, ha anticipato Del Torre, è allo studio la realizzazione di un sistema di codice elettronico che consentirà la tracciabilità della lavorazione.

Per l’anno scolastico 2016/2017 i corsi si tengono ad Aiello del Friuli, Artegna, Cormons, Cervignano del Friuli, Fagagna, Farra d’Isonzo, Fiume Veneto, Fogliano di Redipuglia, Grado, Gradisca d’Isonzo, Muggia, Monfalcone, Pasian di Prato, Percoto, Pordenone, San Giorgio di Nogaro, Sedegliano, Sgonico, Sistiana, Spilimbergo, Staranzano, Tavagnacco, Tolmezzo, Torviscosa, Trieste, Turriaco, Udine, Codroipo, Mossa, Doberdò del Lago, Isola d’Istria (Slovenia).

Corsi di storia dell’arte, disegno, storia del merletto si svolgono a Gorizia, Trieste e Udine.

ARC/CM/EP

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